Archive | Eventi e manifestazioni

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Qualita’ Abruzzo… in vetta!

Posted on 25 gennaio 2012 by La redazione

L’associazione Qualità Abruzzo protagonista in Val Badia della Chef’s Cup Sud Tirol 2012: dopo gli appuntamenti prestigiosi al Convoglia di Roma, al Caffè Pedrocchi di Padova e la partecipazione a Vini Buoni d’Italia organizzata dal Touring Club, Qualità Abruzzo aggiunge un altro importante tassello all’opera di diffusione di un’immagine esclusiva ed invitante dell’Abruzzo. Gli chef dei ristoranti Beccaceci, Arca, Elodia, Mediterraneo, l’Angolo d’Abruzzo, La Bandiera, Il Ritrovo d’Abruzzo, Locanda Manthonè, La Conchiglia D’Oro, Zunica 1880 e Villa Maiella, hanno curato una cena per 400 persone nella quale hanno deliziato i palati più esigenti tra operatori del settore, stampa specializzata e appassionati gourmands. Ospiti d’eccezione della serata Fausto Arrighi, direttore della guida Michelin, Anna Scafuri, Luigi Cremona, Elvio Corelli, Davide Di Corato e grandi chef di fama internazionale. Padroni di casa di questa tradizionale festa sono stati “I Dolomitici”, i tre ristoranti dell’Alta Badia, ristorante St. Hubertus – relais & chateaux  Rosa alpina, ristorante la Siriola – hotel Ciasa Salares e ristorante la Stüa de Michil – hotel La Perla, che hanno ospittao amici e colleghi provenienti da tutta Italia e dal mondo. La filosofia dell’evento è quella di mettere insieme professionisti prestigiosi che condividono l’obiettivo di mantenere alti i parametri di qualità e di prodotto territoriale, di artigianalità e selezione delle materie prime, fattori indispensabili che fanno della qualità del prodotto italiano in cucina, un valore unico nel panorama internazionale.
L’evento gastronomico ha raccolto il consenso e la collaborazione di enti pubblici ed operatori privati. Sponsor istituzionali le Camere di Commercio di L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, l’Assessorato al Turismo e quello all’Agricoltura della Regione Abruzzo, mentre gli sponsor ufficiali erano la cantina Villa Medoro di Atri e il pastificio rosetano Verrigni. Hanno aderito all’iniziativa anche La Reserve di Caramanico Terme, la Sangritana, il Consorzio Colline Teramane, le aziende Martinelli, Terre di Varano e Torti Patate.

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Latte Fondente: 2 giorni di eventi a Villa Santa Maria

Posted on 25 gennaio 2012 by La redazione

Si terrà il 28 e il 29 p.v. a Villa S. Maria (CH) presso il Museo del Cuoco la kermesse enogastronomica Lattefondente. Una due giorni pensata per grandi e piccini,  tutta dedicata al cioccolato declinato nei suoi molteplici aspetti. Saranno presenti i maestri cioccolatai Massimo Tavoletta e Ezio Centini che guideranno i partecipanti ad esplorare il “dietro le quinte” del lato gustoso del cioccolato ossia la raffinata arte della sua lavorazione. L’Associazione Italiana Sommelier e l’Associazione “Custodi della tradizione” si occuperanno di metterne in risalto il lato “raffinato” attraverso un minicorso sulle tecniche di abbinamento tra vino e cioccolato e un aperitivo accompagnato da musica live, mentre la presenza di Mariano Calvisi e Maria Teresa Spagnoli, titolari della ditta Dolci Aveja, offrirà spazio ad una riflessione sulla dimensione sociale del cioccolato attraverso una testimonianza della loro esperienza di  maestri dolciari nella città dell’Aquila devastata dal sisma del 2009.
La kermesse si chiuderà con un talk show sulle chicchere di Castelli che vedrà protagonisti  Enzo De Rosa, sindaco di Castelli,  lo storico dell’arte Vincenzo De Pompeis e il sindaco di Villa Santa Maria, Vito Paolini.

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Milano, stiamo arrivando!

Posted on 22 gennaio 2012 by La direttora

Il trolley è già pronto pensando ad Identità golose, la rassegna sulla cucina d’autore che si svolge a Milano dal 5 al 7 febbraio e che vi racconteremo anche quest’anno sul numero di C come magazine di febbraio-marzo. Identità golose 2012 ha come tema “Oltre il mercato” perché ruoterà intorno alle materie prime, raccontate e interpretate da chef provenienti dall’Italia e dal mondo, proprio come piace a noi. Alcuni relatori di conoscenza abruzzese sono Felice Sgarra, che si esibisce domenica 5 e che è stato a lungo al fianco di Marzia Buzzanca a L’Aquila; Niko Romito (lunedì 6), il bistellato Michelin che lo scorso agosto ha aperto il suo ristorante Reale all’interno di una nuova struttura a Castel di Sangro, Casadonna; e Heinz Beck (martedì 7), angelo custode di Antonio Strammiello, chef dello stellato Les Paillotes di Pescara.

Quest’anno poi, in contemporanea alla manifestazione ideata da Paolo Marchi, si aggiunge al MiCo Milano Congressi anche il Milano Food & Wine Festival, una kermesse nella kermesse che comincerà sabato 4 e terminerà lunedì 6: dalle 11 alle 21 si alterneranno nelle due cucine (“postazioni”) oltre 20 tra i migliori chef del mondo (spiccano Massimo Bottura, Claudio Sadler, Davide Oldani, Simone Padoan, Moreno Cedroni e Cristina Bowerman), mentre oltre 100 produttori italiani di vino selezionati da Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival, proporranno in degustazione un totale di 300 etichette.
L’Abruzzo avrà una rappresentanza piuttosto consistente, con la Cantina Zaccagnini, Fattoria La Valentina, Feudo Antico, Marramiero, Masciarelli, Pasetti e Tenuta Ulisse.

Il programma dettagliato di Identità Golose 2012 è qui e quello di Milano Food&Wine è qui. I biglietti per Identità Golose si scelgono qui, mentre il biglietto per Milano Food&Wine Festival si acquista qui!

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New Gusto: parte dall’Abruzzo la community del food surfing

Posted on 02 gennaio 2012 by La redazione

Conoscere nuove persone a tavola, quando sei in viaggio, oppure a casa tua. Nasce l’era del food surfing con NewGusto, la community più gustosa del web. In ogni parte del mondo, la tavola è da sempre un luogo speciale per la socializzazione. Quando dobbiamo incontrare qualcuno lo facciamo a pranzo, a cena o, anche a colazione; è sicuramente il nostro modo preferito di conoscere nuove persone. Anche viaggiare è un modo fantastico per conoscere nuove persone, su NewGusto queste due passioni si uniscono nel modo più divertente e sociale possibile.
NewGusto è una community per chi ama la cucina e ama viaggiare. Una community per tutti quelli che quando viaggiano vogliono davvero vivere il luogo che visitano, vogliono conoscerne le persone e le storie, vogliono sentirne la cultura ed i sapori. Il social eating che diventa food surfing. Con NewGusto puoi mettere in mostra le tue abilità culinarie e condividerle con gli ospiti a casa tua. Sarà la community ad accrescere la tua fama. Basta registrarsi su NewGusto.com, mostrare la tua abilità tra i fornelli a tutto il mondo e — se vuoi — fatti rimborsare le spese. Provare non costa nulla.

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Presentazione della legge sul “Marchio Abruzzo”

Posted on 19 dicembre 2011 by La redazione

L'assessore alle Politiche Agricole Mauro Febbo e Antonio Prospero presidente della III Commissione consiliare (Agricoltura).

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo, ha avviato un percorso di potenziamento e qualificazione dei prodotti agroalimentari con il testo di legge sul “Marchio Abruzzo” poi approvato all’unanimità sia in III Commissione consiliare (Agricoltura) sia in I Commissione (Bilancio).
La Regione vuole promuovere una serie di iniziative di qualificazione, commercializzazione e di immagine di prodotti agricoli e agro-alimentari che garantiscono, sotto il profilo qualitativo, una maggiore tutela dei consumatori. Per questo è necessario sostenere ed incentivare la qualità, la tracciabilità ed i relativi sistemi di certificazione, i sistemi di qualificazione e visibilità delle produzioni agroalimentari mediante la concessione di un Marchio comunitario collettivo.  L’obiettivo è favorire la modernizzazione del sistema agricolo e di nuovi modelli di sviluppo, che contribuiscano a rendere il sistema produttivo abruzzese sano, forte, competitivo e capace di cogliere le opportunità che l’allargamento del mercato rende possibili.
Il MARCHIO REGIONALE, è teso a promuovere e a valorizzare i prodotti agroalimentari abruzzesi di  qualità per sostenere comportamenti virtuosi degli operatori agricoli e tutelare, al contempo, i consumatori finali.
Per il raggiungimento di queste finalità, la Regione si avvale del sostegno tecnico-amministrativo del Servizio competente della Direzione politiche agricole (personale ex Arssa).
La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di IDENTIFICARE un PRODOTTO ed un TERRITORIO in modo da distinguerlo da prodotti simili o concorrenti.
Il MARCHIO ABRUZZO, infatti, attribuisce il diritto esclusivo di impedire l’utilizzazione, da parte di altre imprese, dello stesso marchio, o di un marchio simile, (e dunque idoneo a confondere i consumatori), nella commercializzazione di prodotti identici, o simili, a quelli della nostra Regione.
Consentendo alle imprese di differenziarsi e differenziare i propri prodotti da quelli della concorrenza, il MARCHIO ABRUZZO svolge un ruolo centrale nella strategia di marketing e promozione del nome dell’azienda, contribuendo all’affermazione dell’immagine della reputazione dei prodotti agli occhi del consumatore. È attraverso questo processo che un’impresa costruisce un rapporto di fiducia con i propri clienti. Una fiducia che è fondamentale per l’acquisizione di quote di mercato e il rafforzamento della propria immagine. Oggi il consumatore è attento. Sviluppa un attaccamento affettivo nei confronti di alcuni marchi, sulla base delle qualità o caratteristiche intrinseche dei prodotti contrassegnati dal tali marchi.
Il MARCHIO ABRUZZO quindi deve essere anche un incentivo da parte delle imprese e attività ad investire nel mantenimento e miglioramento della qualità dei prodotti, perché è vitale che i prodotti contrassegnati dal MARCHIO regionale mantengano un’immagine positiva.
PUNTI PRINCIPALI
Il marchio può essere concesso esclusivamente a prodotti di qualità, che possiedono cioè “caratteristiche qualitative minime” superiori a quelle imposte dalla normativa vigente, che sono oggettivamente “misurabili” e “verificabili”.
Si tratta di un MARCHIO COMUNITARIO COLLETTIVO, che come previsto dall’art 66 del Regolamento CE 207/09, può essere utilizzato anche per designare la provenienza geografica dei prodotti e dei servizi e, pertanto, la regione può fregiare il marchio con la dicitura “prodotti d’Abruzzo”.
Il marchio deve essere depositato e registrato presso l’Ufficio Europeo per l’Armonizzazione del Mercato Interno – UAMI e sarà istituito un organo deputato ad effettuare la registrazione per conto della Regione.
Per ogni prodotto per il quale la Regione intende concedere il marchio è necessario stabilire, con appositi disciplinari, le caratteristiche minime che deve possedere. La scelta delle caratteristiche e degli eventuali processi produttivi da utilizzare sarà affidata ad un COMITATO TECNICO, istituito presso la Direzione Politiche agricole, nel quale sono coinvolti tutti i “portatori di interesse” collegati al prodotto come Associazioni di produttori, Associazioni consumatori, rappresentanti delle imprese agricole, Direzione Agricoltura ed è presieduto dall’Assessore all’Agricoltura o da un suo delegato. Il Comitato tecnico provvede a definire i prodotti per i quali è possibile ottenere la concessione del Marchio e concertare i relativi disciplinari di produzione.
I disciplinari di produzione per la concessione del Marchio vengono predisposti dal competente Servizio della Direzione politiche agricole, sentito il Comitato tecnico e devono definire le caratteristiche del prodotto individuate per la concessione del Marchio, garantire l’identificazione e la tracciabilità del processo produttivo. I disciplinari sono predisposti in conformità alle norme UNI EN ISO e sono approvati dalla Giunta regionale e pubblicati sul BURA. La struttura addetta al controllo opera in conformità delle norme UNI EN ISO, che sono riconosciute a livello internazionale come “efficaci” nel garantire trasparenza e affidabilità.
La Giunta individua nell’ambito della Direzione politiche agricole un’apposita struttura di Audit funzionalmente autonoma, nel rispetto dei requisiti previsti dalla norma EN 45011. Tale struttura, composta da auditors qualificati, opera in conformità della norma ISO 9001 ed è abilitata allo svolgimento delle funzioni di verifica per la concessione in uso del Marchio ai soggetti richiedenti. L’attività consiste nel ricevere, esaminare e verificare le istanze per la concessione del Marchio, svolgere l’attività di audit presso le imprese interessate, trasmettere il rapporto al competente Servizio della Direzione politiche agricole.
Il Dirigente del competente Servizio della Direzione Agricoltura, sulla base del rapporto di audit, adotta la DETERMINAZIONE DI CONCESSIONE O DINIEGO DEL MARCHIO.
La concessione del marchio è aperta a tutte le imprese singole e associate della Comunità Europea, che producono nell’ambito del territorio della regione Abruzzo. Le CONDIZIONI DI CONCESSIONE prevedono l’impegno all’adozione dei disciplinari, la dimostrazione di conformità ai disciplinari stessi e il superamento positivo dei controlli previsti.
Per le imprese agricole sono previsti dei CONTROLLI PERIODICI volti a verificare il mantenimento delle condizioni di concessione. La struttura di Audit pianifica il programma e la frequenza dei controlli necessari al mantenimento del Marchio. La Struttura di Audit comunica al competente Servizio della Direzione agricoltura eventuali non conformità gravi rivelate per l’uso non corretto del Marchio, ai fini dell’applicazione delle conseguenti sanzioni.
Per sostenere le fondamentali attività di PROMOZIONE dei prodotti contraddistinti dal Marchio sono previste specifiche iniziative da realizzazione anche in collaborazione con i soggetti concessionari del diritto di uso del Marchio. Per favorire un’adeguata formazione professionale e una corretta applicazione dei disciplinari la Giunta attiverà appositi interventi di assistenza tecnica e FORMAZIONE professionale.
Gli oneri finanziari trovano copertura, fino al 31 dicembre 2011, con i fondi già assegnati all’Arssa. A decorrere dall’anno 2012 l’entità delle risorse sarà stabilita con Legge finanziaria nel rispetto degli equilibri di bilancio.
Con l’approvazione del Consiglio regionale si darà definitivamente il via all’iter che porterà alla  nascita del MARCHIO COMUNITARIO COLLETTIVO abruzzese.

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A Guardiagrele la prima assemblea regionale di cuochi insigniti dal “Collegium Cocorum”

Posted on 16 dicembre 2011 by La redazione

«La trasmissione delle competenze permette di adeguarsi ai tempi»

Mercoledì 14 dicembre 2011 la prima assemblea regionale degli insigniti abruzzesi del “Collegium Cocorum” è stata ospitata dal ristorante “Villa Majella” a Guardiagrele e ha rappresentato un importante momento di riflessione e di stimolo per i circa 50 cuochi professionisti presenti, con il “collare” e non, provenienti da tutta la regione.

Il “Collegium Cocorum” è per i cuochi la più ambita onorificenza italiana: il “collare rosso” viene conferito dalla Federazione Italiana Cuochi ai cuochi professionisti che hanno lavorato almeno 25 anni ai fornelli con dignità, passione, capacità e prestigio. In Abruzzo si contano 114 onorificenze consegnate, negli ultimi trent’anni, dalle associazioni dei cuochi della Valle Del Sangro (59) e delle province di Pescara (40), Teramo (12) e L’Aquila (3).

Al tavolo di confronto si sono seduti il vicepresidente della Fic nazionale Giacomo Giancaspro, il presidente regionale dell’Unione cuochi abruzzesi Andrea Di Felice e il delegato abruzzese dell’Accademia italiana della cucina Mimmo D’Alessio. Tutti hanno stimolato la categoria ad adeguarsi ai tempi, «prima che siano i tempi a prendere il sopravvento», curandosi di condividere la propria professionalità ma evitando la tentazione di spettacolarizzare il proprio lavoro «dimenticando di essere operatori di salute».

«Avere una lunga carriera alle spalle non è la fine di un’attività ma l’inizio di un nuovo percorso di crescita – ha commentato Andrea Di Felice – Il “Collegium Cocorum” deve essere portato con senso di responsabilità da chi lo ha meritato e accolto con rispetto da chi ha ancora tanto da imparare»
«Innovazione e tradizione possono interagire in maniera assolutamente armonica – ha aggiunto Mimmo D’Alessio – ma l’innovazione deve essere gestita da una professionalità solida: la cucina deve tornare al centro della nostra economia quotidiana».
«Oggi tutti possono sapere, ma in pochi possono saper fare – ha chiosato Giacomo Giancaspro – Solo la trasmissione delle competenze permetterà alla categoria di mantenere il passo con i tempi e distinguere le professionalità dai cuochi improvvisati. Questa trasmissione di competenze non può prescindere dalla voglia di insegnare, da una parte, e dall’umiltà di imparare, dall’altra».

L’incontro si è concluso con una conversazione e una dimostrazione sui tagli  dell’ovino abruzzese, guidata da Peppino Tinari, titolare del ristorante stellato “Villa Majella” e dal direttore dell’Ara (Associazione Regionale Allevatori) Francesco Cortesi, che ha illustrato l’importanza del marchio “Buon Gusto Agnello d’Abruzzo”, con cui sono stati certificati negli ultimi tre anni 15mila agnelli non inferiori a 8 Kg e allevati e macellati interamente in Abruzzo secondo un rigoroso disciplinare.

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Qualità Abruzzo a Roma

Posted on 12 dicembre 2011 by La redazione

Il 13 dicembre 2011, l’associazione Qualità Abruzzo, in collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo, ha organizzato la cena conviviale “Sapori e Profumi d’Abruzzo”, al ristorante “Convoglia” a Roma (Ala Mazzoniana della Stazione Termini, via Giovanni Giolitti 36, Tel. 06 99701300).
Il progetto nasce dal desiderio di promuovere le eccellenze dell’enogastronomia abruzzese oltre i confini nazionali, come una delle principali attrattive turistiche di cui la regione può fregiarsi. La cena, che si terrà alle ore 20.00 nella moderna e dinamica cornice del ristorante “Convoglia”, all’interno della Stazione Termini di Roma, sarà un viaggio virtuale attraverso l’Abruzzo, terra di parchi e riserve, dove il blu del mare sposa il verde dei pascoli montani e dei boschi, alla scoperta dei prodotti tipici interpretati dalla ristorazione. Un percorso sensoriale totalizzante che coinvolgerà gli ospiti, i quali, portata dopo portata, incontreranno e si lasceranno incantare dalle straordinarie ricchezze gastronomiche del territorio abruzzese. Un racconto culinario e paesaggistico al contempo, in cui le pietanze ed i vini proposti saranno affascinanti ambasciatori del “brand Abruzzo”, un marchio dalle molteplici potenzialità turistiche.

Menu


Bocconi d’Abruzzo (dai nostri parchi una selezione di prodotti e sapori)

Tondino e Panocchia

Zampone di mare 2012


Fusilloro e Ventricina


Agnello dei Parchi

Dolce Dolce (Piano Piano)

Dal verde Abruzzo, i prodotti in ordine di apparizione

Fagioli bianchi tondino del Tavo

Panocchia di retina

Seppia dell’Adriatico

Lumachine di mare

Fusilloro Verrigni


Ventricina dell’alto vastese

Canestrato di Castel del Monte

Agnello dei parchi

Patate del Fucino

Zafferano dell’Aquila


Olio evo Opera Mastra di Ursini

Vini

Giulia, CataldiMadonna Pecorino 2010

Chimera, Villa Medoro Trebbiano d’Abruzzo non filtrato 2010


Vigneto di Capestrano, Valle Reale Trebbiano d’Abruzzo (fermentazione spontanea 2009)

Effe 2010, La Valentina Cerasuolo d’Abruzzo

Castello di Semivicoli, Marina Cvetic rosso 2009

Vasari 2008, Montepulciano d’Abruzzo

Moscato di Castiglione, Angelucci

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Il13 dicembre l’Abruzzo ritorna alle “origini”

Posted on 12 dicembre 2011 by La redazione

Associazione Origini

Oggi 13 dicembre presso l’Aurum dalle ore 18 si presenta l’associzione ORIGINI.

PRENDERSI CURA DELLA TERRA,

PRENDERSI CURA DELLA GENTE,

PRENDERSI CURA DELLE RISORSE…
…questi sono i fondamenti etici che ispirano l’attività dell’associazione Origini che opera nel territorio della Regione Abruzzo, Marche e Molise.
LA TERRA FA TUTTO, NOI DOBBIAMO CERCARE DI NON OSTACOLARLA, E QUANDO VOGLIAMO
SERVIRCI DI LEI, DOBBIAMO SOLO AIUTARLA!

“La gente è sostenuta dalla terra, e non può vivere bene se non se ne prende cura; la terra è coltivata dalla
gente, che non può essere ridotta a mezzo per raggiungere un fine quale che sia.
E se gli esseri umani non sono un mezzo, ma un fine, allora bisogna condividere le risorse e
cooperare”

Saremmo onorati della sua presenza il giorno 13 Dicembre, dalle ore 18,00 presso l’AURUM di Pescara per la presentazione della nuova Associazione ORIGINI; presenteremo in questa occasione, gli uomini, le aziende e la filosofia che li unisce…

Un’occasione imperdibile per assaporare il frutto del lavoro di coloro che contribuiscono a preservare saperi e sapori di una cultura antica, ma allo stesso tempo attuale, a garanzia di un futuro che si riscopre partendo dalle proprie “Origini” con consapevolezza e passione.
L’Ass. all’Agricoltura Mauro Febbo aprirà la serata, ed a seguire,  Luca Maroni, personalità di riferimento e indiscussa competenza nel panorama della cultura vitivinicola italiana ed internazionale, condurrà le degustazioni dei nostri vini.

Un appuntamento importante al quale la Tua presenza contribuirà a dare valore!

Ringraziandola per l’attenzione La preghiamo di dare gentile conferma nei modi riportati nell’invito in allegato.

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A Pescara il pronipote dell’inventore della pizza al metro

Posted on 10 dicembre 2011 by La redazione

Dopo le serate dedicate al tartufo e ai sapori del pesce di acqua dolce, a Les Paillotes di Pescara domani domenica 11 dicembre, a partire dalle ore 20.30 è il momento della pizza, con l’Università della pizza di Vico Equense.
Ospite d’eccezione del locale sarà infatti Luigi Dell’Amura, uno dei grandi custodi dei sapori della penisola Sorrentina, esponente della quarta generazione del famoso e nipote dell’inventore negli anni ’30 della pizza al metro che si chiamava anche Luigi Dell’Amura.
La storia dice che il pizzaiolo nella sua panetteria di Vico Equense casualmente creò la “pizza al metro”. Il nome fu suggerito da un giornalista che era sfollato nella cittadina campana. Successivamente Gigino aprì un ristorante, divenuto oggi “l’Università della pizza”.
Il locale di Vico Equense è forse la più grande pizzeria ristorante del mondo e sfrutta la specificità del suo prodotto, diverso dalla pizza romana e da quella napoletana. Con il vantaggio di un copyright e di una formula definiti «dal brevetto di mio nonno, anche se le differenze sono molte», come ricorda lo stesso Luigi Dell’Amura. «L’impasto è più morbido e spesso, il condimento più generoso, la lievitazione più breve e la cottura più mite e prolungata. I nostri prodotti hanno fatto scuola fra i catecumeni dei vicoli napoletani: penso alla farina e alla conserva di pomodoro concepite per noi; quando reperibile al pomodoro fresco al posto della passata» dice Dell’Amura.
«Chiudiamo con il botto gli appuntamenti del 2011 – ha sottolineato il direttore del Cafè Les Paillotes, Andrea Zana – grazie a Luigi Dell’Amura, eccezionale esponente della tradizione della pizza. Accontentiamo così le tante richieste che non abbiamo potuto soddisfare nel precedente appuntamento di maggio dedicato alla pizza».
(Foto: identitagolose.it)

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Il sesto censimento agricolo in Abruzzo: alcuni dati in breve

Posted on 07 dicembre 2011 by La redazione

Censimento agricolo Abruzzo

E’ stato presentato dall’assessore Mauro Febbo, il 6° Censimento Generale dell’Agricoltura, riferito ad aziende agricole e zootecniche, alla data del 24 ottobre 2010.

Febbo censimento agricolo Abruzzo

“Si tratta – ha detto l’assessore Febbo – di un lavoro importante che ci offre un quadro generale d’insieme sullo stato dell’agricoltura abruzzese che si dimostra vitale e complessivamente in salute, seppur con qualche eccezione. I numeri della nostra agricoltura dicono per esempio che a fronte di un aumento delle grandi aziende del 16,87% in Italia, in Abruzzo siamo arrivati al 60,89%. Nel complesso il numero totale delle aziende diminuisce, ma se nel Paese siamo ad un -32,2%, nella nostra regione il dato è del -13,6%. In Abruzzo abbiamo oltre 67 mila aziende, e questo è sicuramente sinonimo di un settore vitale e che ha voglia di crescere ancora. C’è da sottolineare come poi a fronte di una diminuzione del 29,2% delle donne capoazienda in Italia, in Abruzzo si registri una controtendenza sicuramente significativa con un +6%. Ci sono sempre più donne a capo di imprese agricole, e aumenta in generale anche il titolo di studio di chi decide di investire nel comparto agricolo”. L’assessore Mauro Febbo ha poi sottolineato come si consolidi la caratteristica di avere particolari peculiarità per ogni provincia. “La provincia dell’Aquila consolida il primato per prati e pascoli, quella di Chieti nelle coltivazioni legnose, mentre per i seminativi, il dato migliore arriva dal Teramano. Abbiamo poi – ha detto ancora l’assessore alle Politiche Agricole Mauro Febbo – l’area del Fucino che nell’ambito orticolo ci regala grosse performance e segnali positivi, in controtendenza con il dato negativo nazionale. Da sottolineare anche l’aumento, sempre in controtendenza con il resto del Paese, dell’aumento dei terreni coltivati ad olivo. Qualche problema, ma lo sapevamo, arriva invece dal comparto zootecnico dove si è registrato un -14,2%, rispetto al -8,2% nazionale”. L’assessore Mauro Febbo ha poi aggiunto che si lavorerà in funzione delle nuove linee del Psr (Programma di Sviluppo Rurale) che sarà in vigore fino al 2014.

Il documento con i dati provvisori redatto dalla regione si può scaricare qui

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