Posted on 31 marzo 2011 by La redazione
Posted on 01 marzo 2011 by La redazione
Il settore agroalimentare rappresenta il 56,07% del valore complessivo di merci “Made in Abruzzo” importate dal Giappone. Alla luce di questo dato, la partecipazione di 18 aziende del settore enogastronomico abruzzese alla fiera Foodex di Tokyo, coordinate dal Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo, d’intesa con la Regione Abruzzo e l’ARSSA, assume una valenza strategica fondamentale. Diversi appuntamenti attendono l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, ed il Commissario dell’Azienda Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo, Gaetano Valente. Ieri, a poche ore dall’inaugurazione della fiera, la delegazione abruzzese è stata accolta dall’Ambasciatore italiano Vincenzo Petrone. Presenti anche il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, On. Paolo Russo (PDL), e l’On. Sandro Brandolini (PD), componente della XIII Commissione permanente Agricoltura. Seguiranno, nei prossimi giorni, altri incontri con il Presidente dell’Istituto per il Commercio Estero, con l’Ambasciatore Umberto Vattani, e con il Presidente della Camera di Commercio Italiana per il Giappone, Francesco Formiconi. Per garantire maggiore visibilità al gruppo di aziende abruzzesi, di fatto la collettiva regionale più numerosa di tutto il padiglione italiano, avrà luogo all’interno della struttura fieristica un incontro dedicato ad un pubblico selezionato di potenziali partner giapponesi, al fine di illustrare le peculiarità del territorio abruzzese e le sue eccellenze enogastronomiche. Nel congraturarsi con i partecipanti, l’assessore sostiene che “la costante presenza negli anni degli operatori abruzzesi, supportati dall’intervento economico-istituzionale della Regione Abruzzo e del Centro Estero ha portato le tipicità regionali ad affermarsi nel canale della ristorazione (1700 ristoranti italiani nella sola Tokyo, più 4000 su tutto il territorio giapponese), il prossimo obiettivo è quello di entrare nelle cucine dei giapponesi”. Daniele Becci, Presidente del Centro Estero Abruzzo, è fermamente convinto che azioni di supporto di questo genere da parte delle Istituzioni siano fondamentali in mercati dove il tessuto imprenditoriale abruzzese deve difendere importanti risultati. “Dati alla mano, l’interscambio Abruzzo-Giappone nell’ultimo triennio è stato caratterizzato da un trend di crescita costante (+ 4,39% dal 2008 ad oggi – fonte Istat), in controtendenza con la flessione registrata a livello nazionale (-6,4% nello stesso periodo). Questo dimostra come i prodotti abruzzesi siano sinonimo di qualità per il consumatore giapponese e l’impegno futuro sarà quello di incrementare questa fiducia”.
Posted on 13 dicembre 2010 by La redazione
Posted on 27 ottobre 2010 by La redazione
Dopo tanto parlare del salone del gusto, ecco alcune immagini che abbiamo scattato!
Immagini dallo stan Abruzzo.
L’osteria dell’unione.
Terra Madre.
Posted on 22 ottobre 2010 by La redazione
L’obiettivo è una crescita di immagine direttamente proporzionale allo spazio che quest’anno l’Abruzzo avrà al “Salone del Gusto” di Torino. All’interno del Lingotto gli è stato, infatti, riservato uno dei più grandi saloni espositivi (Padiglione 3 – stand P161), 150 metri quadri dove, da domani fino a lunedì 25 ottobre, i rappresentanti di numerose associazioni e ben tredici cuochi sapranno valorizzare le eccellenze regionali. “Una vetrina fondamentale per mostrare al mondo la nostra cultura gastronomica”, ha precisato stamattina l’assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, nel corso di una conferenza stampa. Febbo si è soffermato sull’importanza dell?appuntamento: “Saranno giorni intensi, l’Abruzzo farà una gran bella figura. Perché la nostra è una regione sì segnata da problematiche finanziarie e dal disastro del terremoto, ma anche inorgoglita dai suoi successi in campo agroalimentare, un settore che rappresenta il 33 per cento del prodotto interno ed è in continua ascesa, di numeri e di qualità. Andiamo a Torino per dimostrare che crediamo nella produzione e nel territorio, tutti potranno valutare quanto sia vasto il nostro patrimonio gastronomico e culturale sia per la genuinità ed esclusività di certi alimenti sia per quelle piccole produzioni che riferiscono di antiche pratiche tramandate nei secoli”. Pratiche che saranno svelate nel corso della cinque giornate al Lingotto. Oltre alla testimonianza diretta rappresentata dai pranzi e dalle cene che saranno preparati dai cuochi (solo sei regioni hanno approntato il settore di ristorazione interna), il resto arriva dalla disponibilità di esperti tecnici del settore che animeranno i vari “laboratori del gusto” entrando nel dettaglio delle varie produzioni, delucidando gli astanti su metodi ed elaborazioni varie. “Questo Slow Food è un?opportunità unica – ha proseguito l’Assessore – un momento fondamentale per la promozione delle nostre tipicità regionali, funzionali anche alla difesa della biodiversità e delle nuove tecniche agricole sostenibili. Si spazia dai formaggi ai salumi, dalla carne di maiale a quella di pecora, dal pesce dell’Adriatico alla grande tradizione pastaia, dai cereali ai legumi, dagli ortaggi alle verdure spontanee fino ai dolci, oltre a vini ed olii. Chi verrà a visitarci durante la più grande rassegna di cultura gastronomica internazionale resterà affascinato all’interno della nostra isola del gusto dove potrà scoprire un vero e proprio scrigno di sapori”. E’ pronta una succulenta rappresentazione dei cibi autoctoni, all’insegna di uno stile di vita sano e del benessere a tavola. “Un viaggio di conoscenza attraverso territori, ambienti naturali, conoscitori e artisti del cibo che diventano custodi di cultura, storia e identità”, ha concluso Febbo. Alla conferenza hanno partecipato anche il Presidente Slow Food Abruzzo e Molise, Raffaele Cavallo, e il Commissario Arssa, Gaetano Valente, oltre a numerosi ristoratori e rappresentanti dei consorzi di produzione.
Il programma:
GIOVEDÌ 21 OTTOBRE
ore 13,30 – 15,30
A tavola con la Locanda del Barone: Grani e gemme della Majella
L’uso rigoroso delle materie prime di stagione e il forte legame con la terra bastano per identificare
la cucina della famiglia Bucciferro del ristorante La Locanda del Barone di Caramanico Terme (Pe) che,
per l’occasione, proporrà alcuni “classici” dell’entroterra pescarese.
Ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand
ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “Grani antichi, sapori moderni”
Laboratorio dedicato ai grani antichi presenti all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti
della Laga. Il Parco da tempo si è attivato per il recupero di antiche varietà che rischiavano l’estinzione
come la solina, il farro, la rosciola, la saragolla o il mais quarantino. Vi saranno illustrate le peculiarità
di ciascuno di essi e assaggerete alcuni pani a base di questi grani.
Relatori: Giorgio Davini e Elena Curcetti
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 17,30 – 18,30
Laboratorio del Gusto “I cereali antichi”
Il Parco Nazionale della Majella è una delle aree più ricche di biodiversità dell’Italia. Ed è propro in questo
territorio che da secoli verngono coltivati cereali e legumi autoctoni. Marisa Rosato dell’azienda agrituristica
Pietrantica di Caramanico Terme (Pe) coltiva con metodo biologico grano solina, farro, miglio e altre varietà
locali di cereali e legumi come i ceci della Majella, i fagioli “socer’ e nòr”, piselli a “reveje”, fagioli tondini,
i cannellini o i borlotti antichi. In questo laboratorio ne illustrerà segreti, virtù e modi di utilizzo.
Relatore: Marisa Rosato
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 19,00 – 20,00
Laboratorio del Gusto “Rosso ma non troppo… il pomodoro a pera”
L’agronomo Rocco Marinucci spiegherà storia, coltivazione ed utilizzo di questo pomodoro tipico
dell’entroterra abruzzese, con degustazione comparata con altre tipologie.
Relatore: Rocco Marinucci
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 20,30 – 22,30
A tavola con la Conca alla Vecchia Posta: Semi transumanti
L’atmosfera accogliente del locale aquilano della famiglia Pelini fa da contorno ad una cucina genuina
di impronta agropastorale. Del resto il patron Gregorio può attingere le materie prime da un territorio
ricco di biodiversità, frutto del lavoro di conservazione e tutela delle antiche varietà, operato dal Parco
nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Saranno proprio i prodotti straordinari della sua terra i
veri protagonisti di questo menù preparato dai figli Luca e Antonio.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand
VENERDÌ 22 OTTOBRE
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto “I pesci con le spine del mare abruzzese”
Appuntamento dedicato ai pesci con le spine dell’Adriatico. Primo Recchioni e Raffaele Grilli vi
illustreranno le diverse tipologie presenti sul litorale abruzzese fornendo indicazioni e curiosità e
facendo assaggiare alcune preparazioni tradizionali della gastronomia marinara regionale.
Relatori: Primo Recchioni e Raffaele Grilli
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 13,30 – 15,30
A tavola con Vecchia Marina: Azzurro come il mare
La cucina di pesce proposta dal ristorante Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi (Te) si
contraddistingue per la mano leggera, poco dedita alla manipolazione, per la freschezza delle materie
prime utilizzate e per la capacità si esaltare le tipologie del pescato cosiddette povere.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand
ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “La piccola pesca, esempio di economia sostenibile”
Da sempre la pesca è tra le principali risorse dell’economia regionale, grazie alla cospicua flotta
peschereccia ma anche alle numerose piccole imbarcazioni della piccola pesca ormeggiate sulle
spiagge del litorale abruzzese. Ne è un esempio la comunità di pescatori di Francavilla al Mare che
incarna tuttora gli aspetti più significativi della storia di questo territorio e utilizza in mare sistemi
di cattura tradizionali, quali le nasse, le retine, i cerchi, sistemi sicuramente a basso impatto
ambientale. Ascolterete la storia dalla voce dei protagonisti e proverete alcune ricette a base del
pescato locale.
Relatori: Donato Nunziato e Roberto Angelucci
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 17,30 – 18,30
Laboratorio del Gusto “Il brodetto alla vastese”
Il brodetto alla vastese nasce come piatto “povero” della tradizione marinara abruzzese. I pescatori,
dopo aver venduto la parte migliore della loro pesca, preparavano il brodetto con ciò che rimaneva.
Italo Ferri, patron della Trattoria Da Ferri di Vasto (Ch), preparerà in diretta questa rinomata specialità
vastese, illustrando le peculiarità che rendono questo piatto unico.
Relatori: Italo Ferri – Raimondo Pascale
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 19,00 – 20,00
Aperitivo Slow “I vini quotidiani”
L’Abruzzo si è da sempre contraddistinto per l’ottimo rapporto qualità/prezzo dei propri vini. In questa
degustazione assaggeremo le migliori otto etichette proposte dalla nuova guida ai vini Slow Wine 2011.
Relatore: Massimo Di Cintio
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 20,30 – 22,30
A tavola con il Ristorante Cristallo e la Trattoria da Ferri: Brodetti a Confronto
Nato come piatto povero della tradizione marinara locale, il brodetto differisce nella ricetta a seconda
delle località della costa abruzzese. Questo appuntamento offrirà l’opportunità di gustare due versioni
regionali del piatto: il brodetto alla giuliese (lu vredòtte), preparato da Andrea Di Giosia e Valerio
Panaro del ristorante Cristallo di Giulianova (Te), e il brodetto alla vastese (lu vrudàtte) proposto da
Italo Ferri, patron della Trattoria Da Ferri di Vasto (Ch). A voi scegliere il migliore.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand
SABATO 23 OTTOBRE 2010
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto: “Buongusto: i formaggi d’Abruzzo”
Appuntamento dedicato alla presentazione del progetto di promozione del settore lattiero-caseario
abruzzese e del vademecum “I formaggi d’Abruzzo”: una vetrina per le aziende dell’Associazione Regionale
Allevatori d’Abruzzo a cura di Alberto Fasoli e Lino Olivastri. A seguire, in degustazione una selezione di
formaggi provenienti da diversi piccoli produttori abruzzesi, che potrete assaggiare e confrontare.
Relatori: Nicola Bonifacio – M.Grazia Bergia
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 13,30 – 15,30
A tavola con Plistia: l’agnello d’Abruzzo
Nel suo locale di Pescasseroli (Aq), Cicitto Decima propone la cucina del territorio aquilano fatta di
materie prime povere e contadine, ma che rivelano l’identità gastronomica, e quindi culturale, di una
regione cui è fortemente legato. Per l’occasione preparerà un menù dedicato all’agnello, un must
della cucina abruzzese.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand
ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “I salumi di razza”
In questo viaggio lungo la regione verde d’Europa scoprirete la grandezza produttiva dei macellai di
queste terre. Dai classici salami abruzzesi al salsicciotto frentano (Presidio Slow Food), dalla ventricina
vastese alla mortadella di Campotosto (Presidio Slow Food) per finire con la salamella di fegato al vino
cotto, un intero repertorio presentato da impareggiabili artigiani del buon mangiare.
Relatore: Bruno Scaglione
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 17,30 – 18,30
Laboratorio-convegno “La razza marchigiana in Abruzzo”
La razza bovina marchigiana, che oggi si può fregiare del marchio comunitario IGP “Vitellone Bianco
dell’Appennino Centrale”, ha trovato in Abruzzo un habitat d’elezione. L’evoluzione del sua produzione
verso pratiche orientate più all’allevamento allo stato brado o semi-brado si è tradotta in una maggiore
qualità organolettica e sanitaria delle carni. Ne parleremo con esperti e tecnici del’associazione
regionale allevatori (Ara).
Relatore: Gabriele Costantini
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 19,00 – 20,00
Aperitivo Slow “I vini slow”
Occasione per conoscere i vini abruzzesi che per filosofia, scelta di produzione si avvicinano di più ai
principi di Slow Food. Avrete la possibilità di assaggiare in anteprima i quattro vini slow della regione
segnalati dalla nuova guida ai vini Slow Wine 2011.
Relatore: Pierluigi Cocchini
ingresso gratuito
prenotazioni direttamente allo stand
ore 20,30 – 22,30
A tavola con Zunica: una marchigiana abruzzese in Piemonte
Succulenta opportunità per assaggiare una carne di straordinaria qualità, quella del vitellone Bianco
dell’Appennino Centrale. Daniele Zunica e il suo staff dell’omonimo ristorante di Civitella del Tronto
(Te) vi condurrà in una strordinaria degustazione della carne della razza marchigiana.
ingresso: 25 euro
prenotazioni direttamente allo stand
DOMENICA 24 OTTOBRE
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto “Le paste tradizionali d’Abruzzo: dalla chitarra alla mugnaia”
Laboratorio da vedere e da gustare con attori protagonisti Nicola Di Lallo di Paglieta (Ch) e Patrizia
Corradetti di Colonella (Te). Nicola è uno degli ultimi mastri mugnai ancora in vita, erede di una
famiglia che da diverse generazioni è depositaria dell’arte molitoria e dedita alla preparazione della
pasta “alla mugnaia”. Patrizia è il cuore e la mente della chiocciolata osteria Zenobi, dove prepara
uno dei piatti simbolo della cucina teramana, la pasta “alla chitarra”.
Relatori: Nicola Di Lallo e Patrizia Corradetti
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 13,00 – 15,30
A tavola con La Torre: Maiella Madre
La cucina della signora Concetta D’Innocenzo, anima del ristorante La Torre di Pretoro (Ch), racconta
il trascorrere delle stagioni e le tradizioni culinarie dell’entroterra chietino, alleggerite con qualche
misurata rivisitazione. Ne saranno una dimostrazione i piatti presentati per l’occasione.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand
ore 16,00 – 17,00
Laboratorio del Gusto “Cibi di strada d’Abruzzo: gli arrosticini”
Il cibo di strada rappresenta la più antica e autentica forma di ristorazione, fortemente legata al
territorio, che riesce spesso a far scoprire e gustare in modo diretto. Ne sono un esempio uno dei
prodotti più diffusi e conosciuti della regione: gli arrosticini. Tiziano Provinciali della trattoria
Margherita 2 di Pianella (Pe) vi guiderà alla scoperta dei rrustelle, spiedini di carne fresca di pecora,
rigorosamente tagliata a mano, infilata in spiedini di legno e cotta sulla furnacella.
Relatore: Tiziano Provinciali
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 17,00 – 18,00
Laboratorio del Gusto “Cibi di strada d’Abruzzo: la porchetta”
La preparazione della porchetta in Abruzzo è un arte antica tanto che se ne ha notizia negli statuti
comunali di Campli dal 1575. Oggi è consuetudine comprarla dagli ambulanti agli angoli delle strade
o nelle feste popolari. Il giornalista Nicolino Farina illustrerà le peculiarità della porchetta di Campli
(Te) preparata con il maiale nero.
Relatore:Nicolino Farina
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 18,00 – 19,00
Laboratorio del Gusto “Le Dop d’Abruzzo”
Vero e proprio viaggio alla scoperta del territorio abruzzese, fatto di piccole e medie aziende agricole,
frantoi artigianali e selezionatori d’eccellenza, impegnati ad ottenere prodotti di punta, salubri e
tipici. Saranno proposti in degustazione gli oli provenienti dalle tre Dop regionali: Aprutino-Pescarese,
Pretuziano Colline Teramane e Colline Teatine.
Relatore: Marino Giorgetti
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 19,30 – 20,30
Aperitivo Slow “I grandi vini”
Appuntamento dedicato ai “grandi vini” recensiti nella nuova guida ai vini Slow Wine 2011, ovvero
di quelle etichette che si sono contraddistinte per la loro qualità organolettica. Sarà questa l’occasione
per degustare i sette vini abruzzesi che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento.
Relatore: Pierluigi Cocchini
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 20,30 – 22,30
A tavola con Zenobi e Villa Maiella
Un duo affiatato, Arcangelo Tinari, erede dei celebri Angela e Peppino, del ristorante Villa Maiella di
Guardiagrele (Ch) e Patrizia Corradetti dell’osteria Zenobi (Te), entrambi locali chiocciolati dalla guida
Osterie d’Italia 2011, vi propongono una cena a quattro mani in cui uniranno i loro saperi per
prepararvi un menù impregnato di genuina passione per i prodotti del loro territorio.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand
LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2010
ore 11,30 – 12,30
Laboratorio del Gusto “Aglio, frattaglie fattura ca nun quaglie- il rosso di Sulmona”
Degustazione dell’ecotipo di aglio abruzzese “rosso di Sulmona” a cura di Antonio Ricci
Relatore: Antonio Ricci
ingresso gratuito – prenotazioni direttamente allo stand
ore 13,00 – 15,30
Il pranzo della Scuola
Ermanno Di Paolo, docente del celebre Istituto Alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria (Ch)
con l’aiuto di alcuni giovani allievi preparerà un pranzo della tradizione abruzzese con ricette rivisitate
secondo le tecniche più moderne e con l’utilizzo di materie prime rigorosamente del territorio.
ingresso: 25 euro – prenotazioni direttamente allo stand
APPUNTAMENTI A TAVOLA
I Cercone e le Antiche Sere
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 20:30 – Osteria Antiche Sere – Via Cenischia, 9 – Torino
Sul sito internet della Taverna de li Caldora di Pacentro (Aq) trovate subito la frase che definisce la filosofia
di Carmine e Teresa Cercone: «custodi della tradizione abruzzese». Lei in cucina, lui in sala, portano
avanti l’attività con una passione unica e senza cedimenti. I piatti sono saldamente ancorati al territorio,
basati sulla stagionalità e su una tradizione resa moderna da pochi sapienti tocchi e alleggerimenti. Al Salone
del Gusto vi proporranno una cena a base di prodotti semplici e locali, abbinati ai vini dei Tenimenti
Ruffino di Pontassieve (Fi). A fare da cornice ideale le Antiche Sere, una delle poche vere osterie piemontesi
rimaste a Torino.
Il Metrò di Nicola
Venerdì ottobre 2010 – 22 h. 20:30 – Albergo dell’Agenzia – Via Fossano, 21 – Pollenzo, Bra (Cn)
New entry dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e premiato da Identità Golose come chef emergente
del 2009, Nicola Fossaceca, ventiseienne chef abruzzese, gestisce insieme al fratello Antonio il ristorante
Al Metrò , a San Salvo Marina (Ch). Nella sua cucina Nicola rivisita con estro e talento le ricette
della tradizione marinara in chiave innovativa, creando piatti costruiti sull’equilibrio con il pescato più fresco
e le verdure di stagione, in accostamenti mai banali e scontati. Nelle splendide sale dell’Albergo dell’Agenzia
di Pollenzo (Cn), Nicola vi proporrà un menù che rispecchierà in pieno l’essenza del suo modo di
intendere la cucina moderna e di tradizione. Lo gusterete accompagnato dai vini della cantina Duca di Salaparuta
di Casteldaccia (Pa).
LABORATORI DEL GUSTO – OVAL LINGOTTO FIERE
Cibo e/è territori: l’Aquila e provincia
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 19:00
Carrellata di prodotti gastronomici dalla provincia aquilana, a sottolineare la fierezza e il forte legame con
la tradizione dei suoi abitanti: ricotta fresca di pecora con miele di santoreggia, formaggio canestrato di
Castel del Monte (Presidio Slow Food), guanciale di Campotosto, salsiccia di fegato aquilana (dolce e piccante)
e un tipico torrone al cioccolato saranno accompagnati da pani fatti con grani antichi. In abbinamento
i vini della cantina Bruno Nicodemi di Notaresco (Te).
La sottile linea rosa
Venerdì 22 ottobre 2010 – h. 13:00
L’Abruzzo è una delle regioni storiche per la produzione di vini rosati. Potrete degustare una selezione di Montepulciano
d’Abruzzo Cerasuolo, vino ricavato da uve lasciate fermentare per alcune ore a contatto delle
bucce. I vini di cinque cantine – Masciarelli, Torre dei Beati, Fattoria La Valentina, Cantina Tollo e Valentini
- saranno abbinati ad altrettanti salumi abruzzesi, tra i quali ventricina del Vastese e mortadella di Campotosto
(Presidio Slow Food).
I Cercone e le Antiche Sere
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 20:30 – Osteria Antiche Sere – Via Cenischia, 9 – Torino
Sul sito internet della Taverna de li Caldora di Pacentro (Aq) trovate subito la frase che definisce la filosofia
di Carmine e Teresa Cercone: «custodi della tradizione abruzzese». Lei in cucina, lui in sala, portano
avanti l’attività con una passione unica e senza cedimenti. I piatti sono saldamente ancorati al territorio,
basati sulla stagionalità e su una tradizione resa moderna da pochi sapienti tocchi e alleggerimenti. Al Salone
del Gusto vi proporranno una cena a base di prodotti semplici e locali, abbinati ai vini dei Tenimenti
Ruffino di Pontassieve (Fi). A fare da cornice ideale le Antiche Sere, una delle poche vere osterie piemontesi
rimaste a Torino.
Il Metrò di Nicola
Venerdì ottobre 2010 – 22 h. 20:30 – Albergo dell’Agenzia – Via Fossano, 21 – Pollenzo, Bra (Cn)
New entry dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e premiato da Identità Golose come chef emergente
del 2009, Nicola Fossaceca, ventiseienne chef abruzzese, gestisce insieme al fratello Antonio il ristorante
Al Metrò , a San Salvo Marina (Ch). Nella sua cucina Nicola rivisita con estro e talento le ricette
della tradizione marinara in chiave innovativa, creando piatti costruiti sull’equilibrio con il pescato più fresco
e le verdure di stagione, in accostamenti mai banali e scontati. Nelle splendide sale dell’Albergo dell’Agenzia
di Pollenzo (Cn), Nicola vi proporrà un menù che rispecchierà in pieno l’essenza del suo modo di
intendere la cucina moderna e di tradizione. Lo gusterete accompagnato dai vini della cantina Duca di Salaparuta
di Casteldaccia (Pa).
LABORATORI DEL GUSTO – OVAL LINGOTTO FIERE
Cibo e/è territori: l’Aquila e provincia
Giovedì 21 ottobre 2010 – h. 19:00
Carrellata di prodotti gastronomici dalla provincia aquilana, a sottolineare la fierezza e il forte legame con
la tradizione dei suoi abitanti: ricotta fresca di pecora con miele di santoreggia, formaggio canestrato di
Castel del Monte (Presidio Slow Food), guanciale di Campotosto, salsiccia di fegato aquilana (dolce e piccante)
e un tipico torrone al cioccolato saranno accompagnati da pani fatti con grani antichi. In abbinamento
i vini della cantina Bruno Nicodemi di Notaresco (Te).
La sottile linea rosa
Venerdì 22 ottobre 2010 – h. 13:00
L’Abruzzo è una delle regioni storiche per la produzione di vini rosati. Potrete degustare una selezione di Montepulciano
d’Abruzzo Cerasuolo, vino ricavato da uve lasciate fermentare per alcune ore a contatto delle
bucce. I vini di cinque cantine – Masciarelli, Torre dei Beati, Fattoria La Valentina, Cantina Tollo e Valentini
- saranno abbinati ad altrettanti salumi abruzzesi, tra i quali ventricina del Vastese e mortadella di Campotosto
(Presidio Slow Food).
I PRESIDI ABRUZZESI AL SALONE DEL GUSTO
Canestrato di Castel del Monte
I pascoli del Gran Sasso sono i pascoli storici della transumanza: nei secoli passati in primavera salivano
a Campo Imperatore, migliaia e migliaia di pecore, prevalentemente di razze discendenti da sopravvissana
e gentile di Puglia. Ma ogni anno sono sempre di meno perché produrre in condizioni difficili scoraggia i pastori.
Con il loro latte si produce un pecorino canestrato che stagiona da due mesi a un anno.
Il sapore è pronunciato e piccante: è buono da taglio e ottimo grattugiato.
Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio
Di pochi millimetri di diametro, globosa, con una buccia sottile e di colore marrone scuro, la lenticchia di Santo
Stefano di Sessanio cresce oltre i mille metri di altitudine solo sulle pendici del Gran Sasso: qui il piccolo legume
ha trovato un habitat ideale, fatto di inverni lunghi e rigidi, primavere brevi e fresche e terreni poveri e calcarei.
La coltivazione delle lenticchie, in quest’area, è già citata in documenti monastici dell’anno 998.
Per le loro piccolissime dimensioni e l’estrema permeabilità, non hanno bisogno di alcun ammollo preliminare alla cottura.
Mortadella di Campotosto
Ovoidali e legate a due a due con uno spago, le mortadelle di Campotosto non hanno nulla a che vedere
con i prodotti industriali appesi nei negozi di specialità per turisti del centro Italia. Due produttori le confezionano
ancora secondo tradizione, utilizzando tagli di carne suina magra di prima scelta macinata
fine, sale, pepe e aromi naturali.
Al taglio la fettina è di colore rosso intenso, con il lardello centrale bianchissimo, in bocca la carne è
compatta e il lardello dolce e croccante.
Pecorino di Farindola
Questo pecorino è prodotto (caso unico in Italia e forse nel mondo) con il caglio di maiale, una preparazione
di origini romane e oggi prerogativa delle donne. Il latte proviene da pecore discendenti dalla razza pagliarola
appenninica. Il pecorino di Farindola ha pasta granulosa, giallo paglierina e leggermente umida, anche
quando è stagionato: merito del caglio e della tecnica di produzione. Le forme sono poste a stagionare in
vecchie madie di legno, la crosta viene continuamente unta con una miscela di olio extravergine di oliva e
aceto. L’umidità gli conferisce profumi leggermente muschiati e una straordinaria pastosità.
Il salsicciotto frentano
Il salsicciotto frentano è un salume tradizionale dell’alta e media valle del Sangro e dell’Aventino dove la
norcineria ha una storia antica. I salsicciotti frentani sono insaccati di carne di maiale realizzati sostanzialmente
con tagli magri pregiati: prosciutto, spalla, lombo e capocollo, e la parte grassa non supera mai
il 10-20% del totale. Si ottiene così un salame di circa 25 centimetri che dopo alcuni giorni viene pressato
sotto grandi tavole in legno, fino a fargli assumere la forma di un piccolo parallelepipedo irregolare.
Posted on 20 ottobre 2010 by La redazione
E’ uscito il nuovo C come magazine!
In questo numero:
Buona lettura!!!
Posted on 06 ottobre 2010 by La redazione
Simbolo dell’invito a risollevare l’economia e il turismo della città terremotata a partire dal settore dolciario un’originale scultura in cioccolato raffigurante una pala meccanica, esposta alla Bit nello stand della Regione Abruzzo.
La scultura è stata riempita di ogni specialità dolciaria aquilana, per tutti gli ospiti della Bit. Ad animare l’iniziativa questa mattina Stefania Pezzopane e il presidente di Eurochocolate Eugeni…o Guarducci
Con il gesto simbolico di togliere le macerie di cioccolato dalla pala meccanica e di riempirla con dolci tipici del territorio aquilano hanno preso il via ufficialmente questa mattina alla BIT i lavori per l’anteprima di Eurochocolate a L’Aquila, dal titolo Ricostruiamo l’Aquila Dolcemente. L’evento aquilano, che anticipa la kermesse perugina, si svolgerà il 9 e 10 ottobre 2010. Appuntamento centrale dell’anteprima, sarà il cosiddetto G8 dei Dolci, a cui parteciperanno gli 8 più importanti Paesi produttori del comparto dolciario mondiale.
Ogni stato porterà a L’Aquila la sua tradizione dolciaria fatta di tante specialità e così si potranno conoscere e degustare in un colpo solo sia le mille golosità di casa nostra, sia quelle straniere, europee, americane, asiatiche, note e meno note, in ogni caso preparate secondo le ricette tradizionali. Protagonisti assoluti i dolci tipici aquilani, dal torrone al cioccolato dell’Aquila ai confetti di Sulmona, dal croccante alle ferratelle.
“Tra tanto dolore un gesto di dolcezza- ha commentato Stefania Pezzopane- Togliamo simbolicamente le macerie di cioccolato, nella speranza che sia altrettanto semplice togliere un peso così doloroso dai nostri cuori. Riempire la pala meccanica delle nostre specialità è un modo dolce di iniziare la ricostruzione”.
“La scelta della pala meccanica in cioccolato -spiega Eugenio Guarducci, Presidente di Eurochocolate- ci è sembrata la più consona ad esprimere, da una parte, il concetto della ricostruzione che è stato avviato subito dopo il terremoto del 6 aprile scorso con grande impegno e, dall’altra, la nostra volontà di contribuire alla ripresa economica dell’area partendo dal dolciario, il settore a noi più vicino.”
La scultura della pala meccanica presentata oggi alla BIT che è stata ricavata a partire da un blocco unico di cioccolato fondente Nero Perugina di 1 metro cubo per 11 quintali di peso. A realizzarla sono stati due allievi dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, Letizia Cassetta e Lorenzo Montagnoli, coadiuvati e coordinati dal Professor Massimo Arzilli, docente di Scultura presso la stessa Accademia.
Anche il claim scelto Ricostruiamo L’Aquila dolcemente la dice chiara su quelli che sono gli obiettivi di Eurochocolate 2010 Anteprima L’Aquila, che si terrà nella città abruzzese il 9 e 10 ottobre prossimi.
Posted on 05 settembre 2010 by La direttora
In una serata piovosa di fine luglio il “vinosofo” Franco D’Eusanio ha organizzato nella sua Cantina Chiusagrande di Nocciano una presentazione in grandissimo stile per la sua ultima follia dolceamara: un cd di musica jazz in cui il sestetto del pianista Tony Pancella si è ispirato a nove vini della Cantina per dare vita ad altrettanti brani inediti, che portano i loro nomi, magari da ascoltare mentre li si sorseggia. Nasce così il cd “DiWine Jazz, vinosophy collection”, un vero e proprio sodalizio di intenti tra vini, parole e musica, grazie alla voce di Gio Gio Rapattoni, ai testi di Simone D’Alessandro e all’arte del pianista Pancella unita a quella dei compositori ed esecutori Tino Tracanna (sax soprano e tenore), Claudio Corvini (tromba), Roberto Schiano (trombone), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Pietro Iodice (batteria).
Un’iniziativa che forse non è stata (purtroppo) percepita nel modo giusto dai circa trecento presenti alla serata magica. Un vero peccato. Pochi di loro si sono veramente chiesti come trasformare in musica l’assaggio di un Perla Nera, definito dalla stessa Cantina “passione e tormento”, un tormento per una donna che non potrà essere per sempre… O hanno provato ad immaginare la sequenza di note che meritino di accompagnare il Tommolo, da attrazione fatale. Il sestetto di Tony Pancella lo ha fatto e ce lo ha dimostrato durante la degustazione presentandoci i nove brani, introdotti di volta in volta da Adua Villa e lo stesso Franco D’Eusanio. Tutto è raccolto in questo cd che è in vendita nei negozi di dischi del circuito jazz e che è destinato a viaggiare in tournée a Roma, Milano, New York, Londra e Tokyo.
I nove vini sono stati accompagnati dalle delizie di Mirco D’Amico, giovane e promettente chef pescarese. Il Vinofollia, “ammiccante e sorprendente”, è stato accompagnato da tartare di tonno fresco con pomodoro e basilico; il Natura bianca, “una forza libera da condizionamenti”, da un bicchierino con insalatina di mare e maggiorana; il Vinosophia, “brioso e saggiamente radicato nel suo territorio”, da crêpe arrotolate con alici, rucola e maionese. Il Perla bianca, l’amore assoluto, “eternità vellutata di nostalgia; sogno paradisiaco del legame che hai sempre cercato; devota complessità che merita la tua fedeltà” (il mio preferito, se non si fosse capito), è stato accompagnato da uno spiedino di ricciola su rametto di alloro, mentre l’Id, vino dedicato all’ambiguità, è stato accompagnato da una ricottina infornata all’arancia con carpaccio di anguria. Un gusto più singolare dell’altro. Un’insalata di mezze maniche fredde al ragù di mare hanno fatto da spalla al Tommolo, il vino della seduzione e della scoperta, mentre l’involtino di tacchinella ai pinoli e spuma di pesto ha valorizzato l’equilibrio e l’armonia del Roccosecco. Filetto di maiale intaccato alle prugne con salsa porto per l’irriverenza del Ciferette e una dadolata di manzo alla rucola e salsa cacciatora bianca per il Perla nera, il vino preferito da Franco D’Eusanio. Un trionfo di poesia e di sapori che sfiora il voluttuoso e merita di essere riproposto in un contesto che lo possa davvero apprezzare. (C.M)
Ambizioso e originale progetto di valorizzazione multisensoriale del vino denominato “DiWine Jazz, Vinosophy Collection” concepito da Franco D’Eusanio, agronomo, bio-innovatore e “vinosofo” la cui tenuta, l’Azienda Agricola Chiusa Grande (www.chiusagrande.com), è una delle realtà vitivinicole tra le più certificate in Europa nel campo dell’agricoltura biologica.
Posted on 09 agosto 2010 by La redazione
In questo numero:
Vi auguriamo buone vacanze e arrivederci ad ottobre!!
Posted on 01 giugno 2010 by La redazione
Sul Lago di Garda un fine settimana tutto all’insegna dei vini abruzzesi
I vini di Cantina Tollo arrivano sulle sponde del Lago di Garda. Il 5 e 6 giugno a Desenzano si svolgerà infatti “Garda e l’Abruzzo”, giornate di solidarietà organizzate dalla Onlus “L’Amaranto”, in cui le tipicità gardesane incontreranno le eccellenze abruzzesi, primi fra tutti i vini della linea Cuore di Cantina Tollo, prodotti che celebrano l’amore e la solidarietà di questa terra.
Tutti i prodotti enogastronomici presenti si potranno infatti acquistare negli stand della manifestazione ed il ricavato della vendita sarà destinato a progetti di recupero a favore della Regione Abruzzo.
L’evento, che ha avuto il patrocinio, tra gli altri, della Provincia dell’Aquila, del Comune dell’Aquila, della Provincia di Brescia, del Comune di Desenzano del Garda e della Croce Rossa Italiana, vedrà la partecipazione del Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, e la presenza del cantautore Roberto Vecchioni.
I fondi raccolti durante la manifestazione saranno devoluti a favore dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, attiva da trenta anni con una delle cineteche e mediateche più fornite del nostro Paese. Ed in occasione di “Garda e l’Abruzzo” l’Istituto Cinematografico presenterà un progetto di recupero di dieci fra le più importanti opere del grande regista Federico Fellini presenti nel catalogo della Cineteca dell’Aquila.
Ancora il Lago di Garda sarà la scenografia di “Italia in Rosa”, evento dedicato ai vini rosati che si svolgerà il 5 e 6 giugno a Moniga del Garda, sulle sponde bresciane del Lago. Qui Cantina Tollo presenterà i suoi Cerasuoli più conosciuti, tra cui non mancherà Hedos Cerasuolo Doc, vino da Montepulciano d’Abruzzo giudicato dai francesi il rosato più buono.