Eventi e manifestazioni

Il programma dell’Abruzzo al Vinitaly 2016

Inizia con la consegna del “Cangrande benemerito della vitivinicoltura italiana” a Francesco Paolo Valentini la cinquantesima edizione del Vinitaly la mattina di domenica 10 aprile 2016. Il premio viene assegnato dal Ministero delle Politiche Agricole e da Veronafiere su indicazione della Regione Abruzzo e quest’anno cade in coincidenza con il decimo anniversario della scomparsa di Edoardo Valentini, l’imprenditore di Loreto Aprutino (Pe) considerato tra i pionieri del vino abruzzese.
La Regione Abruzzo partecipa al Vinitaly con uno stand di 400 mq nel consueto padiglione 12 (area G5) che si snoderà tra aree espositive, degustazioni guidate, incontri b2b e seminari. Tra gli ospiti attesi nell’area espositiva della Regione Abruzzo ci sono il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini domenica 10 aprile e il viceministro dell’agricoltura Andrea Olivero martedì 12 aprile. Degustazioni di olio extravergine di oliva sono previste nell’ambito della sezione AgriSol (Tenso C, ingresso San Zeno). Tra gli eventi collaterali messi nel calendario istituzionale ci sono la mostra fotografica intitolata “Ti racconto le terre d’Abruzzo”, curata dall’associazione Paesaggi d’Abruzzo, e il concorso enologico “La selezione del sindaco”, in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del vino. Le foto esposte in “Ti racconto le terre d’Abruzzo” sono state scattate da 60 autori e sono distribuite in due spazi, la sezione 1 nell’area abruzzese del padiglione del Sol&Agrifood, dove vengono proiettati anche video realizzati da Paesaggi d’Abruzzo, e la sezione 2 nello spazio di Abruzzo Street Food del padiglione 10, nato dalla collaborazione tra l’assessorato regionale alle Politiche Agricole, l’AIS, il Movimento Turismo del Vino Abruzzo e l’Enoteca regionale d’Abruzzo. Le foto possono essere commentate su Instagram e partecipare al contest #paesaggidabruzzo: in palio ci sono premi in bottiglie di vino ed olio abruzzese delle tre aree dop.
Gli appuntamenti istituzionali in programma il 10 aprile che si tengono nell’area espositiva della Regione Abruzzo sono: alle 12.00 una verticale di quattro annate del Trebbiano d’Abruzzo doc “Altare” dell’azienda Marramiero di Rosciano (Pe) a partire dalla prima storica annata del ‘94; alle 14.30 il ricordo della figura di Edoardo Valentini alla presenza di esperti del settore, tra i quali Massimo Di Cintio (giornalista enogastronomico), Carlo Petrini (fondatore e presidente internazionale di Slow Food), Daniele Cernilli (già direttore del Gambero Rosso e fondatore di Doctor Wine), Antonio Paolini (responsabile della guida Vini de L’Espresso) e dell’assessore Dino Pepe; alle 15.45 la degustazione di vini “Il fascino dei vini a fermentazione spontanea” a cura dell’azienda “Torre Zambra” di Chieti.
Sempre domenica, alle 10.30 e in replica alle 15.30, la Cantina Casal Thaulero presenta la nuova linea di vini BioVegan “Scarpetta di Venere” in collaborazione con la compagnia teatrale “Amici del teatro di Ortona” e l’associazione Scout di Ortona. Nello stesso stand, alle 13.00 il vincitore del trofeo per l’abbinamento cibo-vino a “Lu carrature d’ore 2016” Antonello D’Amico presenta un piatto vegano abbinato ai nuovi vini. Alle 12.30 Codice Citra propone nel suo stand (F2) una degustazione dei nuovi vini 100% sostenibili bio vegan e un viaggio nella cucina abruzzese della tradizione attraverso 90 ricette dei soci Citra, alla presenza di Valentino Di Campli (presidente Codice Citra), Antonio Carrara (Presidente Ente Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise), Gianfranco Nocilla (Direttore Scuola di Cucina ReD) e Christian Castorani (chef Scuola di Cucina ReD).

Lunedì 11 aprile alle 10.30 e in replica alle 15.30, in collaborazione con la compagnia teatrale “Amici del teatro di Ortona” la Cantina Casal Thaulero presenta la nuova linea “Duca Thaulero” e il restyling della linea Borgo Thaulero. In questo caso, l’abbinamento cibo-vino è proposto dall’associazione Tartufi di Quadri.
Sempre lunedì 11 aprile, alle 11.30 la delegazione abruzzese “Le donne del vino” propone “Dulcis in fundo. E oltre” nell’area degustazione del Padiglione 12. Sono protagonisti le sise delle monache della Pasticceria Emo Lullo, i celli pieni della Pasticceria d’Ottavio, i bocconotti della Bocconotteria Frentana, le neole del Pancafe Giglio, il parrozzo D’Amico e mostaccioli, con in abbinamento i vini di Bosco Nestore, Cantine Mucci, Di Biase, Illuminati, Masciarelli, Terre di Poggio, Tenuta I Fauri, Mastrangelo, Monti, Platinum, Pepe Stefania e Valle Martello. «Le usanze contadine ci parlano di vini secchi abbinati ai dolci – spiega la neodelegata regionale, la giornalista Jenny Viant Gomez – per questo troveranno spazio nella degustazione gli accostamenti tra i dolci e il Cerasuolo, il Montepulciano d’Abruzzo Doc e Riserva». L’incontro, gratuito ma da prenotare, è guidato per la degustazione tecnica da Mauro Giacomo Bertolli, giornalista di Food24 Il Sole 24 Ore e Italia del Vino, e per i cenni storici sull’arte dolciaria d’Abruzzo da Federico Anzellotti, presidente della Conpait (Confederazione Pasticceri Italiani). Alle 12 dell’11 aprile, invece, lo stand Citra (F2) festeggia il debutto della linea 12 mesi “Nature”, il nuovo spumante metodo classico Abruzzo dop Citra. Partecipano l’enologo Lino Olivastri, il giornalista enogastronomico Alessandro Bocchetti e il presidente Ais Abruzzo Gaudenzio D’Angelo. Segue un momento di degustazione, il cui abbinamento con il cibo è curato da Christian Castorani della scuola di cucina ReD Academy.

Martedì 12 aprile dalle 11.30 l’attore Francesco Pannofino è ospite dello stand Casal Thaulero per presentare la rassegna teatrale 2016/2017 “Casal Thaulero decanta il teatro” prevista al Teatro Massimo di Pescara in collaborazione con Baltimore Production.
Alle 12.30 Codice Citra propone nel suo stand la nuova linea Ferzo, che racchiude i vitigni autoctoni della Cantina. Sono presenti Valentino Di Campli (presidente Codice Citra), Mario Di Paolo (agenzia Di Paolo) e Christian Castorani (chef Scuola di Cucina ReD).
Alle 14.30 l’azienda biologica Chiusa Grande del “vinosofo” Franco D’Eusanio propone la degustazione su prenotazione “Vinosophia autoctona” per assaggiare i vini In Petra, vinificati nelle vasche di pietra di Pietranico, e i nuovi Passerina, Pecorino e Cococciola dell’esordiente linea Vinosophia. Nel suo stand, Chiusa Grande propone in degustazione anche il pluripremiato Montepulciano d’Abruzzo Doc Perla Nera 2009, fresco delle cinque stelle assegnate al Concorso enologico internazionale del Vinitaly ai vini con punteggio dai 90 centesimi in su.

Mercoledì 13 aprile alle 12.00 la Cantina Casal Thaulero propone una degustazione guidata della nuova Cococciola Orsetto Oro. Alle 20.00 la performance abruzzese de “Le Donne del Vino” prosegue per la cena di gala al Palazzo della Gran Guardia, dove anche due produttori abruzzesi affiancano i vini di tutta Italia: “Forme d’Autore” con i formaggi dall’affinamento insolito e Fracassa con la Ventricina di Enrico e il salame al Montepulciano.

Pubblichiamo il comunicato stampa di Confcooperative Abruzzo, in cui si riporta nel dettaglio che la nostra regione si attesta al quarto posto nella classifica nazionale per le imprese cooperative che hanno ottenuto gli ambiti riconoscimenti relativi al nuovo premio internazionale di Vinitaly2016 il “5 Star Wines”. Ai vini vincitori è stato assegnato un valore espresso in centesimi (punteggi da 90 centesimi in su). In particolare, Confcooperative sottolinea che su un totale di 21 premi ricevuti in Abruzzo, 10 sono quelli relativi ai vini prodotti da cantine cooperative, in particolare Cantina Frentana, che ha conquistato il podio grazie al punteggio di 93/100 ottenuto dall’Abruzzo Doc Pecorino “Costa Del Mulino” 2015, e Codice Citra, che ha conquistato il maggior numero di premi.
Otto riconoscimenti in totale al Montepulciano d’Abruzzo, così suddivisi: quattro con 91/100 di cui due vini prodotti rispettivamente dalla Cantina Sociale di Ripa Teatina e da Codice Citra, quattro con 90/100 di cui uno della Cantina Sociale San Nicola di Pollutri (associata Codice Citra). Cinque premi in totale al Pecorino che, oltre a conquistare il podio con 93/100, ha ottenuto un punteggio di 92/100 e altri tre di 90/100 di cui due attribuiti a Codice Citra e Cantina Tollo. Segue la classifica il Cerasuolo d’Abruzzo, che ha ottenuto 4 riconoscimenti totali con punteggio da 91/100 di cui uno va alla Cantina Sociale San Nicola di Pollutri (associata Codice Citra). Arriviamo al Trebbiano d’Abruzzo, che ha ricevuto due punteggi di 91/100 per i vini rispettivamente prodotti da Cantina Tollo e Codice Citra. L’ultimo è il 90/100 ottenuto dall’unica Passerina presente in classifica, prodotta da Codice Citra.
Il premio ‘5 Star Wines’ è stato lanciato quest’anno da Vinitaly e ha tra le principali innovazioni: giudici specializzati per aree produttive, in grado di comprendere la qualità sulla base delle specifiche peculiarità del luogo di origine dei vini e valore espresso in centesimi che consente una classificazione dei vini più semplice a livello internazionale.

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