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Cala Lenta 2011: l’unione fa la forza!

Posted on 04 luglio 2011 by La redazione

Una manifestazione itinerante

Parte la  sesta edizione di “Cala Lenta, l’evento organizzato da Slow Food Abruzzo con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Arssa, Camera di Commercio di Chieti, Comune di San Vito Chietino, Bls e Pastificio Cocco, che torna ad animare la costa teatina da venerdì 8 domenica 10 luglio 2011. In un periodo di crisi l’unione tra enti pubblici e società private, ma soprattutto la volontà delle persone che guidano questi organi, ha portato ad avere una edizione molto ricca e piena di eventi.

Anche quest’anno, il progetto si pone l’obiettivo di portare all’attenzione del grande pubblico le problematiche legate alla salvaguardia del mare e dello straordinario patrimonio natural-gastronomico della costa teatina, attraverso un programma articolato tra incontri, convegni, laboratori e mercato del gusto che raccontano il territorio abruzzese scoprendone la ricchezza culturale e le bellezze paesaggistiche.

Protagonisti principali di Cala Lenta saranno naturalmente i trabocchi“la grande macchina pescatoria, simile allo scheletro colossale di un anfibio antidiluviano…” come li definì Gabriele D’Annunzio nel “Trionfo della morte”, straordinarie costruzioni da pesca che sfruttano elementari tecniche di incastri e contrappesi, da sempre capaci di resistere al mare. Ed è proprio dal caratteristico gesto del “traboccante” quando, in attesa dell’alba, scende lentamente le reti rilasciando le cime ripetendo un antico rituale della cultura marinara abruzzese, che prende il nome la manifestazione.

Cuore della Costa dei Trabocchi, l’antico borgo di San Vito Chietino ospiterà come di consueto ilMercato del Gusto dove ogni sera dalle 19,00 alle 24,00 saranno presenti gli artigiani che rappresentano l’eccellenza agroalimentare del litorale teatino e del territorio collinare retrostante e che si contraddistinguono per la ricerca della qualità: dai vini all’olio, dai formaggi della tradizione agropastorale agli agrumi, dai salumi della Maiella alla tradizione pastaia di Fara S. Martino, dagli ortaggi sott’olio agli oli agrumati della Frentania, fino alle specialità dolciarie come il bocconotto frentano e le nevole di Ortona. Sarà anche l’occasione per riscoprire i classici cibi di strada abruzzesi, serviti nei tipici “cartocci” , e per gustare sapori che riportano alle gioiose feste di piazza, tra cui per la prima volta gli “arrosticini di mare” a base di pesce azzurro.

Sempre all’interno del borgo teatino, il Teatro Due Pini sarà l’affascinante cornice per il Teatro del Gusto in cui ogni sera chef affermati e nuove leve della ristorazione abruzzese si esibiranno ai fornelli preparando in diretta i loro piatti-simbolo. Ma non solo, perchè il teatro ospiterà ogni sera spettacoli,concerticonvegni.

Non mancheranno i Laboratori del Gusto, le degustazioni guidate su tematiche relative ai prodotti ittici del medio Adriatico e alle tecniche di preparazione di alcune ricette, presentati da cuochi e giornalisti, così come le cene sui trabocchi e la cena d’autore che aprirà la kermesse gastronomicagiovedì 7 luglio.

Altro appuntamento da non perdere sarà, sabato 9 luglio, dalle ore 19 l’evento “Rosato di Sera”, organizzato dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo e dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, all’interno degli spazi dell’ex Aurum di Pescara. Una serata tutta in rosa per degustare la nuova Doc Cerasuolo d’Abruzzo e i tanti rosati ad Indicazione Geografica Tipica, accompagnati da numerose specialità regionali. Madrina d’eccezione sarà Giulia Di Quinzio, Miss Eleganza 2010.

Lungo il territorio costiero della provincia di Chieti saranno coinvolte le trattorie e i ristoranti, selezionati da Slow Food, che ospiteranno le cene tematiche dedicate ai piatti della più classica tradizione marinara locale come la chitarra con i pelosi, la minestra di crostacei e patate, la frittura di paranza, il brodetto di pesce, la scapece.

Insomma, un viaggio per poter conoscere le migliori produzioni artigianali e le tradizioni uniche legate all’attività marinara, ma, allo stesso tempo, è l’occasione per visitare una delle zone dell’Abruzzo più interessanti dal punto di vista paesaggistico ed architettonico.

Organizzazione:

Slow Food Lanciano -  infoline 338.2680783 – fax  0872.714195 info@calalenta.com

Ufficio Stampa:

Davide Acerra – davide.acerra@libero.it

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Il paesaggio rurale della costa teramana

Posted on 28 febbraio 2011 by La redazione

“Italia Nostra” Giulianova e la condotta SLOW FOOD val vibrata – giulianova Organizzano per Sabato 5 Marzo 2011 “Una riflessione sul consumo dissennato del territorio agricolo”.

Programma

  • Ore 17.30 Saluti autorità

Archimede Melchiorre
Presidente Sezione Italia Nostra Giulianova
Raffaele Grilli
Fiduciario Slow Food Val Vibrata–Giulianova
Gaetano Rinaldi
Presidente Italia Nostra Sezione Ascoli
Piero Ferretti
Urbanista Italia Nostra Abruzzo
Paolo De Cristofaro
Nutrizionista
Dino Mastrocola
Preside Facoltà di Agraria
Ezio Sciarra
Ordinario di Metodologia delle scienze sociali
Giancarlo Pelagatti
Presidente Regionale Italia Nostra
Moderatore:
Antimo Amore
Giornalista Rai

  • Ore 20.30: Cena Degustazione Cibi a Km 0

Ristorante “Borgo Spoltino
Condotta Val Vibrata e Giulianova
Prezzo Partecipazione
€ 25

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Salone del Gusto Reprise

Posted on 27 ottobre 2010 by La redazione

Dopo tanto parlare del salone del gusto, ecco alcune immagini che abbiamo scattato!

Immagini dallo stan Abruzzo.

L’osteria dell’unione.

Terra Madre.

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L’Abruzzo al Salone del Gusto

Posted on 22 ottobre 2010 by La redazione

L’obiettivo è una crescita di immagine direttamente proporzionale allo spazio che quest’anno l’Abruzzo avrà al “Salone del Gusto” di Torino. All’interno del Lingotto gli è stato, infatti, riservato uno dei più grandi saloni espositivi (Padiglione 3 – stand P161), 150 metri quadri dove, da domani fino a lunedì 25 ottobre, i rappresentanti di numerose associazioni e ben tredici cuochi sapranno valorizzare le eccellenze regionali. “Una vetrina fondamentale per mostrare al mondo la nostra cultura gastronomica”, ha precisato stamattina l’assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, nel corso di una conferenza stampa. Febbo si è soffermato sull’importanza dell?appuntamento: “Saranno giorni intensi, l’Abruzzo farà una gran bella figura. Perché la nostra è una regione sì segnata da problematiche finanziarie e dal disastro del terremoto, ma anche inorgoglita dai suoi successi in campo agroalimentare, un settore che rappresenta il 33 per cento del prodotto interno ed è in continua ascesa, di numeri e di qualità. Andiamo a Torino per dimostrare che crediamo nella produzione e nel territorio, tutti potranno valutare quanto sia vasto il nostro patrimonio gastronomico e culturale sia per la genuinità ed esclusività di certi alimenti sia per quelle piccole produzioni che riferiscono di antiche pratiche tramandate nei secoli”. Pratiche che saranno svelate nel corso della cinque giornate al Lingotto. Oltre alla testimonianza diretta rappresentata dai pranzi e dalle cene che saranno preparati dai cuochi (solo sei regioni hanno approntato il settore di ristorazione interna), il resto arriva dalla disponibilità di esperti tecnici del settore che animeranno i vari “laboratori del gusto” entrando nel dettaglio delle varie produzioni, delucidando gli astanti su metodi ed elaborazioni varie. “Questo Slow Food è un?opportunità unica – ha proseguito l’Assessore – un momento fondamentale per la promozione delle nostre tipicità regionali, funzionali anche alla difesa della biodiversità e delle nuove tecniche agricole sostenibili. Si spazia dai formaggi ai salumi, dalla carne di maiale a quella di pecora, dal pesce dell’Adriatico alla grande tradizione pastaia, dai cereali ai legumi, dagli ortaggi alle verdure spontanee fino ai dolci, oltre a vini ed olii. Chi verrà a visitarci durante la più grande rassegna di cultura gastronomica internazionale resterà affascinato all’interno della nostra isola del gusto dove potrà scoprire un vero e proprio scrigno di sapori”. E’ pronta una succulenta rappresentazione dei cibi autoctoni, all’insegna di uno stile di vita sano e del benessere a tavola. “Un viaggio di conoscenza attraverso territori, ambienti naturali, conoscitori e artisti del cibo che diventano custodi di cultura, storia e identità”, ha concluso Febbo. Alla conferenza hanno partecipato anche il Presidente Slow Food Abruzzo e Molise, Raffaele Cavallo, e il Commissario Arssa, Gaetano Valente, oltre a numerosi ristoratori e rappresentanti dei consorzi di produzione.

Il programma:

GIOVEDÌ 21 OTTOBRE
ore 13,30 – 15,30
A tavola con la Locanda del Barone: Grani e gemme della Majella
L’uso rigoroso delle materie prime di stagione e il forte legame con la terra bastano per identificare
la cucina della famiglia Bucciferro del ristorante La Locanda del Barone di Caramanico Terme (Pe) che,
per l’occasione, proporrà alcuni “classici” dell’entroterra pescarese.
Ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand

ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “Grani antichi, sapori moderni”
Laboratorio dedicato ai grani antichi presenti all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti
della Laga. Il Parco da tempo si è attivato per il recupero di antiche varietà che rischiavano l’estinzione
come la solina, il farro, la rosciola, la saragolla o il mais quarantino. Vi saranno illustrate le peculiarità
di ciascuno di essi e assaggerete alcuni pani a base di questi grani.
Relatori: Giorgio Davini e Elena Curcetti
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 17,30 – 18,30
Laboratorio del Gusto “I cereali antichi”
Il Parco Nazionale della Majella è una delle aree più ricche di biodiversità dell’Italia. Ed è propro in questo
territorio che da secoli verngono coltivati cereali e legumi autoctoni. Marisa Rosato dell’azienda agrituristica
Pietrantica di Caramanico Terme (Pe) coltiva con metodo biologico grano solina, farro, miglio e altre varietà
locali di cereali e legumi come i ceci della Majella, i fagioli “socer’ e nòr”, piselli a “reveje”, fagioli tondini,
i cannellini o i borlotti antichi. In questo laboratorio ne illustrerà segreti, virtù e modi di utilizzo.
Relatore: Marisa Rosato
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 19,00 – 20,00
Laboratorio del Gusto “Rosso ma non troppo… il pomodoro a pera”
L’agronomo Rocco Marinucci spiegherà storia, coltivazione ed utilizzo di questo pomodoro tipico
dell’entroterra abruzzese, con degustazione comparata con altre tipologie.
Relatore: Rocco Marinucci
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 20,30 – 22,30
A tavola con la Conca alla Vecchia Posta: Semi transumanti
L’atmosfera accogliente del locale aquilano della famiglia Pelini fa da contorno ad una cucina genuina
di impronta agropastorale. Del resto il patron Gregorio può attingere le materie prime da un territorio
ricco di biodiversità, frutto del lavoro di conservazione e tutela delle antiche varietà, operato dal Parco
nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Saranno proprio i prodotti straordinari della sua terra i
veri protagonisti di questo menù preparato dai figli Luca e Antonio.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand

VENERDÌ 22 OTTOBRE
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto “I pesci con le spine del mare abruzzese”
Appuntamento dedicato ai pesci con le spine dell’Adriatico. Primo Recchioni e Raffaele Grilli vi
illustreranno le diverse tipologie presenti sul litorale abruzzese fornendo indicazioni e curiosità e
facendo assaggiare alcune preparazioni tradizionali della gastronomia marinara regionale.
Relatori: Primo Recchioni e Raffaele Grilli
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 13,30 – 15,30
A tavola con Vecchia Marina: Azzurro come il mare
La cucina di pesce proposta dal ristorante Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi (Te) si
contraddistingue per la mano leggera, poco dedita alla manipolazione, per la freschezza delle materie
prime utilizzate e per la capacità si esaltare le tipologie del pescato cosiddette povere.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand

ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “La piccola pesca, esempio di economia sostenibile”
Da sempre la pesca è tra le principali risorse dell’economia regionale, grazie alla cospicua flotta
peschereccia ma anche alle numerose piccole imbarcazioni della piccola pesca ormeggiate sulle
spiagge del litorale abruzzese. Ne è un esempio la comunità di pescatori di Francavilla al Mare che
incarna tuttora gli aspetti più significativi della storia di questo territorio e utilizza in mare sistemi
di cattura tradizionali, quali le nasse, le retine, i cerchi, sistemi sicuramente a basso impatto
ambientale. Ascolterete la storia dalla voce dei protagonisti e proverete alcune ricette a base del
pescato locale.
Relatori: Donato Nunziato e Roberto Angelucci
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 17,30 – 18,30
Laboratorio del Gusto “Il brodetto alla vastese”
Il brodetto alla vastese nasce come piatto “povero” della tradizione marinara abruzzese. I pescatori,
dopo aver venduto la parte migliore della loro pesca, preparavano il brodetto con ciò che rimaneva.
Italo Ferri, patron della Trattoria Da Ferri di Vasto (Ch), preparerà in diretta questa rinomata specialità
vastese, illustrando le peculiarità che rendono questo piatto unico.
Relatori: Italo Ferri – Raimondo Pascale
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 19,00 – 20,00
Aperitivo Slow “I vini quotidiani”
L’Abruzzo si è da sempre contraddistinto per l’ottimo rapporto qualità/prezzo dei propri vini. In questa
degustazione assaggeremo le migliori otto etichette proposte dalla nuova guida ai vini Slow Wine 2011.
Relatore: Massimo Di Cintio
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 20,30 – 22,30
A tavola con il Ristorante Cristallo e la Trattoria da Ferri: Brodetti a Confronto
Nato come piatto povero della tradizione marinara locale, il brodetto differisce nella ricetta a seconda
delle località della costa abruzzese. Questo appuntamento offrirà l’opportunità di gustare due versioni
regionali del piatto: il brodetto alla giuliese (lu vredòtte), preparato da Andrea Di Giosia e Valerio
Panaro del ristorante Cristallo di Giulianova (Te), e il brodetto alla vastese (lu vrudàtte) proposto da
Italo Ferri, patron della Trattoria Da Ferri di Vasto (Ch). A voi scegliere il migliore.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand

SABATO 23 OTTOBRE 2010
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto: “Buongusto: i formaggi d’Abruzzo”
Appuntamento dedicato alla presentazione del progetto di promozione del settore lattiero-caseario
abruzzese e del vademecum “I formaggi d’Abruzzo”: una vetrina per le aziende dell’Associazione Regionale
Allevatori d’Abruzzo a cura di Alberto Fasoli e Lino Olivastri. A seguire, in degustazione una selezione di
formaggi provenienti da diversi piccoli produttori abruzzesi, che potrete assaggiare e confrontare.
Relatori: Nicola Bonifacio – M.Grazia Bergia
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 13,30 – 15,30
A tavola con Plistia: l’agnello d’Abruzzo
Nel suo locale di Pescasseroli (Aq), Cicitto Decima propone la cucina del territorio aquilano fatta di
materie prime povere e contadine, ma che rivelano l’identità gastronomica, e quindi culturale, di una
regione cui è fortemente legato. Per l’occasione preparerà un menù dedicato all’agnello, un must
della cucina abruzzese.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand

ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “I salumi di razza”
In questo viaggio lungo la regione verde d’Europa scoprirete la grandezza produttiva dei macellai di
queste terre. Dai classici salami abruzzesi al salsicciotto frentano (Presidio Slow Food), dalla ventricina
vastese alla mortadella di Campotosto (Presidio Slow Food) per finire con la salamella di fegato al vino
cotto, un intero repertorio presentato da impareggiabili artigiani del buon mangiare.
Relatore: Bruno Scaglione
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 17,30 – 18,30
Laboratorio-convegno “La razza marchigiana in Abruzzo”
La razza bovina marchigiana, che oggi si può fregiare del marchio comunitario IGP “Vitellone Bianco
dell’Appennino Centrale”, ha trovato in Abruzzo un habitat d’elezione. L’evoluzione del sua produzione
verso pratiche orientate più all’allevamento allo stato brado o semi-brado si è tradotta in una maggiore
qualità organolettica e sanitaria delle carni. Ne parleremo con esperti e tecnici del’associazione
regionale allevatori (Ara).
Relatore: Gabriele Costantini
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 19,00 – 20,00
Aperitivo Slow “I vini slow”
Occasione per conoscere i vini abruzzesi che per filosofia, scelta di produzione si avvicinano di più ai
principi di Slow Food. Avrete la possibilità di assaggiare in anteprima i quattro vini slow della regione
segnalati dalla nuova guida ai vini Slow Wine 2011.
Relatore: Pierluigi Cocchini
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand

ore 20,30 – 22,30
A tavola con Zunica: una marchigiana abruzzese in Piemonte
Succulenta opportunità per assaggiare una carne di straordinaria qualità, quella del vitellone Bianco
dell’Appennino Centrale. Daniele Zunica e il suo staff dell’omonimo ristorante di Civitella del Tronto
(Te) vi condurrà in una strordinaria degustazione della carne della razza marchigiana.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand

DOMENICA 24 OTTOBRE
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto “Le paste tradizionali d’Abruzzo: dalla chitarra alla mugnaia”
Laboratorio da vedere e da gustare con attori protagonisti Nicola Di Lallo di Paglieta (Ch) e Patrizia
Corradetti di Colonella (Te). Nicola è uno degli ultimi mastri mugnai ancora in vita, erede di una
famiglia che da diverse generazioni è depositaria dell’arte molitoria e dedita alla preparazione della
pasta “alla mugnaia”. Patrizia è il cuore e la mente della chiocciolata osteria Zenobi, dove prepara
uno dei piatti simbolo della cucina teramana, la pasta “alla chitarra”.
Relatori: Nicola Di Lallo e Patrizia Corradetti
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 13,00 – 15,30
A tavola con La Torre: Maiella Madre
La cucina della signora Concetta D’Innocenzo, anima del ristorante La Torre di Pretoro (Ch), racconta
il trascorrere delle stagioni e le tradizioni culinarie dell’entroterra chietino, alleggerite con qualche
misurata rivisitazione. Ne saranno una dimostrazione i piatti presentati per l’occasione.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand

ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “Cibi di strada d’Abruzzo: gli arrosticini”
Il cibo di strada rappresenta la più antica e autentica forma di ristorazione, fortemente legata al
territorio, che riesce spesso a far scoprire e gustare in modo diretto. Ne sono un esempio uno dei
prodotti più diffusi e conosciuti della regione: gli arrosticini. Tiziano Provinciali della trattoria
Margherita 2 di Pianella (Pe) vi guiderà alla scoperta dei rrustelle, spiedini di carne fresca di pecora,
rigorosamente tagliata a mano, infilata in spiedini di legno e cotta sulla furnacella.
Relatore: Tiziano Provinciali
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 17,00 – 18,00
Laboratorio del Gusto “Cibi di strada d’Abruzzo: la porchetta”
La preparazione della porchetta in Abruzzo è un arte antica tanto che se ne ha notizia negli statuti
comunali di Campli dal 1575. Oggi è consuetudine comprarla dagli ambulanti agli angoli delle strade
o nelle feste popolari. Il giornalista Nicolino Farina illustrerà le peculiarità della porchetta di Campli
(Te) preparata con il maiale nero.
Relatore:Nicolino Farina
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 18,00 – 19,00
Laboratorio del Gusto “Le Dop d’Abruzzo”
Vero e proprio viaggio alla scoperta del territorio abruzzese, fatto di piccole e medie aziende agricole,
frantoi artigianali e selezionatori d’eccellenza, impegnati ad ottenere prodotti di punta, salubri e
tipici. Saranno proposti in degustazione gli oli provenienti dalle tre Dop regionali: Aprutino-Pescarese,
Pretuziano Colline Teramane e Colline Teatine.
Relatore: Marino Giorgetti
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 19,30 – 20,30
Aperitivo Slow “I grandi vini”
Appuntamento dedicato ai “grandi vini” recensiti nella nuova guida ai vini Slow Wine 2011, ovvero
di quelle etichette che si sono contraddistinte per la loro qualità organolettica. Sarà questa l’occasione
per degustare i sette vini abruzzesi che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento.
Relatore: Pierluigi Cocchini
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 20,30 – 22,30
A tavola con Zenobi e Villa Maiella
Un duo affiatato, Arcangelo Tinari, erede dei celebri Angela e Peppino, del ristorante Villa Maiella di
Guardiagrele (Ch) e Patrizia Corradetti dell’osteria Zenobi (Te), entrambi locali chiocciolati dalla guida
Osterie d’Italia 2011, vi propongono una cena a quattro mani in cui uniranno i loro saperi per
prepararvi un menù impregnato di genuina passione per i prodotti del loro territorio.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand

LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2010
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto “Aglio, frattaglie fattura ca nun quaglie- il rosso di Sulmona”
Degustazione dell’ecotipo di aglio abruzzese “rosso di Sulmona” a cura di Antonio Ricci
Relatore: Antonio Ricci
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand

ore 13,00 – 15,30
Il pranzo della Scuola
Ermanno Di Paolo, docente del celebre Istituto Alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria (Ch)
con l’aiuto di alcuni giovani allievi preparerà un pranzo della tradizione abruzzese con ricette rivisitate
secondo le tecniche più moderne e con l’utilizzo di materie prime rigorosamente del territorio.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand

APPUNTAMENTI A TAVOLA
I Cercone e le Antiche Sere
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 20:30 – Osteria Antiche Sere – Via Cenischia, 9 – Torino
Sul sito internet della Taverna de li Caldora di Pacentro (Aq) trovate subito la frase che definisce la filosofia
di Carmine e Teresa Cercone: «custodi della tradizione abruzzese». Lei in cucina, lui in sala, portano
avanti l’attività con una passione unica e senza cedimenti. I piatti sono saldamente ancorati al territorio,
basati sulla stagionalità e su una tradizione resa moderna da pochi sapienti tocchi e alleggerimenti. Al Salone
del Gusto vi proporranno una cena a base di prodotti semplici e locali, abbinati ai vini dei Tenimenti
Ruffino di Pontassieve (Fi). A fare da cornice ideale le Antiche Sere, una delle poche vere osterie piemontesi
rimaste a Torino.

Il Metrò di Nicola
Venerdì ottobre 2010 – 22 h. 20:30 – Albergo dell’Agenzia – Via Fossano, 21 – Pollenzo, Bra (Cn)
New entry dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e premiato da Identità Golose come chef emergente
del 2009, Nicola Fossaceca, ventiseienne chef abruzzese, gestisce insieme al fratello Antonio il ristorante
Al Metrò , a San Salvo Marina (Ch). Nella sua cucina Nicola rivisita con estro e talento le ricette
della tradizione marinara in chiave innovativa, creando piatti costruiti sull’equilibrio con il pescato più fresco
e le verdure di stagione, in accostamenti mai banali e scontati. Nelle splendide sale dell’Albergo dell’Agenzia
di Pollenzo (Cn), Nicola vi proporrà un menù che rispecchierà in pieno l’essenza del suo modo di
intendere la cucina moderna e di tradizione. Lo gusterete accompagnato dai vini della cantina Duca di Salaparuta
di Casteldaccia (Pa).

LABORATORI DEL GUSTO – OVAL LINGOTTO FIERE
Cibo e/è territori: l’Aquila e provincia
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 19:00
Carrellata di prodotti gastronomici dalla provincia aquilana, a sottolineare la fierezza e il forte legame con
la tradizione dei suoi abitanti: ricotta fresca di pecora con miele di santoreggia, formaggio canestrato di
Castel del Monte (Presidio Slow Food), guanciale di Campotosto, salsiccia di fegato aquilana (dolce e piccante)
e un tipico torrone al cioccolato saranno accompagnati da pani fatti con grani antichi. In abbinamento
i vini della cantina Bruno Nicodemi di Notaresco (Te).

La sottile linea rosa
Venerdì 22 ottobre 2010 – h. 13:00
L’Abruzzo è una delle regioni storiche per la produzione di vini rosati. Potrete degustare una selezione di Montepulciano
d’Abruzzo Cerasuolo, vino ricavato da uve lasciate fermentare per alcune ore a contatto delle
bucce. I vini di cinque cantine – Masciarelli, Torre dei Beati, Fattoria La Valentina, Cantina Tollo e Valentini
- saranno abbinati ad altrettanti salumi abruzzesi, tra i quali ventricina del Vastese e mortadella di Campotosto
(Presidio Slow Food).

I Cercone e le Antiche Sere

Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 20:30 – Osteria Antiche Sere – Via Cenischia, 9 – Torino
Sul sito internet della Taverna de li Caldora di Pacentro (Aq) trovate subito la frase che definisce la filosofia
di Carmine e Teresa Cercone: «custodi della tradizione abruzzese». Lei in cucina, lui in sala, portano
avanti l’attività con una passione unica e senza cedimenti. I piatti sono saldamente ancorati al territorio,
basati sulla stagionalità e su una tradizione resa moderna da pochi sapienti tocchi e alleggerimenti. Al Salone
del Gusto vi proporranno una cena a base di prodotti semplici e locali, abbinati ai vini dei Tenimenti
Ruffino di Pontassieve (Fi). A fare da cornice ideale le Antiche Sere, una delle poche vere osterie piemontesi
rimaste a Torino.

Il Metrò di Nicola
Venerdì ottobre 2010 – 22 h. 20:30 – Albergo dell’Agenzia – Via Fossano, 21 – Pollenzo, Bra (Cn)
New entry dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e premiato da Identità Golose come chef emergente
del 2009, Nicola Fossaceca, ventiseienne chef abruzzese, gestisce insieme al fratello Antonio il ristorante
Al Metrò , a San Salvo Marina (Ch). Nella sua cucina Nicola rivisita con estro e talento le ricette
della tradizione marinara in chiave innovativa, creando piatti costruiti sull’equilibrio con il pescato più fresco
e le verdure di stagione, in accostamenti mai banali e scontati. Nelle splendide sale dell’Albergo dell’Agenzia
di Pollenzo (Cn), Nicola vi proporrà un menù che rispecchierà in pieno l’essenza del suo modo di
intendere la cucina moderna e di tradizione. Lo gusterete accompagnato dai vini della cantina Duca di Salaparuta
di Casteldaccia (Pa).

LABORATORI DEL GUSTO – OVAL LINGOTTO FIERE
Cibo e/è territori: l’Aquila e provincia
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 19:00
Carrellata di prodotti gastronomici dalla provincia aquilana, a sottolineare la fierezza e il forte legame con
la tradizione dei suoi abitanti: ricotta fresca di pecora con miele di santoreggia, formaggio canestrato di
Castel del Monte (Presidio Slow Food), guanciale di Campotosto, salsiccia di fegato aquilana (dolce e piccante)
e un tipico torrone al cioccolato saranno accompagnati da pani fatti con grani antichi. In abbinamento
i vini della cantina Bruno Nicodemi di Notaresco (Te).

La sottile linea rosa
Venerdì 22 ottobre 2010 – h. 13:00
L’Abruzzo è una delle regioni storiche per la produzione di vini rosati. Potrete degustare una selezione di Montepulciano
d’Abruzzo Cerasuolo, vino ricavato da uve lasciate fermentare per alcune ore a contatto delle
bucce. I vini di cinque cantine – Masciarelli, Torre dei Beati, Fattoria La Valentina, Cantina Tollo e Valentini
- saranno abbinati ad altrettanti salumi abruzzesi, tra i quali ventricina del Vastese e mortadella di Campotosto
(Presidio Slow Food).

I PRESIDI ABRUZZESI AL SALONE DEL GUSTO
Canestrato di Castel del Monte
I pascoli del Gran Sasso sono i pascoli storici della transumanza: nei secoli passati in primavera salivano
a Campo Imperatore, migliaia e migliaia di pecore, prevalentemente di razze discendenti da sopravvissana
e gentile di Puglia. Ma ogni anno sono sempre di meno perché produrre in condizioni difficili scoraggia i pastori.
Con il loro latte si produce un pecorino canestrato che stagiona da due mesi a un anno.
Il sapore è pronunciato e piccante: è buono da taglio e ottimo grattugiato.

Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio
Di pochi millimetri di diametro, globosa, con una buccia sottile e di colore marrone scuro, la lenticchia di Santo
Stefano di Sessanio cresce oltre i mille metri di altitudine solo sulle pendici del Gran Sasso: qui il piccolo legume
ha trovato un habitat ideale, fatto di inverni lunghi e rigidi, primavere brevi e fresche e terreni poveri e calcarei.
La coltivazione delle lenticchie, in quest’area, è già citata in documenti monastici dell’anno 998.
Per le loro piccolissime dimensioni e l’estrema permeabilità, non hanno bisogno di alcun ammollo preliminare alla cottura.

Mortadella di Campotosto
Ovoidali e legate a due a due con uno spago, le mortadelle di Campotosto non hanno nulla a che vedere
con i prodotti industriali appesi nei negozi di specialità per turisti del centro Italia. Due produttori le confezionano
ancora secondo tradizione, utilizzando tagli di carne suina magra di prima scelta macinata
fine, sale, pepe e aromi naturali.
Al taglio la fettina è di colore rosso intenso, con il lardello centrale bianchissimo, in bocca la carne è
compatta e il lardello dolce e croccante.

Pecorino di Farindola
Questo pecorino è prodotto (caso unico in Italia e forse nel mondo) con il caglio di maiale, una preparazione
di origini romane e oggi prerogativa delle donne. Il latte proviene da pecore discendenti dalla razza pagliarola
appenninica. Il pecorino di Farindola ha pasta granulosa, giallo paglierina e leggermente umida, anche
quando è stagionato: merito del caglio e della tecnica di produzione. Le forme sono poste a stagionare in
vecchie madie di legno, la crosta viene continuamente unta con una miscela di olio extravergine di oliva e
aceto. L’umidità gli conferisce profumi leggermente muschiati e una straordinaria pastosità.

Il salsicciotto frentano
Il salsicciotto frentano è un salume tradizionale dell’alta e media valle del Sangro e dell’Aventino dove la
norcineria ha una storia antica. I salsicciotti frentani sono insaccati di carne di maiale realizzati sostanzialmente
con tagli magri pregiati: prosciutto, spalla, lombo e capocollo, e la parte grassa non supera mai
il 10-20% del totale. Si ottiene così un salame di circa 25 centimetri che dopo alcuni giorni viene pressato
sotto grandi tavole in legno, fino a fargli assumere la forma di un piccolo parallelepipedo irregolare.

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Al via le Giornate dedicate all’amore per la terra e ai suoi sapori.

Posted on 23 settembre 2010 by La redazione

24-26-27 Settembre, tre giorni dedicati al buon vivere a Città Sant’Angelo

Si comincia al Teatro Comunale, alle ore 10, con il convegno nazionale “Vino e Paesaggio – Il Piano Regolatore delle Città del Vino”. La manifestazione continua domenica 26, quando Città Sant’Angelo parteciperà alla Giornata Internazionale del Buon Vivere con “Calice di Cuore” alle ore 20.30: una degustazione guidata, nel chiostro del Convento di San Francesco, dei vini delle Cantine Angolane con la sommelier Valeria Cesari. Il servizio è curato dalla Confraternita del Grappolo. In serata, alle 22.30, anche la premiazione del concorso fotografico “Città Sant’Angelo dall’alba al tramonto”, in collaborazione con la Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), l’estemporanea fotografica che si è tenuta il 2 Giugno durante l’inaugurazione del Belvedere dei Fotografi. Il 27, al ristorante Margazzillo di contrada Ponticello, la Cena di finanziamento a sostegno di Terra Madre in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommeliers, l’Associazione Provinciale Cuochi Pescara, Cittaslow e le Condotte “Slow Food” di Pescara e dell’area Vestina. Nel menù, tutti prodotti del costituendo Distretto Rurale “Terre Vestine – dalle Saline al Gran Sasso”. Ospiti della serata Pier Giorgio Oliveti e Gian Luca Marconi, Direttore e Presidente Internazionale Cittaslow, Remo Bellucci e Sandro Rossi, fiduciari condotte Slow Food dell’area. Da domani e fino al 27 settembre, verrà nuovamente illuminato l’intervento di Land Art realizzato da Claudio Di Palma, un cuore sulla collina della bigattiera che simboleggia l’amore della comunità angolana per l’agricoltura.  Per partecipare a Calice di Cuore e alla cena di finanziamento a Terra Madre è necessaria la prenotazione: costo dell’ingresso per Calice di Cuore è 5 euro, per la cena 30 euro che saranno devoluti a Terra Madre. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 085/9696208, 085/9696216, 085/9696225, 085/9696252.

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“Cummara a ffiure”: al via l’evento enogastronomico dell’area vestina

Posted on 24 giugno 2010 by La redazione

Al via l’evento enogastronomico di Penne, “Cummara a ffiure”, in programma da venerdì 25 a domenica 27 giugno. La manifestazione è organizzata dall’associazione Artes (associazione rilancio tradizioni, eventi, sapori) che ha voluto unire “la tradizione popolare agreste vestina alla riscoperta e valorizzazione dei migliori prodotti  della tradizione abruzzese”, ha spiegato oggi, in conferenza stampa, Alessandro Orovesi rappresentante dell’associazione.

L’evento è patrocinato da Slow food, dalla Regione, dalla Provincia di Pescara e dal Comune di Penne.

“Penne – spiega l’assessore provinciale al Turismo e Attività produttive, Aurelio Cilli -  è uno dei nostri comuni più belli dal punto di vista storico e si presta quindi alla promozione turistica del territorio che portiamo avanti anche con iniziative enogastronomiche come questa dell’associazione Artes”.

“Si tratta – ha aggiunto il primo cittadino di Penne, Donato Di Marcoberardino -  di un’iniziativa che riscopre l’importanza della tradizione e che farà rivivere momenti di musica alternati a momenti di cucina con prodotti locali e biologici”.


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Parte a Vasto BRODETTO&CONTORNI

Posted on 17 giugno 2010 by La redazione

Dal 18 giugno al 18 luglio sapori e saperi della tradizione vastese

È tutto pronto per “Brodetto&Contorni, il grande evento organizzato dal Comune di Vasto in collaborazione con Slow Food Abruzzo, in programma da domani, venerdì 18 giugno, al 18 luglio 2010. Il progetto si pone infatti l’obiettivo di portare all’attenzione del grande pubblico lo straordinario patrimonio natural-gastronomico della cittadina vastese, legato al brodetto e non solo, attraverso un programma articolato tra incontri, convegni, laboratori, spettacoli teatrali, concerti, cene tematiche e mercati che raccontano il suo territorio scoprendone la ricchezza culturale e le bellezze paesaggistiche.

Protagonista principale di Brodetto&Contorni sarà naturalmente il brodetto, preparazione che qui affonda in radici lontane; del resto, quando si parla di brodetto si pensa subito a Vasto, l’associazione è immediata.

Ad aprire la manifestazione sarà domani alle 20,30 all’interno del cortile del Palazzo D’Avalos il Teatro della Cucina: per la prima serata si esibirà ai fornelli preparando in diretta alcuni dei suoi piatti-simbolo Nicola Di Renzo del ristorante Hostaria del Pavone di Vasto che sarà accompagnato dal tecnologo alimentare Nicola Fiore.

Seguirà alle ore 21,30 sempre all’interno di Palazzo D’Avalos la proiezione del film di Ermanno Olmi Terra Madre, pellicola che trae spunto dall’omonimo incontro mondiale delle comunità del cibo organizzato da Slow Food a Torino nell’ottobre 2006, dove Olmi cerca di raccontarne la forza interna del movimento.

Sabato e domenica appuntamenti da non perdere saranno le feste slow in Riserva “dalla Paranza alla Taranta” all’interno della Riserva di Punta Aderci dove dalle 20,30 sarà possibile gustare uno dei must della gastronomia marinara abruzzese, il fritto di paranza, in compagnia delle sonorità della saltarella e della pizzica (sabato in concerto Terre del Sud mentre domenica sul palco saliranno i Salento Project).

Inoltre le trattorie e i ristoranti di Vasto, aderenti alla manifestazione, ospiteranno le cene tematiche dedicate al brodetto e ai piatti della più classica tradizione marinara con particolare riferimento al pesce azzurro e al pescato locale. In tutti i weekend, infine, alcuni bar della città proporranno dalle 18 alle 24 “l’aperitivo Istoniense” a base di specialità del vastese.

www.brodettoecontorni.it

Ufficio Stampa: Davide Acerra 320.1162418

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7° congresso di Slow Food Italia

Posted on 12 maggio 2010 by La redazione

Dal 14 al 16 maggio, ad Abano Terme (Pd) si terrà il 7° congresso di Slow Food Italia.

Una tappa importante per un’associazione nata 24 anni fa a Bra e oggi presente in 150 Paesi del mondo, forte di oltre 100 mila soci. Si tratta di un appuntamento in cui l’associazione si confronta sui progetti futuri attraverso il dibattito tra gruppo dirigente e delegati, in cui non mancano momenti di festosa convivialità.

Saranno presenti 625 delegati provenienti da tutta Italia, a congresso dopo una discussione che ha visto coinvolte le 300 Condotte (le realtà locali di Slow Food) e i 16 Coordinamenti regionali. Inoltre saranno presenti 150 ospiti esponenti del mondo della politica, della cultura e della società civile.

Il congresso apre alle ore 14,30 di venerdì 14 maggio, con la relazione di Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia.

Sarà possibile seguire i lavori del Congresso sul sito di Slow Food e su Twitter grazie alla diretta di Eventolive.

Buon congresso a tutti!

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Slow Food Pescara: Il Buon Paese & la Panarda

Posted on 10 marzo 2010 by La redazione

È uscita la nuova edizione de “Il Buon Paese”, a cura di Slow Food Editore: 2500 indirizzi con il meglio della produzione alimentare italiana. Se ne parlerà l’11 Marzo con Davide Acerra, coordinatore della guida per l’Abruzzo.

Per celebrarla, l’Osteria La Lumaca ha preparato una piccola Panarda, come da invito di seguito.

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Settimane del Gusto: dall’Abruzzo aderiscono sei locali

Posted on 16 febbraio 2010 by La redazione

Per due settimane oltre 100 ristoranti propongono un menu a un prezzo speciale per gli under 26


Dal 22 febbraio al 7 marzo Slow Food e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche organizzano le Settimane del Gusto. Durante questi giorni gli under 26 avranno la possibilità di mangiare negli oltre 100 ristoranti che hanno aderito a questa iniziativa a un prezzo speciale.

I ristoranti dell’Abruzzo che partecipano sono (elenco aggiornato al 16/02/2010):

Al Metrò – San Salvo Marina (Ch)
L’angolino da Filippo – San Vito Chietino (Ch)
L’Angolo d’Abruzzo – Carsoli (Aq)
La Bandiera – Civitella Casanova (Pe)
Reale – Rivisondoli (Aq)
Villa Maiella – Guardiagrele (Ch)

Per consultare l’elenco aggiornato in tempo reale dei ristoranti aderenti, scoprire le proposte, maggiori informazioni:

www.settimanedelgusto.it

Le Settimane del Gusto hanno come principale obiettivo quello far conoscere ai giovani l’alta cucina, troppo spesso vissuta come lontana e difficile da sperimentare. Questo impegno è reso ancora più importante dal fatto che il 2009 è stato un anno molto difficile per la ristorazione. Alla crisi economica si sono sommate infatti polemiche che hanno dipinto un’immagine fuorviante di ciò che in questi locali avviene.
Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia dice: «Le Settimane del Gusto sono innanzitutto una grande occasione per i giovani. Per noi l’educazione al gusto si fa in primo luogo in famiglia, poi nelle mense scolastiche e, anche, nei ristoranti. L’esperienza di conoscere l’alta cucina italiana può lasciare il segno su quelle che saranno le scelte alimentari delle generazioni future».

Slow Food insieme ai ristoranti che hanno aderito vuole formare quelli che saranno i clienti di domani e sviluppare in essi curiosità e passione. Le Settimane del Gusto vogliono spingere i giovani a provare, assaggiare e conoscere. Senza timori e senza pregiudizi.

Ufficio stampa Slow Food:
Luca Bernardini
+39 0172 419612
l.bernardini@slowfood.it
Eugenio Signoroni
+39 334 6576837
eugeniosignoroni@gmail.com

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