“Il bilancio del Vinitaly sarà completato in una riunione, che convocheremo nei prossimi giorni, con tutte le aziende che hanno partecipato alla prestigiosa rassegna internazionale. Nell’occasione, verranno valutati gli elementi positivi e quelli meno positivi per porre le basi per una edizione 2011 ancora più proficua”. Lo ha dichiarato, questa mattina, a Pescara, l’assesore all’Agricoltura, Mauro Febbo, in apertura della conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Regione per tracciare un bilancio della presenza del sistema Abruzzo a Verona. “Le aziende hanno apprezzato molto la scelta dell’assessorato di mettere in contatto con loro 20 importanti buyers internazionali: all’incontro hanno preso parte 66 aziende. L’anno prossimo – ha proseguito – amplieremo questa iniziativa che nella edizione 2010 ha portato all’attivazione di contatti con i mercati di Stati Uniti, Canada, Giappone, Olanda, Francia, Germania, Sud Africa, Ungheria, Svezia, Singapore ed India”. A tale proposito, attraverso l’Arssa sarà attivata una ricognizione nelle aziende abruzzesi per avere gli elementi utili a modulare la richiesta della nazionalità dei buyers con le esigenze dei produttori e degli operatori del vino. I dati che emergeranno guideranno nella scelta dei buyers nella prossima edizione.
Ottima la sinergia tra assessorato all’Agricoltura, Arssa, Enoteca regionale e Centro interno Camere di Commercio abruzzesi. Inoltre, per la prima volta al Vinitaly, è stato presente uno stand dei Parchi mentre quello dell’Aptr è diventato centrale ed è stato fornito in maniera soddisfacente di materiale promozionale.
Quest’anno la Regione Abruzzo è stata protagonista al taglio del nastro della 44° edizione del Vinitaly e della 16° rassegna del SOL di Verona. Alla cerimonia di inaugurazione della prestigiosa rassegna internazionale l’assessore Febbo ha affiancato del Ministro per le Politiche Agricole e neo Governatore del Veneto, Luca Zaia, ed altri importanti personalità. “L’Abruzzo ha dimostrato di aver reagito molto bene alla tragedia del terremoto che ha colpito L’Aquila e il suo circondario un anno fa, – ha sottolineato l’assessore - la solidarietà mostrata nei nostri confronti ci ha aiutato a ripartire.Sono stati due gli orientamenti su cui si è lavorato: la comunicazione e l’immagine prodotta con le quattro degustazioni molto frequentate anche grazie alla professionalità di Adua Villa, ed il dato commerciale importante per il quale le aziende hanno avuto l’opportunità di portare nel proprio spazio espositivo gli operatori, cioè i 20 buyers. E sono state sia le aziende consolidate che quelle emergenti a partecipare”.
Inoltre, sono state presentate quattro novità che hanno avuto subito un ottimo riscontro: la spumantistica, il Montepulciano di dieci anni che ha affascinato e può rappresentare un buon investimento, i passiti, prodotto emergente per l’Abruzzo,e gli autoctoni che rispecchiano fortemente il territorio







