Archive | Slow food

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“Cummara a ffiure”: al via l’evento enogastronomico dell’area vestina

Posted on 24 giugno 2010 by La redazione

Al via l’evento enogastronomico di Penne, “Cummara a ffiure”, in programma da venerdì 25 a domenica 27 giugno. La manifestazione è organizzata dall’associazione Artes (associazione rilancio tradizioni, eventi, sapori) che ha voluto unire “la tradizione popolare agreste vestina alla riscoperta e valorizzazione dei migliori prodotti  della tradizione abruzzese”, ha spiegato oggi, in conferenza stampa, Alessandro Orovesi rappresentante dell’associazione.

L’evento è patrocinato da Slow food, dalla Regione, dalla Provincia di Pescara e dal Comune di Penne.

“Penne – spiega l’assessore provinciale al Turismo e Attività produttive, Aurelio Cilli -  è uno dei nostri comuni più belli dal punto di vista storico e si presta quindi alla promozione turistica del territorio che portiamo avanti anche con iniziative enogastronomiche come questa dell’associazione Artes”.

“Si tratta – ha aggiunto il primo cittadino di Penne, Donato Di Marcoberardino -  di un’iniziativa che riscopre l’importanza della tradizione e che farà rivivere momenti di musica alternati a momenti di cucina con prodotti locali e biologici”.


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Parte a Vasto BRODETTO&CONTORNI

Posted on 17 giugno 2010 by La redazione

Dal 18 giugno al 18 luglio sapori e saperi della tradizione vastese

È tutto pronto per “Brodetto&Contorni, il grande evento organizzato dal Comune di Vasto in collaborazione con Slow Food Abruzzo, in programma da domani, venerdì 18 giugno, al 18 luglio 2010. Il progetto si pone infatti l’obiettivo di portare all’attenzione del grande pubblico lo straordinario patrimonio natural-gastronomico della cittadina vastese, legato al brodetto e non solo, attraverso un programma articolato tra incontri, convegni, laboratori, spettacoli teatrali, concerti, cene tematiche e mercati che raccontano il suo territorio scoprendone la ricchezza culturale e le bellezze paesaggistiche.

Protagonista principale di Brodetto&Contorni sarà naturalmente il brodetto, preparazione che qui affonda in radici lontane; del resto, quando si parla di brodetto si pensa subito a Vasto, l’associazione è immediata.

Ad aprire la manifestazione sarà domani alle 20,30 all’interno del cortile del Palazzo D’Avalos il Teatro della Cucina: per la prima serata si esibirà ai fornelli preparando in diretta alcuni dei suoi piatti-simbolo Nicola Di Renzo del ristorante Hostaria del Pavone di Vasto che sarà accompagnato dal tecnologo alimentare Nicola Fiore.

Seguirà alle ore 21,30 sempre all’interno di Palazzo D’Avalos la proiezione del film di Ermanno Olmi Terra Madre, pellicola che trae spunto dall’omonimo incontro mondiale delle comunità del cibo organizzato da Slow Food a Torino nell’ottobre 2006, dove Olmi cerca di raccontarne la forza interna del movimento.

Sabato e domenica appuntamenti da non perdere saranno le feste slow in Riserva “dalla Paranza alla Taranta” all’interno della Riserva di Punta Aderci dove dalle 20,30 sarà possibile gustare uno dei must della gastronomia marinara abruzzese, il fritto di paranza, in compagnia delle sonorità della saltarella e della pizzica (sabato in concerto Terre del Sud mentre domenica sul palco saliranno i Salento Project).

Inoltre le trattorie e i ristoranti di Vasto, aderenti alla manifestazione, ospiteranno le cene tematiche dedicate al brodetto e ai piatti della più classica tradizione marinara con particolare riferimento al pesce azzurro e al pescato locale. In tutti i weekend, infine, alcuni bar della città proporranno dalle 18 alle 24 “l’aperitivo Istoniense” a base di specialità del vastese.

www.brodettoecontorni.it

Ufficio Stampa: Davide Acerra 320.1162418

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7° congresso di Slow Food Italia

Posted on 12 maggio 2010 by La redazione

Dal 14 al 16 maggio, ad Abano Terme (Pd) si terrà il 7° congresso di Slow Food Italia.

Una tappa importante per un’associazione nata 24 anni fa a Bra e oggi presente in 150 Paesi del mondo, forte di oltre 100 mila soci. Si tratta di un appuntamento in cui l’associazione si confronta sui progetti futuri attraverso il dibattito tra gruppo dirigente e delegati, in cui non mancano momenti di festosa convivialità.

Saranno presenti 625 delegati provenienti da tutta Italia, a congresso dopo una discussione che ha visto coinvolte le 300 Condotte (le realtà locali di Slow Food) e i 16 Coordinamenti regionali. Inoltre saranno presenti 150 ospiti esponenti del mondo della politica, della cultura e della società civile.

Il congresso apre alle ore 14,30 di venerdì 14 maggio, con la relazione di Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia.

Sarà possibile seguire i lavori del Congresso sul sito di Slow Food e su Twitter grazie alla diretta di Eventolive.

Buon congresso a tutti!

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Slow Food Pescara: Il Buon Paese & la Panarda

Posted on 10 marzo 2010 by La redazione

È uscita la nuova edizione de “Il Buon Paese”, a cura di Slow Food Editore: 2500 indirizzi con il meglio della produzione alimentare italiana. Se ne parlerà l’11 Marzo con Davide Acerra, coordinatore della guida per l’Abruzzo.

Per celebrarla, l’Osteria La Lumaca ha preparato una piccola Panarda, come da invito di seguito.

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Settimane del Gusto: dall’Abruzzo aderiscono sei locali

Posted on 16 febbraio 2010 by La redazione

Per due settimane oltre 100 ristoranti propongono un menu a un prezzo speciale per gli under 26


Dal 22 febbraio al 7 marzo Slow Food e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche organizzano le Settimane del Gusto. Durante questi giorni gli under 26 avranno la possibilità di mangiare negli oltre 100 ristoranti che hanno aderito a questa iniziativa a un prezzo speciale.

I ristoranti dell’Abruzzo che partecipano sono (elenco aggiornato al 16/02/2010):

Al Metrò – San Salvo Marina (Ch)
L’angolino da Filippo – San Vito Chietino (Ch)
L’Angolo d’Abruzzo – Carsoli (Aq)
La Bandiera – Civitella Casanova (Pe)
Reale – Rivisondoli (Aq)
Villa Maiella – Guardiagrele (Ch)

Per consultare l’elenco aggiornato in tempo reale dei ristoranti aderenti, scoprire le proposte, maggiori informazioni:

www.settimanedelgusto.it

Le Settimane del Gusto hanno come principale obiettivo quello far conoscere ai giovani l’alta cucina, troppo spesso vissuta come lontana e difficile da sperimentare. Questo impegno è reso ancora più importante dal fatto che il 2009 è stato un anno molto difficile per la ristorazione. Alla crisi economica si sono sommate infatti polemiche che hanno dipinto un’immagine fuorviante di ciò che in questi locali avviene.
Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia dice: «Le Settimane del Gusto sono innanzitutto una grande occasione per i giovani. Per noi l’educazione al gusto si fa in primo luogo in famiglia, poi nelle mense scolastiche e, anche, nei ristoranti. L’esperienza di conoscere l’alta cucina italiana può lasciare il segno su quelle che saranno le scelte alimentari delle generazioni future».

Slow Food insieme ai ristoranti che hanno aderito vuole formare quelli che saranno i clienti di domani e sviluppare in essi curiosità e passione. Le Settimane del Gusto vogliono spingere i giovani a provare, assaggiare e conoscere. Senza timori e senza pregiudizi.

Ufficio stampa Slow Food:
Luca Bernardini
+39 0172 419612
l.bernardini@slowfood.it
Eugenio Signoroni
+39 334 6576837
eugeniosignoroni@gmail.com

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Giovedì 4 febbraio presentazione del libro “Terra madre Come non farci mangiare dal cibo” di Carlo Petrini

Posted on 02 febbraio 2010 by La redazione

Chieti – Giovedì 4 febbraio, ore 17.45 – Museo “la Civitella” Auditiorium Sala V. Cianfarani – Via Pianell – Chieti

Presentazione del libro

“Terra madre

Come non farci mangiare dal cibo”

di Carlo Petrini

Ne parla con l’autore

Antonello Caporale de La Repubblica


Nel sistema agro-alimentare industriale che domina il Pianeta il cibo è diventato una merce come tutte le altre, il cui prezzo è stabilito da regole di mercato disumane, senza badare alla qualità e senza rispettare chi lo produce. In questo mondo di valori capovolti è il cibo che ci mangia: un cibo omologato, seriale, globale e poco naturale che inquina la Terra causando gravissimi danni all’ambiente e alla Natura, dalle campagne fino alle odierne megalopoli.

Per non essere più mangiati dal cibo Carlo Petrini propone con Terra Madre un’alleanza tra chi produce il cibo e chi poi lo mette in tavola: tra tutti coloro che nel mondo riconoscono il grande valore politico, economico e culturale del cibo.

Terra Madre si batte per un rapporto vitale tra la Terra e gli esseri che la abitano: è un nuovo soggetto politico, interconnesso e attivo ovunque per contrastare lo strapotere dell’agrobusiness internazionale.

Per Petrini le comunità del cibo possono giocare un ruolo centrale nel creare un dialogo costruttivo tra chi produce e chi mangia, riequilibrare il rapporto tra l’uomo e la terra, ridare al cibo il giusto valore. L’invito dell’autore è quello di tornare a essere soggetti e a riconquistare la sovranità alimentare partendo dall’alleanza tra i produttori e i consumatori.

Carlo Petrini

Presidente internazionale di Slow Food, che ha fondato nel 1989. Dalle sue idee sono nati la rete di Terra Madre, il Salone Internazionale del Gusto di Torino, l’Università di Scienze gastronomiche. Nel 2004 Time Magazine gli attribuisce il titolo di ‘Eroe europeo del nostro tempo’ e nel 2008 The Guardian lo inserisce, unico italiano, tra le ‘50 persone che potrebbero salvare il mondo’. Nel 2005 definisce un nuovo concetto di gastronomia e di qualità alimentare nel libro Buono pulito e giusto, il cui titolo diventa lo slogan principale dell’associazione che guida da oltre 20 anni.

Antonello Caporale

Giornalista e scrittore, nel 1985 si laurea in Giurisprudenza a Salerno. Dal 1989, entra nella redazione politica de La Repubblica. E’ l’ideatore e l’autore delle interviste “Senza rete”, poi raccolte in un volume dal titolo “La Ciurma”, in cui compaiono anche degli inediti. Firma “Il Breviario”, rubrica quotidiana di pillole di vita politica e, su Repubblica.it, “Piccola Italia”. Ha pubblicato diversi libri, l’ultimo, del 2009, si intitola “Peccatori. Gli italiani nei dieci comandamenti”.

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SLOW FOOD ABRUZZO presenta le nuove Guide di Slow Food Editore

Posted on 02 dicembre 2009 by La redazione

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Il 2 dicembre 2009 a L’Aquila presso il Centro Direzionale Carispaq “Strinella 88″ in Via Pescara, 4 con inizio alle ore 17.00 saranno presentate le nuove guide 2010:

  • OSTERIE D’ITALIA

Diventata sinonimo della filosofia Slow Food, della cucina di qualità, la guida Osterie d’Italia compie 20 anni nel corso dei quali ha contribuito a favorire la conservazione e il rilancio delle tradizioni gastronomiche regionali ed il moltiplicarsi di locali che ripropongono lo spirito delle vecchie osterie, con il gusto per la convivialità, l’attenzione alla materia prima di qualità e i prezzi contenuti (sono recensiti i locali con un menu a non più di 35 euro esclusi i vini). Dalla classica osteria alla trattoria quotidiana, dal ristorante agli agriturismi fino ai winebar di moderna concezione, Osterie d’Italia contiene circa 1695 indirizzi con 221 locali premiati con il simbolo della “Chiocciola”. Insomma, una guida che è anche una raccolta di storie, un invito al viaggio e alla conoscenza. L’Abruzzo, da sempre conosciuta come una delle regioni che meglio ha saputo conservare le proprie tradizioni alimentari e gastronomiche, pur non disdegnando interpretazioni in linea con i mutati stili di vita e di consumo, è rappresentata da 49 osterie di mare e di terra, 7 delle quali inserite nello speciale capitolo degli arrosticini, con 8 novità e 7 “Chiocchiole”.

  • GUIDA AL VINO QUOTIDIANO

Settima edizione per la Guida al Vino Quotidiano, che punta l’attenzione su i migliori vini d’Italia a meno di 10 euro in cantina guidando i consumatori a bere bene salvaguardando il portafoglio. La Guida invita infatti il lettore a cercare i propri vini direttamente dai produttori: un’occasione per spendere al meglio i propri soldi visitando le aziende. L’edizione 2010 racconta la storia e lo stile di produzione di circa 1700 aziende. Tra le 4000 etichette descritte, 300 si sono aggiudicate il massimo riconoscimento, mentre i restanti vini sono segnalati con una o due stelle a seconda del punteggio raggiunto nelle nostre degustazioni. In questo viaggio in Italia attraverso terroir meno celebrati, in compagnia di vitigni autoctoni e di vini dal fortissimo timbro territoriale, l’Abruzzo si presenta con 48 aziende vinicole, 117 vini, 8 dei quali hanno meritato l’etichetta.

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Gran Galà del Vino Abruzzese 30 novembre 2009

Posted on 30 novembre 2009 by La redazione

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Una giornata AIS dedicata ai vini abruzzesi di prestigio che si sono distinti ed hanno ottenuto riconoscimenti dalla critica più qualificata del settore.

Lunedì 30 novembre 2009 – Romantik Hotel Villa Maria, C.da Pretaro, Francavilla al Mare CH

Il Gran Galà del Vino d’Abruzzo è l’evento che permette ai soci di degustare in contemporanea il meglio della produzione regionale e dà la possibilità ad operatori, amatori ed appassionati di degustare e scambiare opinioni sui prodotti più qualificati del territorio.

Programma:

ore 16:00 Convegno “Vino al bicchiere: moda o necessità?”

ore 18:15 Presentazione della Guida Duemilavini edizione 2010

ore 18:30 Apertura sala degustazione.

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I PARCHI D’ABRUZZO INSIEME A “EUROGUSTO”

Posted on 25 novembre 2009 by La redazione

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Pescara – Le quattro principali Aree Protette dell’Abruzzo hanno avviato un’azione di coordinamento nel campo della promozione (istituzionale, turistica e dei prodotti locali) per mettere a sistema le proprie strategie verso obiettivi comuni.

L’inedita e per molti versi storica sinergia viene sperimentata in vista dell’appuntamento internazionale “Eurogusto”, promosso a Tours, dal 27 al 30 novembre p.v., da Slow Food International e Slow Food Francia in collaborazione con Europarc Federation. A tale appuntamento i Parchi abruzzesi partecipano uniti, sulla base di un protocollo d’intesa, figurando all’interno del medesimo spazio istituzionale, utilizzando un dépliant informativo unitario tradotto in lingua inglese e francese, secondo il comune programma “Abruzzo cuore verde d’Europa”.

Attraverso i Parchi il nuovo corso coinvolge, oltre l’Abruzzo, anche le regioni Lazio, Marche e  Molise, delineando efficacemente quel contesto geografico allargato che è l’Appennino centrale, spina dorsale del territorio italiano. Un’eccezionale biodiversità ne contraddistingue gli ambienti, nell’avvicendarsi di paesaggi naturali ed agrari modellati dalla pervicace opera dell’uomo, che in ogni epoca vi ha lasciato copiose tracce storico – archeologiche, architettoniche e della cultura materiale. Vi si è tramandato anche un prezioso patrimonio enogastronomico, alla cui valorizzazione gli Enti Parco guardano con particolare cura, ravvisando in esso non soltanto una possibile direttrice di sviluppo locale, ma anche l’opportunità che quanti ne assicurano il mantenimento, quali autentici presidi sul territorio, possano efficacemente integrare le politiche di tutela esercitate dai Parchi, sottraendo le aree interne al deterioramento economico e demografico.

A tal proposito, si tratta anche di far fronte alla richiesta di un nuovo ruolo attivo delle aree protette abruzzesi, nel sostenere una ripresa dell’economia regionale dopo il sisma del 6 aprile, per il tramite di un’adeguata promozione del turismo nei Parchi, non ultimo quello gastronomico, che si rivela, com’è noto in costante crescita. La partecipazione ad “Eurogusto” costituisce quindi l’occasione di sperimentare una modalità d’intervento sinergico che assicuri maggiore incisività ed efficacia nella valorizzazione dei prodotti locali, attraverso la creazione di strumenti informativi condivisi, il collegamento delle reti promozionali esistenti, l’organizzazione congiunta di eventi speciali, fino arrivare ad un sistema di supporto alla commercializzazione di prodotti e servizi.

Nell’ambito di Eurogusto, dove la partecipazione univoca dei Parchi abruzzesi contempla anche criteri non accessori di economicità, risparmio energetico e ridotto impatto ambientale, le tipicità abruzzesi saranno protagoniste di una serie di eventi, tra i quali un pranzo ed una cena ad invito, nell’interpretazione degli chef di Slow Food Veneto. Sarà un’importante vetrina per i prodotti dell’enogastronomia abruzzese, per i quali si apre una nuova fase di visibilità e di valorizzazione.

L’auspicio è che essi, per il plusvalore di appartenenza culturale alla terra dei Parchi e per la qualità rigorosamente assicurata dagli Enti di gestione, possano assumere il ruolo di ambasciatori di territori belli e generosi, che nella fruizione turistica sostenibile possono trovare la più congeniale e necessaria occasione di sviluppo.

Pescara, 24 novembre 2009

Ufficio Stampa: PNGSL Grazia Felli 0862 6052258 – 339 4920875 – PNALM Antonietta Ursitti 0863 9113204, PNM John Forcone 0864 2570425 – 338 2763955, PNRSV Maria Teresa Panetta 0862 9166-339 7154290

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L’Abruzzo a Cheese 2009

Posted on 03 settembre 2009 by La redazione

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Produttori abruzzesi delle aree terremotate a Cheese

Alla settima edizione di Cheese partecipa un gruppo di produttori abruzzesi di formaggi provenienti dalle aree colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile. L’iniziativa è promossa dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per sostenere gli artigiani dell’agroalimentare nella ripresa delle attività economiche, nella convinzione che L’Aquila e il suo comprensorio, tanto duramente colpiti dal sisma, potranno vivere una nuova rinascita solo attraverso la consapevole valorizzazione delle proprie risorse.

La partecipazione a Cheese costituisce un’occasione per raccontare, a oltre cinque mesi dal sisma, le profonde ferite subite e la drammatica situazione vissuta dai produttori delle aree rurali e dai cittadini aquilani a tutt’oggi in gran numero sfollati nelle tendopoli. Allo stesso tempo, vuole essere un’opportunità per invitare tutti a visitare un territorio ancora incontaminato nel quale allevatori, contadini e artigiani producono cibo rispettando tradizioni millenarie e antiche tecniche di lavorazione.

Ne La Via Lattea del Parco, l’ampio spazio espositivo in Piazza Carlo Alberto, il pubblico può scoprire le diverse forme del latte ovino, caprino e vaccino interpretate dalla tradizione abruzzese, fatta di pastorizia, alpeggio e transumanza. La rassegna ospita anche i due più noti prodotti caseari dell’Area Protetta: canestrato di Castel del Monte e pecorino di Farindola, già Presidi Slow Food, in esposizione e vendita anche in Via Principi di Piemonte.

A Cheese i produttori abruzzesi propongono prevalentemente formaggi a latte crudo lavorati secondo la migliore tradizione casearia, già in possesso o in procinto di ottenere l’ambìto marchio del Parco.

Accanto ai formaggi sono presenti i mieli abruzzesi, al centro del progetto Monitoraggio ambientale attraverso lo studio dei mieli e dei pollini intrapreso dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in collaborazione con il Centro Ricerche Miele del Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata e la Federazione apicoltori italiani (Fai). Si tratta di un progetto pilota che, attraverso l’analisi dei mieli, vuole definire le peculiari caratteristiche delle produzioni apistiche dell’area protetta, oltre a individuare la presenza dei nutraceutici, sostanze benefiche per la salute umana contenute proprio nel miele. Nel frattempo, attraverso lo studio dei pollini, si sta realizzando una vera e propria mappa della diversità floristica del Parco.

Formaggi e mieli del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga sono i protagonisti dei laboratori di degustazione organizzati nello stand ogni giorno, mattina e pomeriggio, sotto l’attenta guida dei tecnici dell’Ente a illustrare peculiarità e tecniche di produzione.

Oltre all’area espositiva del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga rappresentano l’Abruzzo i già citati Presìdi Slow Food, presenti nella Gran Sala dei formaggi e nell’area dedicata ai progetti della Fondazione Slow Food per la Biodiversità in via Principi di Piemonte:

Il canestrato di Castel del Monte: nel Gran Sasso ci sono i pascoli storici della transumanza. Ogni anno però aumentano gli abbandoni: condizioni di lavoro difficili e scarsa remunerazione scoraggiano i pastori. Il canestrato stagiona da due mesi a un anno, il gusto è forte e piccante.

Il pecorino di Farindola: caso unico in Italia, questo pecorino è prodotto con il caglio di maiale, una preparazione di origini romane che è prerogativa delle donne. Il latte, munto a mano, proviene da pecore allevate brade di razza pagliarola appenninica.

In piazza Carlo Alberto infine nel Grande Mercato dei Formaggi espone i propri prodotti caseari l’Azienda Agricola Illuminati Gino di Ancarano (Te) – Stand B55, mentre la Regione Abruzzo ha un proprio stand dove presenta le peculiarità del territorio.


Ufficio Stampa/Press Office Cheese

Paola Nano, Raffaele Grillo

tel. +39 0172 419645 – +39 0172 438278 email press@slowfood.iturp@comune.bra.cn.it

Segreteria Uff. Stampa

Francesca Barengo tel. +39 0172 419653 email f.barengo@slowfood.it fax +39 0172 419725

www.slowfood.itwww.comune.bra.cn.it

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