C come food design

Eat and beat – C come food design

Testo e foto di Ludovica Persichitti

Eat and Beat

Quando l’evento fa tendenza

È interessante scoprire come il food design spazi dalla progettazione del cibo in senso stretto a quella dell’involucro e dei luoghi di consumo. Tendenza degli ultimi anni è quella dei food events: occasioni in cui, in uno spazio e tempo circoscritti, il cibo diviene strumento di comunicazione e l’aspetto ludico e quello scenico sono predominanti rispetto alla degustazione dell’alimento in sé. Eventi studiati ad hoc, commissionati per manifestazioni, spazi museali ed occasioni particolari, con finalità interattive in cui il fruitore è guidato nell’approccio al cibo coerentemente con il tema della circostanza, e personalizzati dagli utensili all’allestimento degli spazi.
Quando mi è stato proposto di creare un evento di food design per la “Street Band Parade”, manifestazione musicale organizzato dalle associazioni culturali Piazza Dante e Piano B per il 9 luglio 2011 nel centro storico di Giulianova, ho pensato di elaborare un concept che valorizzasse la manifestazione e ne promuovesse l’interazione con lo spettatore. Trattandosi di uno spettacolo molto dinamico in cui tre Band avrebbero suonato contemporaneamente, muovendosi in parata e in postazione, per le vie del centro storico, ho pensato che lo spettatore avrebbe potuto trovare istintivo interagire all’ascolto tenendo il tempo, come si fa tamburellando le dita su di un tavolo.
Da qui, l’idea di creare una degustazione di prodotti semplici (olio, pane e confetture) servendosi di un supporto che non sarebbe poi finito nella spazzatura, ma riciclato per interagire con lo spettacolo musicale. Chiunque avesse voluto, avrebbe avuto la possibilità di servirsi di bastoncini in legno per prendere il cibo e posizionarlo su di un disco in cartone alimentare, realizzato come una sorta di “tagliere da polso”, monouso, forato verso il bordo per essere agevolmente tenuto come una tavolozza da pittore. Ogni supporto riportava una scritta “batti qui” ed un logo rappresentante cerchi concentrici, per indicarne il ri-utilizzo: usare lo stecco in legno per battere sul tagliere e seguire a tempo di musica le band. A supportare il tutto, una mostra fotografica sulla storia del food design per intrattenere durante la degustazione… e poi tutti in strada a battere il tempo! Un food event chiamato “eat and beat” .

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