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“Lu Carrature d’ore” 2011: un’edizione speciale

Posted on 11 marzo 2011 by La redazione

Carrature d'ore 2011

Il concorso ripercorre la sua storia mettendo a confronto i vincitori delle prime venti edizioni.
E’ giunto alla sua ventunesima edizione “Lu Carrature d’ore”, il più antico e importante concorso gastronomico regionale, che prenderà il via venerdì  11 marzo presso l’istituto alberghiero di Pescara F.P. De Cecco,  per concludersi mercoledì 16 marzo, con le premiazioni che si terranno al ristorante il Giardino degli Ulivi di Rosciano.

La valorizzazione della tradizione gastronomica abruzzese e delle tipicità agroalimentare codificate nell’atlante dei prodotti tradizionali d’Abruzzo è l’obiettivo del concorso, nato grazie all’Associazione cuochi di Pescara, che ne cura l’organizzazione con il contributo di Assessorato regionale all’agricoltura, Arssa, Camera di Commercio di Pescara, Fondazione de Victoriis-Medori, Fondazione PescarAbruzzo e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, della Provincia di Pescara e di Slow Food Abruzzo.

La formula rimane quella ormai classica, con un’anteprima dedicata agli isitituti alberghieri per favorire il confronto generazionale e il trasferimento di esperienza, e poi la competizione tra gli chef professionisti.

La novità di questa ventunesima edizione, sta nel criterio di selezione di questi ultimi: i professionisti in gara, infatti, saranno tutti i vincitori delle precedenti edizioni, ripercorrendo così idealmente la storia de “Lu carrature d’ore” in un affascinante viaggio con i protagonisti che hanno contribuito a dare valore a questo ormai storico appuntamento.

Per questa occasione originale e irripetibile, si è pensato poi ad una speciale giuria, tra le cui fila, oltre a due chef giovani e di grande valore come Niko Romito (Reale, Rivisondoli)  e Antonio Strammiello (Le Paillotes, Pescara), e ai maestri pasticceri Fabrizio e Rinaldo Camplone, prenderanno parte due firme prestigiose dell’enogastronomia nazionale e non solo: Luigi Cremona, e  Marco Bolasco, coordinati dal presidente di giuria, il giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio.

Rinnovata anche la giuria del concorso per le scuole, che vede per il primo anno un altro presidente d’eccezione: lo chef Peppino Tinari del Villa Maiella (Guardiagrele).

Si parte venerdì 11 e sabato 12  con la sezione dedicata ai più giovani, che vede coinvolti 12 alunni dei 4 istituti alberghieri di Pescara, Giulianova, Roccaraso e L’Aquila.

I ragazzi si confronteranno nella preparazione di tre portate (un primo piatto, un secondo piatto e un dessert), per ciascuna delle quali verrà designato un vincitore. Inoltre un premio speciale, il Trofeo Centerba Toro, sarà assegnato all’allievo autore del miglior piatto realizzato con il noto liquore verde abruzzese dalla tradizione bicentenaria.

La sfida dei cuochi professionisti avrà invece luogo nelle giornate di lunedì 14 e martedì 15 marzo,  e vedrà in gara i 22 vincitori delle 20 passate edizioni che, in base alle proprie attitudini culinarie, potranno scegliere di competere a quattro diverse sezioni del concorso per aggiudicarsi i seguenti premi:

-    ”Lu Carrature d’ore della tradizione”, istituito per il miglior piatto tradizionale preparato secondo la consuetudine della cucina abruzzese;
-    ”Lu Carrature d’ore delle tipicità”, per l’autore del piatto che, utilizzando i prodotti tradizionali abruzzesi, risulterà il migliore nel gusto e nella presentazione;
-    ”Lu Carrature d’ore dell’innovazione” che premierà il piatto preparato con prodotti tipici abruzzesi, elaborato con tecnologie e presentato con tecniche innovative;
-    ”Lu Buccunotte d’Ore” da assegnare al dolce migliore nel gusto nella preparazione e nella presentazione, nel rispetto dell’utilizzo di prodotti tradizionali abruzzesi.

Anche per i professionisti sono previsti, inoltre, altri tre riconoscimenti speciali:

-    il Trofeo Unione Cuochi Regione Abruzzo, per il piatto più creativo;
-    il Trofeo Angelo de Victoriis-Medori, per il piatto storico della cucina abruzzese;
-    il Trofeo Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, per il piatto con il miglior abbinamento cibo/vino.

Tutti i vincitori verranno proclamati mercoledì 16 marzo, nell’ambito della  serata di gala che concluderà la manifestazione, al ristorante il Giardino degli Ulivi di Rosciano.

“Ringraziamo quanti hanno reso possibile la realizzazione di questa manifestazione, – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione cuochi di Pescara Lorenzo Pace -  che ogni anno ci guida alla riscoperta dei piatti e dei prodotti della tradizione e alla promozione della figura stessa del cuoco”.

“Lu carrature d’ore racchiude il senso del nostro programma di governo regionale – ha aggiunto l’Assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo – poichè promuove le tradizioni, il territorio, l’enogastronomia, e la ristorazione, che tanto hanno dato e continuano a dare all’Abruzzo. Penso ad esempio agli chef premiati con le stelle Michelin, presenti nelle giurie del concorso, che hanno intrapreso una strada importante verso la qualità. E ancora oggi, nonostante la crisi internazionale, posso dire che l’Abruzzo, in questi settori, sta continuando a crescere”.

“E’ un onore presidere ancora la giuria di questo concorso storico che sa riproporsi ogni anno  con interessanti spunti innnovativi – ha detto il giornalista enogastronomico Massimo di Cintio – dispiace solo che non tutti gli istituti alberghieri abbiano accettato la sfida. E’ fondamentale che le scuole partecipino, perchè i ragazzi hanno bisogno di lavorare insieme e di misurarsi tra di loro e con i professionisti per crescere, uscendo fuori dalla logiche strettamente scolastiche e mettendosi alla prova sul campo. Senza confronto non c’è crescita e non c’è futuro”.

“Abbiamo vissuto fin dall’inizio questa opportunità con grande entusiasmo – ha concluso la preside dell’Istituto alberghiero di Pescara Alfredina Trivelli- e ci adopereremo per ospitare al meglio questo grande evento. Sono tempi difficili per gli istituti professionali, penalizzati dalla riforma, ma è proprio in questi momenti che bisogna rafforzarsi puntando sulla professionalità, sulla ricerca, sullo studio, sulla dinamicità, e questa iniziativa rappresenta una iniziativa irrinunciabile in tal senso”.

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‘Lu carrature d’ore’ compie 20 anni

Posted on 11 marzo 2010 by La redazione


E’ stato presentato oggi il più antico e importante concorso di cucina regionale che inizia domani e si concluderà con un gran finale nella serata delle premiazioni venerdì 19 marzo.  Lo chef Lorenzo Pace, presidente dell’Associazione provinciale Cuochi di Pescara, è orgoglioso della manifestazione nata per riscoprire, attraverso la creatività dei cuochi professionisti e degli allievi delle scuole alberghiere dell’Abruzzo, la tradizione gastronomica della nostra regione: “Venti edizioni sono un traguardo che nessuno può vantare come noi in Abruzzo – esordisce Pace – Tra i motivi di vanto del Carrature, tra l’altro, c’è l’utilizzo dei prodotti provenienti solamente dall’Abruzzo, con i quali i nostri chef eseguono anche una sorta di lavoro antropologico”. Anche il presidente della provincia di Pescara Guerino Testa e l’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo hanno sottolineato l’importanza di questo concorso per la valorizzazione del territorio abruzzese e dei suoi prodotti.

ll presidente dell'Ass. cuochi Pescara Lorenzo Pace, l'Assessore regionale all'agricoltura Mauro Febbo e il Presidente della provincia di Pescara Guerino Testa

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A Massa vince il lavoro di squadra

Posted on 05 marzo 2009 by La redazione


In occasione della nona edizione dei Campionati nazionali di Cucina “Internazionali d’Italia esposizione culinaria” tenutasi dal 1 al 5 marzo a Marina di Massa Carrara, la squadra dell’Associazione provinciale Cuochi di Pescara si è aggiudicata la medaglia d’oro.
Oro anche per Michele Ottalevi, responsabile della squadra pescarese, premiato come miglior capo team dell’edizione 2009.
Il team abruzzese formato dal responsabile Michele Ottalevi e dagli chef Mario Rabottini, Gianluca Carrozzi, Vito Giansante e Silvestro Ruggieri, con la collaborazione di Lucio D’angelo, Enzo Piccirilli e Floriano Capraio ha convinto la giuria e i numerosi ospiti preparando un menù di quattro portate composto da ravioli di farina “Solina” farciti di alici e cicorietta selvatica di Campo Imperatore su crema di fagioli Tondino del Tavo emulsionata all’olio extravergine d’oliva dop aprutino-pescarese con riccioli di pecorino di Farindola e di peperone secco, rotolo di agnello farcito con uova e formaggio con parfait del suo fegato al mosto cotto e chips di patata di Avezzano, polpettina fritta su ristretto di pomodoro e basilico e chitarra di asparagi e carote all’aglio rosso di Sulmona profumata alla centerba Toro e parrozzo con cuore vivo di cioccolato e “Lingotto d’Oro d’Abruzzo” con cialda di miele di sulla e spuma di ratafià.
Gli sponsor che hanno reso possibile l’importante risultato: pastificio Delverde, Oleificio Capo, Aprutina Carni, Quartiglia, confettificio William Di Carlo e il Consorzio DOP Aprutino Pescarese.
“Il prestigioso risultato è frutto di un lavoro di squadra che dura da oltre un anno – dichiara Lorenzo Pace, nel congratularsi con la squadra che ha partecipato al Concorso culinario – Quando infatti il compito di esprimere la cucina di una regione straordinaria come l’Abruzzo è affidato a un’Associazione provinciale di Cuochi, il cibo diventa sinfonia del gusto e i piatti sono arte, nel senso più classico del termini. La compagine di professionisti, di grande esperienza e maestria fatta di manualità, creatività e inventiva, non propone “semplici” pietanze ma veri e propri capolavori”.
“La cucina non è un semplice insieme di nutrimenti e sapori ma esprime la storia e la civiltà di un territorio, del quale utilizza la sapienza e i prodotti che incantano il palato e lo solleticano come fossero sirene del gusto – sottolinea il responsabile team Michele Ottalevi – Abbiamo utilizzato i migliori prodotti abruzzesi, valorizzandoli al massimo in modo da esaltare i sapori. Un vero successo per la gastronomia abruzzese.”

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Giovani cuochi crescono

Posted on 28 febbraio 2009 by La redazione

Dal 1 al 5 marzo a Marina di Massa (Ms) si terrà la IX edizione dei campionati nazionali di cucina “Internazionali d’Italia esposizione culinaria”. Per la prima volta parteciperà un gruppo abruzzese, e nello specifico il team dell’Associazione provinciale cuochi Pescara formato dal capo team Michele Ottalevi e dagli chef Mario Rabottini, Gianluca Carrozzi, Vito Giansante e Silvestro Ruggieri. Tre saranno i collaboratori: Lucio D’Angelo, Enzo Piccirilli e Floriano Capraro. Il menù con prodotti tipici abruzzesi che prepareranno sarà:

- Ravioli di farina “Solina” farciti di alici e cicorietta selvatica di Campo Imperatore su crema di fagioli Tondino del Tavo emulsionata all’olio extravergine d’oliva dop aprutino-pescarese con riccioli di pecorino di Farindola e di peperone secco.
- Rotolo di agnello farcito con uova e formaggio con parfait del suo fegato al mosto cotto e chips di patata di Avezzano. Polpettina fritta su ristretto di pomodoro e basilico e chitarra di asparagi e carote all’aglio rosso di Sulmona profumata alla Centerba Toro.
- Parrozzo con cuore vivo di cioccolato e “Lingotto d’oro d’Abruzzo” con cialda di miele di sulla e Spuma di ratafià.

«È da oltre un anno – afferma il presidente dell’Associazione Lorenzo Pace – che stiamo lavorando perchè un Team dell’Abruzzo fosse presente al prestigioso evento gastronomico. Abbiamo dapprima messo insieme un gruppo di giovani cuochi pieni di amore per la professione del cuoco che hanno collaborato, si sono stimati e solo dopo è nata la squadra “dei cuochi abruzzesi”. Sì perché i componenti sono l’espressione di vita e di lavoro del territorio delle quattro province d’Abruzzo. In questi piatti abbiamo concentrato il meglio dei prodotti abruzzesi, valorizzandoli attraverso l’utilizzo di diverse tipologie di lavorazione, di tecniche di cotture e di cromaticità nei colori in modo da esaltarne a pieno i sapori. A prescindere dal risultato in noi c’è la soddisfazione di aver lavorato per l’esaltazione della cucina regionale e di aver contribuito a far conoscere a livello nazionale i prodotti enogastronomici abruzzesi».
Da parte della redazione di C, in bocca al lupo!

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