Archive | Ristorazione

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Qualita’ Abruzzo… in vetta!

Posted on 25 gennaio 2012 by La redazione

L’associazione Qualità Abruzzo protagonista in Val Badia della Chef’s Cup Sud Tirol 2012: dopo gli appuntamenti prestigiosi al Convoglia di Roma, al Caffè Pedrocchi di Padova e la partecipazione a Vini Buoni d’Italia organizzata dal Touring Club, Qualità Abruzzo aggiunge un altro importante tassello all’opera di diffusione di un’immagine esclusiva ed invitante dell’Abruzzo. Gli chef dei ristoranti Beccaceci, Arca, Elodia, Mediterraneo, l’Angolo d’Abruzzo, La Bandiera, Il Ritrovo d’Abruzzo, Locanda Manthonè, La Conchiglia D’Oro, Zunica 1880 e Villa Maiella, hanno curato una cena per 400 persone nella quale hanno deliziato i palati più esigenti tra operatori del settore, stampa specializzata e appassionati gourmands. Ospiti d’eccezione della serata Fausto Arrighi, direttore della guida Michelin, Anna Scafuri, Luigi Cremona, Elvio Corelli, Davide Di Corato e grandi chef di fama internazionale. Padroni di casa di questa tradizionale festa sono stati “I Dolomitici”, i tre ristoranti dell’Alta Badia, ristorante St. Hubertus – relais & chateaux  Rosa alpina, ristorante la Siriola – hotel Ciasa Salares e ristorante la Stüa de Michil – hotel La Perla, che hanno ospittao amici e colleghi provenienti da tutta Italia e dal mondo. La filosofia dell’evento è quella di mettere insieme professionisti prestigiosi che condividono l’obiettivo di mantenere alti i parametri di qualità e di prodotto territoriale, di artigianalità e selezione delle materie prime, fattori indispensabili che fanno della qualità del prodotto italiano in cucina, un valore unico nel panorama internazionale.
L’evento gastronomico ha raccolto il consenso e la collaborazione di enti pubblici ed operatori privati. Sponsor istituzionali le Camere di Commercio di L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, l’Assessorato al Turismo e quello all’Agricoltura della Regione Abruzzo, mentre gli sponsor ufficiali erano la cantina Villa Medoro di Atri e il pastificio rosetano Verrigni. Hanno aderito all’iniziativa anche La Reserve di Caramanico Terme, la Sangritana, il Consorzio Colline Teramane, le aziende Martinelli, Terre di Varano e Torti Patate.

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Nuovi pizzaioli in campo!

Posted on 17 gennaio 2012 by La redazione

La verifica di esami del corso di novembre e dicembre 2011 organizzato dalla Scuola nazionale di pizza è stata ospitata la scorsa settimana dal ristorante pizzeria “Trattoria Toscana” a Pescara ed ha visto diplomarsi a pieni voti gli allievi Alessio Massari, Giuliano Cerroni e Nicola Sanvitale.
La commissione, convocata dal responsabile Abruzzo Nicola Salvatore, era composta da Fabrizio Pecilli, futuro Delegato dell’Ai (associazione pizzerie italiane) per la provincia aquilana e responsabile di produzione per la catena di Ristoranti “Oro Rosso”, facente parte del Consorzio “Orgoglio Aquilano”, che grazie alla realizzazione anche di progetti complessi ed ambiziosi ha ottenuto anche il premio nazionale “Etica ed Impresa 2009”; e Arcangelo Zulli, del ristorante pizzeria “La Sorgente” di Guardiagrele, che con la sua pizza di farro è entrata nel gotha delle pizze innovative italiane. Da Giulianova, infine, sono venuti Biagio Saccomandi, pizzaiolo di lungo corso presso il ristorante pizzeria “Bellavista”, e Valerio Valle, titolare della pizzeria “Compagnia della Pizza”: i due lo scorso novembre hanno ideato la pizza in bicchiere, battezzata da alcuni anche con il nome di pizza liquida, in occasione del Gran Premio della Pizza durante la fiera Tech & Food di Monteprandone (AP).
Con l’occasione, i membri della commissione hanno anche avuto modo di dialogare intorno al progetto “Pizza qualità Abruzzo”, proposto da Nicola Salvatore, che si pone lo scopo di riunire, tutelare e promuovere in unico marchio le eccellenze della pizza abruzzese.

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New Gusto: parte dall’Abruzzo la community del food surfing

Posted on 02 gennaio 2012 by La redazione

Conoscere nuove persone a tavola, quando sei in viaggio, oppure a casa tua. Nasce l’era del food surfing con NewGusto, la community più gustosa del web. In ogni parte del mondo, la tavola è da sempre un luogo speciale per la socializzazione. Quando dobbiamo incontrare qualcuno lo facciamo a pranzo, a cena o, anche a colazione; è sicuramente il nostro modo preferito di conoscere nuove persone. Anche viaggiare è un modo fantastico per conoscere nuove persone, su NewGusto queste due passioni si uniscono nel modo più divertente e sociale possibile.
NewGusto è una community per chi ama la cucina e ama viaggiare. Una community per tutti quelli che quando viaggiano vogliono davvero vivere il luogo che visitano, vogliono conoscerne le persone e le storie, vogliono sentirne la cultura ed i sapori. Il social eating che diventa food surfing. Con NewGusto puoi mettere in mostra le tue abilità culinarie e condividerle con gli ospiti a casa tua. Sarà la community ad accrescere la tua fama. Basta registrarsi su NewGusto.com, mostrare la tua abilità tra i fornelli a tutto il mondo e — se vuoi — fatti rimborsare le spese. Provare non costa nulla.

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Rassegna dei cuochi di Villa Santa Maria: un programma all’altezza!

Posted on 07 ottobre 2011 by La redazione

E’ stata presentata stamattina la 33esima edizione della “Rassegna dei cuochi di Villa Santa Maria”: presenti l’assessore alla Cultura, Luigi De Fanisil presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, il senatore Fabrizio Di Stefano, il sindaco del comune di Villa Santa Maria, Vito Paolini, e l’onorevole Antonio Razzi e il consulente Roberto De Viti. La rassegna, che si svolgerà dal 14 al 16 ottobre prossimi, quest’anno ha un programma particolarmente articolato, con spazi culturali e di studio, convegnistica e momenti competitivi con la premiazione dei migliori piatti. La novità è rappresentata dalla presenza di cuochi e ristoratori provenienti anche da altre regioni. L’area ristoro è stata allestita al centro del paese ed è completamente coperta per scongiurare il rischio che l’eventuale maltempo possa condizionare la kermesse. “Quando si nomina Villa Santa Maria – ha commentato l’assessore De Fanis – viene naturale l’abbinamento con la rassegna dei cuochi, con una storia e una tradizione culinaria consolidate. Non è un caso che gli studenti usciti dall’Istituto Alberghiero lavorino nei ristoranti più prestigiosi d’Italia. Stavolta sono state anche, per così dire, aperte le frontiere, invitando protagonisti di altre zone al di fuori dell’Abruzzo. Scelta condivisibile che contribuirà a rafforzare la fama della rassegna”. Si comincia venerdì pomeriggio, alle ore 16,30, con l’accoglienza delle varie delegazioni, proseguendo con un cooking show con cuochi e produttori nel centro storico fino all’apertura degli stand per esposizione prevista intorno alle ore 20,00. Il giorno successivo sarà caratterizzato, oltre che dalle degustazioni, dall’avvio dei convegni curati dal giornalista Antonio Paolini. La domenica, infine, prevista una visita guidata ai laboratori didattici dell’Istituto Alberghiero, vera fucina di talenti nel settore culinario. Complessivamente durante i tre giorni sfileranno diverse Stelle Michelin, tra le quali non poteva mancare l’ormai celeberrimo Niko Romito. “Come assessorato alla Cultura – ha concluso De Fanis – abbiamo voluto partecipare con un contributo a questa rassegna perché il nesso è fortissimo: non c’è cultura senza turismo ed enogastronomia. Ormai è indispensabile proporre tutto il pacchetto. Un turista che viene a visitare l’Abruzzo, oltre ad ammirare la bellezza del territorio, non può prescindere dalla buona cucina per rimanere veramente soddisfatto”

Programma dei “cooking show” e degli incontri con i produttori.

•    Cooking show: “Giovani cuochi abruzzesi sulla cresta dell’onda”;
•    Incontri/degustazioni con i produttori d’eccellenza: “Alla scoperta del buono”.
Pensati e condotti da Roberto De Viti, enogastronomo, Guide L’Espresso.

Venerdì 14 ottobre h. 19,00
•    Mattia Spadone: cuoco del ristorante “La Bandiera” – Civitella Casanova
a seguire
•    Massimiliano Di Prinzio: Birrificio Maiella – Casoli

Sabato 15 ottobre h. 11,00
•    Emanuela Tommolini, Danilo Cortellini: cuochi di “Esprì”, Vineria Osteria Cucina Naturale – Colonnella
a seguire
•    Giacomo Santoleri: Casino di Caprafico – Piane di Caprafico (con la gentile partecipazione di Peppino Tinari, Ristorante Villa Maiella)

Sabato 15 ottobre h. 18,00
•    Luca Di Felice: cuoco dell’Hotel Ristorante Zunica 1880 – Civitella del Tronto
a seguire
•    Peppino Ursini: Olio & Ulivi – Fossacesia

Domenica  16 ottobre h. 11,00
•    Ezio Centini: Centini Chocolate – Bisenti / Teramo
A seguire
•    Alfonso Bianco: Apicoltura Bianco – Guardiagrele

Domenica 16 ottobre h. 18,00
•    Vito Pepe, Gianluca Giuliani: cuochi del ristorante “Beccaceci” – Giulianova
a  seguire
Il vino nella ristorazione: conversazione e degustazione
•    Nicola Boschetti – Sommelier del Ristorante Villa Maiella – Guardiagrele.

Programma eventi culturali

Sabato 15 ottobre ore 10,00
Talk show presso l’IPSSAR: “Gli stage formativi in Italia e all’estero: regolamentazione, valore,
opportunità per i giovani apprendisti cuochi, barman, maître e addetti al ricevimento” –
testimonianze di esperti del settore, giornalisti, docenti e allievi, presentato da Antonio Paolini.
Interverranno:
•    Heinz Beck, 3 stelle Michelin, chef del ristorante La Pergola, Roma
•    Niko Romito, 2 stelle Michelin, chef patron Reale Casadonna
•    Franco Pepe, Maestro Pizzaiolo a Napoli
•    Nikolai Di Placido, ex stagista e sous chef Colline Ciociare

Sabato 15 ottobre ore 16,00
Presso il Centro Culturale del Comune di Villa Santa Maria: I° Convegno Nazionale: “Le Arti di casa Caracciolo: i luoghi della grande gastronomia italiana”
Interverranno:
•    Silvia Moretta, Storico dell’Arte
•    Maria Concetta Augruso e Michela Gianfranceschi, Storiche dell’Arte
•    Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino di Napoli, specialista in enogastronomia
•    Luca Govoni, docente scuola di Alma
•    Maria Ciarma, Direttore Archivio di Stato di Chieti

Moderatore: Antonio Paolini.

Domenica 16 ottobre ore 10,00

Talk show  presso il Centro Culturale: “Ritratto di un gastronomo da giovane”, presentato da Antonio Paolini.
Interverranno tra gli altri:
•    Erica Petroni, Guida L’Espresso Ristoranti
•    Valentina Marino, Guida Gambero Rosso Ristoranti
•    Lorenzo Sandano, gastro-blogger Scatti di Gusto

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CENA “CHIC” PER L’UNITA’ D’ITALIA

Posted on 19 settembre 2011 by La redazione

Quattro grandi cuochi del circuito Charming Italian Chef (Chic) protagonisti ai fornelli martedì 20 settembre

Un’apertura con il botto per gli appuntamenti autunnali con il gusto del Cafè Les Paillotes. Per martedì 20 settembre è prevista infatti la Cena Chic per l’Unità d’Italia.
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia verrà proposto infatti un menu che parta da Genova con Luca Collami per arrivare a toccare altre tre località italiane: Roma, con Roy Caceres, Cesenatico con Alberto Faccani e ovviamente Pescara con Antonio Strammiello.
Quattro chef prestigiosi, dalla stella Michelin ad altri riconoscimenti, saranno pronti a incantare dietro i fornelli, con delle portate dedicate proprio all’Unità d’Italia.

Il percorso del buon gusto iniziato a maggio al Cafè Les Paillotes con Gennaro Esposito e culminato con la presenza del maestro Heinz Beck riprende il suo cammino con una cena particolare nella quale un poker di chef farà assaporare alcune delle specialità della cucina italiana agli ospiti.
«Lo straordinario successo riscosso negli appuntamenti di primavera, caratterizzati sempre dal tutto esaurito» ha sottolineato Andrea Zana, direttore del Cafè Les Paillotes, «ci ha spinto a rilanciare gli incontri enogastronomici di livello. Con il circuito Chic (Charming Italian Chef) del quale il locale fa parte crediamo di poter andare ancora una volta incontro ai desideri dei nostri ospiti».

Per ottobre invece il Cafè Les Paillotes ha in serbo una sorpresa speciale nella quale verrà creato un “incontro” culinario esplosivo tra i sapori dell’Adriatico e quelli della Maiella con uno dei ristoranti più prestigiosi della regione, il Villa Maiella di Peppino e Angela Tinari.

A novembre, oltre all’appuntamento tradizionale Tartufo & Champagne per il quale stanno già arrivando le prenotazioni, si stanno definendo i dettagli dell’evento denominato “Acqua dolce e Acqua di Mare” con la partecipazione del Ristorante la Trota di Rivodutri, prestigioso ristorante candidato alla seconda stella Michelin.

Per informazioni
Cafè Les Paillotes
085 61809
Ufficio Stampa Agenzia Csm

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«Le Virtù teramane? Si fanno così»

Posted on 15 aprile 2011 by La redazione

Un comitato di esperti e ristoratori fornisce teoria e pratica del piatto tradizionale.
Oltre venti ristoratori della provincia propongono l’antica ricetta durante tutto il mese di maggio.
Fave e piselli per i legumi freschi; fagioli e lenticchie tra i legumi secchi; verdure fresche di stagione come bietola, indivia, lattuga, borragine, cicoria e spinaci; carne di manzo macinata, pasta mista di grano duro; ed erbe aromatiche. Sono i principali ingredienti di questo piatto, che per tradizione si prepara nella città di Teramo il I maggio, stabiliti da un disciplinare sottoscritto dal neo costituito Comitato “Le Virtù teramane”.
Dodici esperti del settore hanno stilato un rigido elenco di ingredienti e di modalità di ricerca e preparazione, che attualmente è al vaglio della Regione per la sua registrazione nell’Atlante dei prodotti tradizionali Abruzzo, in modo da ottenere una unica linea guida, imprescindibile e insindacabile, per le “vere Virtù teramane”.
Il comitato è formato da antropologi, ricercatori storici ed esperti della cucina antica teramana (Alessandra Gasparroni, Daniela Di Ferdinando e Rosita Di Antonio) e capisaldi della ristorazione tradizionale (lo stesso Marcello Schillaci ed Elio e Paolo Pompa), così come rappresentanti della Camera di Commercio (Alfiero Barnabei) e dell’A.r.s.s.a. (Marco Cipolletti e Gabriele Costantini) di Teramo, della stampa (Roberto Pelillo), e degli organi di controllo (il difensore civico regionale Giuliano Grossi e il dirigente del Servizio igiene degli Alimenti e della nutrizione della Asl di Teramo Tommaso Migale).
Sulla base di questo disciplinare, gli oltre venti ristoratori che da oggi si fregiano del marchio “Qui si fanno le vere Virtù della tradizione teramana” si impegnano, per la prima volta, a proporre nel loro locale, in ogni fine settimana del prossimo mese di maggio, questo piatto storico. È consigliata la prenotazione.
«Dopo varie ricerche, sia personali sia del Comitato – racconta Marcello Schillaci, già presidente dell’Associazione Ristoratori Teramani dentro le mura (Art) e promotore del Comitato – abbiamo stabilito che l’origine di questa ricetta non solo è strettamente teramana, ma addirittura cittadina, per via della diffusione a Teramo degli orti di famiglia. L’unica pasta un po’ diversa dalle altre era quella verde, perché impastata con gli spinaci. Tortellini ed agnolotti, oggi usati in alcune “varianti sul tema”, non hanno a che vedere con il piatto originale, e tantomeno il parmigiano».
Alla luce di studi più accurati e di esame di altre fonti, il comitato ha inoltre confermato che nell’antica Roma, proprio il 1° maggio, i Romani usavano consumare le loro “Virtutes”.

Qui saranno preparate e servite le vere Virtù teramane nei fine settimana di maggio:
La Cantina di Porta Romana (C.so Porta Romana, 105 – Teramo – tel. 0861.252257)
Ristorante Duomo (Via Irelli, 27 – Teramo – tel. 0861.241774)
Capolinea (Viale Francesco Crispi, 30 – Teramo – tel. 0861.415416)
Da Catia (Via Porta Carrese, 18 – Teramo – tel. 0861.240394)
Antico Cantinone (Via Ciotti, 5 – Teramo – tel. 0861.250881)
I Carati di Bacco (Via Duca Aosta – Teramo – tel. 0861.243019)
Il Fortino (C.da Specola – Teramo – tel. 0861.241835, 320.0530251)
Ristorante Pizzeria Italia (C.da Specola, 70 – Teramo – tel. 0861.246136)
Zunica 1880 (P.zza Filippi Pepe – Civitella del Tronto – tel. 0861.91319)
Ristorante 3 Archi (C.da Piane Vomano – tel. 085.898140)
La Stazione (Via Gammarana, 8 – Teramo – tel. 0861.417528, 393.7282535)
Borgo Spoltino (C.da Selva Alta – Mosciano Sant’Angelo (TE) – tel. 085.8071021)
La Resistenza (Viale della Resistenza, 33 – Teramo – tel. 0861.415422)
Accipicchia (Via Sauro, 55 – Teramo – tel. 327.5825438, 328.3252620)
La Buca dei Sapori (Via Coste S. Agostino – Teramo – tel. 0861.220590)
New Galadhrim (Via Madonna del Riparo – Teramo – tel. 0861.252290)
Da Mauro (Via Cesare Battisti, 69 – Teramo – tel. 0861.240010)
Fattoria Fabiocchi ( Via Nazionale, 62  – Teramo – tel. 0861.328228)
Ristorante I Tigli (Viale Mazzini, 18  – Teramo – tel. 0861.241043)
Corte dei Tini (Strada statale 81 – Villa Vomano – tel. 0861.329848)
Ristorante Chez Roberto (C.da Scapriano Basso – Teramo – tel. 0861.286945)
Villa Nerina (Fraz. Miano – Teramo – tel. 0861.327144)
Cibaria (Via De Albentiis – Teramo – tel. 0861.250255)

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L’associazione Qualità Abruzzo per La casa di Lorenzo

Posted on 17 dicembre 2010 by La redazione

Fino al 15 gennaio 2011 ordinando  un piatto o un aperitivo a base di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio si aiuta l’associazione “I bambini di Betania” di Tortoreto.

Lenticchie Santo Stefano Sessanio

A sottolineare il legame con il territorio e le sue unicità, Qualità Abruzzo lancia un progetto tutto natalizio e propone di aiutare i bambini della Casa di Lorenzo, un progetto che l’associazione Onlus di Tortoreto “I bambini di Betania” porta avanti da due anni.

L’iniziativa “Un piatto di lenticchie per la casa famiglia dell’associazione I bambini di Betania” parte dagli 11 ristoratori e dai 2 pasticceri di Qualità Abruzzo ed è realizzata in partnership con la Modiv snc e la Zip Advertising.
Dal 15 dicembre 2010 al 15 gennaio 2011 i 13 associati interpreteranno un piatto o finger food per aperitivo, basandolo sui legumi provenienti dal Consorzio di tutela delle Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio: per ogni ordinazione a base di lenticchie i ristoratori e i pasticceri devolveranno 5 e 3 euro per la comunità educativa e residenziale di Tortoreto (Te) “La casa di Lorenzo”, gestita dall’associazione “I bambini di Betania”.
Questa Onlus si impegna soprattutto a favore di bambini e ragazzi messi in stato di disagio, sostenendo le famiglie attraverso progetti di prevenzione, una rete di volontari e una equipe di specialisti. “La casa di Lorenzo” è stata fondata il 24 gennaio 2009 nel centro di Tortoreto lido ed è rivolta a minori in grado di accogliere circa dieci bambini che si trovano temporaneamente senza una famiglia e senza una casa. Per la Casa di Lorenzo è stato appena avviato il progetto di un centro diurno, dove i bambini accolti nella comunità possono recarsi per delle attività ludiche, ricreative e culturali come corsi di musica, pittura, informatica.

La lenticchia di Santo Stefano di Sessanio è coltivata esclusivamente su terreni situati fra i 1150 e i 1600 metri s.l.m. alle pendici del Gran Sasso, facenti parte del territorio dei comuni di Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Barisciano, Castelvecchio Calvisio e Castel del Monte, tutti in provincia di L’Aquila. Si tratta di una zona di montagna, costituita da terreni marginali, sui quali, per le particolari condizioni pedoclimatiche, non si applicano interventi chimici sulle colture: è garantita così la massima genuinità dei prodotti. Le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio sono piccole, saporite, di colore più scuro rispetto alle altre varietà, non hanno bisogno di stare in ammollo prima di essere consumate, sono di rapida cottura e si mantengono integre una volta cotte. Sono utilizzate prevalentemente per la preparazione delle calde e gustose zuppe abruzzesi ed erano un tempo considerate “carne dei poveri”. Allo scopo di mantenere viva la memoria storica di quest’antica coltivazione e di far conoscere il prodotto tipico, da circa trenta anni a Santo Stefano di Sessanio viene organizzata la sagra delle lenticchie la prima domenica di settembre.
(dall’Atlante dei prodotti tradizionali d’Abruzzo)

Ecco come gli 11 ristoratori e i 2 pasticceri interpreteranno le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio in onore dell’associazione “I bambini di Betania”:

Hostaria L’Arca (Alba Adriatica, TE): Baccalà mantecato con chips della sua pelle su crema di lenticchie e lenticchie croccanti.
Mediterraneo (Alba Adriatica, TE): “La Muntagne va a Lu Mar” (minestra di lenticchie di Santo Stefano, pescato dell’Adriatico, profumo di porcino e croccante salato di lenticchie).
L’angolo d’Abruzzo (Carsoli, AQ): Zuppa di legumi con lenticchie.
Il ritrovo d’Abruzzo (Civitella Casanova, PE): Zuppa di lenticchie con salsiccia, porcini, cazzarelli al pomodoro.
La Bandiera (Civitella Casanova, PE): Baccalà, caciocavallo e lenticchie fritte.
Beccaceci (Giulianova, TE): Zampone di mare e lenticchie.
Villa Maiella (Guardiagrele, CH): Zuppa di lenticchie con germogli , castagne e crostini all’olio agrumato.
Elodia (Camarda, AQ): Ravioli di lenticchie in brodo di cappone e cardi.
Locanda Manthonè (Pescara): Lenticchie con castagne e peperone dolce croccante.
La conchiglia d’oro (Pineto, TE): Zuppa di lenticchie con quadrucci, calamaretti e scampi.
L’angolino da Filippo (San Vito Chietino, CH): Risotto con crema di lenticchie e scampi.
Caprice (Pescara): Finger food con aperitivo.
Pan dell’orso (Scanno, AQ): Aperitivo con “lenticchia a cavallo” e “La lenticchia incontra re panettone”.

Informazioni su www.qualitaabruzzo.it

Ufficio stampa:
Modiv snc – Cristina Mosca – tel 328/4131195
www.modiv.it

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Lucio D’Angelo sul ricettario di Cinzano e Ais

Posted on 30 ottobre 2010 by La direttora

Cinzano ricettario

Al Salone del Gusto è stato presentato la nuova edizione del libro “100% bollicine”, realizzato dalla Cinzano in collaborazione con l’Ais: un viaggio a metà tra tradizione e creatività per raccontare le bollicine ed il loro legame con il piacere della buona tavola. Dal Rosé al Pinot Nero D.O.C., dall’Asti D.O.C.G. al Pinot Chardonnay, al Brachetto, sono gli spumanti il filo conduttore ed è intorno ad essi che Cinzano e Ais hanno coinvolto alcuni chef italiani per reinterpretare in modo originale e frizzante alcune fra le ricette più tipiche della cultura gastronomica dello Stivale. Tra di loro l’unico abruzzese è Lucio D’Angelo, chef del ristorante Casa D’Angelo a Fara Filiorum Petri: è a pagina 71.

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Qualità Abruzzo, si torna in campo!

Posted on 22 luglio 2010 by La redazione

Punto e a capo: dopo l’esperienza di pochi anni fa lanciata dall’amministrazione regionale, i ristoratori abruzzesi decidono di ricominciare da zero e il 20 luglio hanno dato vita a Qualità Abruzzo… parte seconda. Gli chef dell’Hostaria L’Arca  e Mediterraneo di Alba Adriatica (Te), de L’Angolo d’Abruzzo di Carsoli (Aq), de La Bandiera e Il Ritrovo d’Abruzzo di Civitella Casanova (Pe), di Beccaceci di Giulianova (Te), di Villa Maiella a Guardiagrele (Ch), di Elodia a Camarda (Aq), di Locanda Manthonè (Pescara), La Conchiglia d’oro a Pineto (Te), di L’Angolino da Filippo (San Vito Chietino, Ch) e i pasticceri Fabrizio Camplone del Caprice di Pescara e Angelo Di Masso del Pan dell’Orso Scanno (Aq) hanno sancito la nascita di Qualità Abruzzo dalle ceneri di quella originaria.

Questo il direttivo: Andrea Beccaceci è presidente, Fabrizio Camplone vicepresidente, Peppino Tinari tesoriere e Lanfranco Centofanti e Luca Panunzio  a completare.
A settembre le presentazioni ufficiali, con tanto di disciplinare di qualità!!

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Fabrizio Camplone su Rai 1 sabato 15 maggio!!

Posted on 14 maggio 2010 by La redazione

C’è chi preferisce consumarla fresca, non appena raccolta, oppure in inverno come frutta secca o torrefatta, ma sarà il maestro pasticcere Fabrizio Camplone della pasticceria Caprice di Pescara, a svelare, con delle ricette davvero particolari, tutti i segreti della nocciola. L’appuntamento è sabato 15 maggio, su Rai Uno, a partire dalle 14,30, con la trasmissione de Le amiche del sabato”, programma condotto da Lorella Landi.

Chi ha potuto resistere ad una bella fetta di pane spalmata con la crema alla nocciola, ad un torrone, ai baci di dama? Tostata o ridotta in pasta dà vita a prelibatezze come i gianduiotti o la Nutella, ma c’è perfino un’ antica ricetta di bellezza che suggeriva impacchi di olio di nocciole per ringiovanire la pelle. In effetti, di “ricette di bellezza” a base questo prezioso unguento se ne sono sentite molte sin da tempi remoti.

Qualche notizia in più…

Da sempre considerata simbolo di fecondità e nota per le sue proprietà farmaceutiche, al punto che il simbolo del dio Esculapio – e degli odierni farmacisti – è proprio un ramo di nocciolo con due serpenti attorcigliati. Originario dell’Asia Minore, Corylus avellana è una delle più antiche piante coltivate dall’uomo: sono stati trovati infatti manoscritti risalenti a 5000 anni fa che ne parlano e sia Greci che Romani ne scoprirono le qualità medicinali, oltre che le preziose caratteristiche alimentari come l’elevato valore nutritivo e lo straordinario potere energetico:100 grammi forniscono ben 650 kcal. Le varietà coltivate più pregiate, a frutto tondo o a frutto allungato, sono la nocella bianca, la nocella rossa e la tonda gentile delle Langhe, la quale nel 1993 ha ottenuto dalla Cee l’Indicazione Geografica Protetta, con il nome di Nocciola Piemonte. Ed ecco alcuni piatti da realizzare tutii a base di nocciole, alcuni davvero stuzzicanti come l’arrosto con le nocciole, il pesto di nocciole, il risotto con le nocciole, la terrina di carne e nocciole, gli involtini di lonza con spinaci e nocciole, i petti di pollo nocciolati, la faraona con le nocciole, pere e nocciole. Senza naturalmente dimenticare i dolci, dai più classici come i mostaccioli, le, i tozzetti e la crostata di nocciole. Ci sono poi preparazioni più elaborate, come il gratin nocciolato, i rotoli alla nocciola, la torta di nocciole con lo zabaione e la cassettina di nocciole.

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