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- I brodetti abruzzesi
- C come gelato
- e tanto altro…
Posted on 13 giugno 2010 by admin
Posted on 16 febbraio 2010 by admin
Per due settimane oltre 100 ristoranti propongono un menu a un prezzo speciale per gli under 26

Dal 22 febbraio al 7 marzo Slow Food e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche organizzano le Settimane del Gusto. Durante questi giorni gli under 26 avranno la possibilità di mangiare negli oltre 100 ristoranti che hanno aderito a questa iniziativa a un prezzo speciale.
I ristoranti dell’Abruzzo che partecipano sono (elenco aggiornato al 16/02/2010):
Al Metrò – San Salvo Marina (Ch)
L’angolino da Filippo – San Vito Chietino (Ch)
L’Angolo d’Abruzzo – Carsoli (Aq)
La Bandiera – Civitella Casanova (Pe)
Reale – Rivisondoli (Aq)
Villa Maiella – Guardiagrele (Ch)
Per consultare l’elenco aggiornato in tempo reale dei ristoranti aderenti, scoprire le proposte, maggiori informazioni:
www.settimanedelgusto.it
Le Settimane del Gusto hanno come principale obiettivo quello far conoscere ai giovani l’alta cucina, troppo spesso vissuta come lontana e difficile da sperimentare. Questo impegno è reso ancora più importante dal fatto che il 2009 è stato un anno molto difficile per la ristorazione. Alla crisi economica si sono sommate infatti polemiche che hanno dipinto un’immagine fuorviante di ciò che in questi locali avviene.
Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia dice: «Le Settimane del Gusto sono innanzitutto una grande occasione per i giovani. Per noi l’educazione al gusto si fa in primo luogo in famiglia, poi nelle mense scolastiche e, anche, nei ristoranti. L’esperienza di conoscere l’alta cucina italiana può lasciare il segno su quelle che saranno le scelte alimentari delle generazioni future».
Slow Food insieme ai ristoranti che hanno aderito vuole formare quelli che saranno i clienti di domani e sviluppare in essi curiosità e passione. Le Settimane del Gusto vogliono spingere i giovani a provare, assaggiare e conoscere. Senza timori e senza pregiudizi.
Ufficio stampa Slow Food:
Luca Bernardini
+39 0172 419612
l.bernardini@slowfood.it
Eugenio Signoroni
+39 334 6576837
eugeniosignoroni@gmail.com
Posted on 16 febbraio 2010 by admin
Il terremoto è il passato, l’Abruzzo del turismo non ha più alibi: è stato questo il messaggio dell’assessore Mauro Di Dalmazio alla conferenza stampa di presentazione del programma che lo stand Abruzzo porterà a Milano alla BIT, la Borsa internazionale del Turismo. L’Abruzzo parteciperà da protagonista: insieme alle autorità nazionali inaugurerà la fiera giovedì 18 febbraio e darà vita a 5 giorni di festa nel suo stand tra incontri, degustazioni, eventi. Mauro Di Dalmazio ha messo l’accento sulla sinergia creata da tutto il sistema Abruzzo: comuni e province sotto lo stesso stand per il raggiungimento di un obiettivo comune. Un altro fattore importante della Bit abruzzese di quest’anno è lo stand: rinnovato e ingrandito per far spazio a tutti gli enti presenti e a tutte le manifestazioni organizzate. Il tutto con la spesa di soli 168 mila euro, cifra nettamente inferiore a quelle impegnata negli anni scorsi: tra il 2007 e il 2008 si è viaggiato infatti con una media di 440 mila euro. Ulteriori informazioni sul sito della regione
Posted on 15 febbraio 2010 by admin
Ecco il numero 11 di C come magazine!
In questo numero:
Sfoglia la rivista qui e/o scarica il file pdf.
Posted on 08 gennaio 2010 by admin
In Abruzzo l’agroalimentare è il settore che ha meno risentito della crisi internazionale, facendo registrare nei primi nove mesi del 2009 una flessione dell’export solamente dell’1,93% rispetto al ben più negativo dato della media nazionale che si è assestata su un -4.23%. Fermo restando che la pasta è il prodotto abruzzese più venduto all’estero, è stato soprattutto il vino di casa nostra a far registrare una performance di assoluto rilievo nei primi nove mesi del 2009 con un incremento del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2008 a fronte di un decremento dell’export nazionale del 5,7%. Circostanza ancora più importante se si considera che le produzioni vinicole di altre regioni come Piemonte, Toscana e Veneto hanno visto, invece, restringersi la loro quota di mercato. Nel periodo 2003-2008, invece, l’export abruzzese era passato da 234 milioni di euro di fatturato a 339 milioni di euro con una crescita del 44% in appena sei anni. Sono alcuni dei dati più significativi messi in evidenza, questa mattina, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, del presidente del Centro Estero delle Camere di Commercio abruzzesi, Daniele Becci e del neo presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo. L’occasione è servita anche per presentare alla stampa l’attività promozionale all’estero prevista per il 2010 per il settore agroalimentare abruzzese. “Il programma è il frutto di una forte sinergia tra Regione, Arssa, Centro Estero delle Camere di Commercio e privati – ha spiegato l’assesore Febbo – e vedrà il meglio della produzione agroalimentare regionale apparire negli stand di almeno una decina tra le più importanti manifestazioni fieristiche del mondo”. Infatti, si va dal Winter Fancy Food di San Francisco al Prodexpo di Mosca, dal Foodex Japan di Tokio all’International Food & Drink Expo di New Delhi. Intanto, il prossimo 16 febbraio si farà tappa anche a Pescara con il Road Show dei Vini. “Tuttavia, – ha rivelato l’assessore Febbo – stiamo lavorando anche per essere presenti a Shangai in Cina in collaborazione con l’assessorato allo Sviluppo economico. Del resto, oltre ai consueti mercati internazionali – ha aggiunto – ci interessa far conoscere i nostri prodotti di eccellenza anche a quelli emergenti come India e Brasile soprattutto per quanto riguarda i vini”. Il costo dell’intera operazione è di 825 mila euro. E’ pari a 253 mila euro l’apporto finanziario della Regione mentre il Centro Estero delle Camere di Commercio copre una quota di 229 mila euro. I restanti 333 mila euro sono a carico dei privati. “Spesso l’agroalimentare abruzzese viene identificato solo con pasta, vino e olio d’oliva – ha precisato Febbo – ma non è corretto visto che, ad esemopio, nel 2008, la voce principale dell’export regionale è costituito da altri prodotti, soprattutto ortaggi, per il 35,47%. Un dato che significa diversificazione delle produzioni – ha concluso – e quindi più possibilità di penetrazione dei mercati”.
Posted on 22 dicembre 2009 by admin
«L’agnello abruzzese offre eccellenti garanzie di qualità e di sicurezza grazie all’istituzione del marchio regionale “Buon gusto agnello d’Abruzzo”. Il progetto di valorizzazione della nostra zootecnica ha già conseguito il risultato di commercializzare l’agnello nelle più grandi catene distributive italiane. La predisposizione di un piano di marketing e comunicazione darà un ulteriore impulso all’iniziativa e concrete opportunità a tutta la filiera». Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo, che ha annunciato l’arrivo dell’agnello d’Abruzzo nella Gdo in una conferenza stampa tenuta assieme ai rappresentanti dell’associazione regionale allevatori, Alberto Fasoli e Franco Cortesi, e il responsabile del progetto marketing, Lino Olivastri. Secondo l’assessore Febbo, è stata proprio l’introduzione dei disciplinari per il rispetto delle morme igienico-sanitarie «a consentire agli allevatori di spuntare buoni contratti con le moderne catene distributive. Uno degli obiettivi che volevamo centrare era appunto trasformare le certificazioni in marchi commerciali per aiutare la nostra economia regionale, in grado di offrire prodotti con alti valori nutrizionali a prezzi concorrenziali». L’associazione regionale allevatori è un ente morale che offre assistenza tecnica e partecipa, con le sue attività, al miglioramento genetico degli allevamenti. Secondo Fasoli, «C’è una capillarità dei controlli che pone le nostre produzioni ad elevati standard di qualità e sicurezza. Si tenga conto che non tutte le produzioni possono essere certficate: conta perfino il peso della carcassa dell’agnello”. Così come è necessario puntare solo su marchi regionali “evitando campanilismi esasperati che riguardano singole aree e limitatissime produzioni. Per questo è necessario procedere a certificazioni europee». Il marchio “Buon gusto” nasce con le produzioni casearie e, dopo le produzioni ovine, si interesserà anche di quelle suine.
Posted on 17 dicembre 2009 by admin
Posted on 16 dicembre 2009 by admin
Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati
Roma, Palazzo Montecitorio
Galleria Fontana
Giovedì 17 Dicembre, ore 19,45
Prosegue, com’è consuetudine, il viaggio verso la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità delle nostre regioni. L’arrivo del Natale ci consente di promuovere le eccellenze del made in Italy. Il contributo istituzionale della Commissione questa volta sarà dedicato alle produzioni dell’Abruzzo. Riteniamo così di concorrere alla valorizzazione del sistema agroalimentare di una regione che ha voglia di riscatto e di normalità.
Questi sono i prodotti che la regione Abruzzo nella persona dell’Assessore Mauro Febbo porterà:
VINI
• Montepulciano d’Abruzzo Colline teramane DOCG – Ottenuto da uve Montepulciano con l’eventuale piccola
aggiunta di uve Sangiovese. Di colore rosso rubino intenso, presenta sentori di frutti rossi, confettura, spezie. Accompagna piatti strutturati o arrosti di carne.
• Montepulciano d’Abruzzo DOC – Ottenuto quasi esclusivamente da uve Montepulciano. Dal colore rosso rubino
tendente al granato, con l’invecchiamento presenta sentori di frutti rossi, spezie, tabacco, liquirizia, cioccolato. Si abbina a
formaggi stagionati ed arrosti di carni rosse.
• Montepulciano d’Abruzzo DOC Cerasuolo – Versione rosè del Montepulciano d’Abruzzo. Ottenuto da uve Montepulciano
vinificate in bianco o con breve macerazione sulle bucce. E’ un vino fresco, fruttato, piacevole, da bere giovane a
tutto pasto. Si abbina a piatti di pesce e di carni bianche. Ottimo con la pizza.
• Trebbiano d’Abruzzo DOC – Ottenuto da uve Trebbiano abruzzese e/o toscano con eventuale aggiunta di altri vitigni
a bacca bianca . Colore giallo paglierino, presenta sentori di frutta fresca e fiori, piacevole al palato, con retrogusto gradevolmente
mandorlato. Si abbina ad antipasti, formaggi freschi, piatti di pesce o carni bianche.
• Controguerra DOC – Prodotto nella provincia di Teramo. Il rosso a base Montepulciano, con l’aggiunta di Merlot e
Cabernet si abbina a piatti a base di carne. Il vino bianco Passerina, ottenuto dal vitigno omonimo si abbina con piatti a base di pesce, carni bianche, formaggi.
• Tullum o Terre Tollesi DOC – Ultima nata in Abruzzo, la DOC Tullum comprende vini di diverse tipologie, sia bianche
che rosse, provenienti da uve coltivate esclusivamente nel territorio del comune di Tollo in provincia di Chieti. Il target è un consumatore attento alla qualità.
• Pecorino IGT – Vitigno autoctono, è la novità enologica della regione. Con la vendemmia 2010 dovrebbe assurgere a DOC
“Abruzzo”. Bianco di straordinaria struttura e longevità si abbina a piatti a base di pesce, formaggi e carni.
LIQUORI
• Passito IGT – Prodotto da uve appartenenti al biotipo Moscatello di Castiglione, di colore giallo ambrato, con sentori di
frutta gialla matura e miele si abbina a dolci secchi e pan di Spagna.
• Vino cotto – Ottenuto dalla bollitura di mosto fresco e successiva lenta fermentazione in botti di rovere. Il colore varia
dal rosso ambrato al rosso granato, con odore intenso e caratteristico. Utilizzato come dessert è considerato anche un ottimo
digestivo.
• Ratafia – Liquore a base di amarene e vino rosso da uve Montepulciano. Il colore è rosso più o meno intenso e ha l’odore
caratteristico di amarene e frutti di bosco. È normalmente consumato giovane. Ottimo per la degustazione di dolci anche a
base di cioccolato.
• Liquore alla genziana – Ottenuto per infusione a freddo delle radici di Genziana lutea in alcool etilico puro. Di colore
paglierino intenso e di media gradazione alcolica. È un ottimo digestivo.
• Centerbe – Di colore verde smeraldo dall’alta gradazione alcolica e dall’intenso profumo di erbe. E’ ottenuto dall’infuso
a freddo di erbe aromatiche e officinali. Ottimo correttivo del caffè, della cioccolata, del latte, può essere anche utilizzato in
cucina e in pasticceria.
• Ponce – Dal colore scuro, ambrato, quasi vinoso. È ottenuto per infusione a freddo di bucce di agrumi ben maturi, con
aggiunta di zucchero caramellato, alcool e rum. E’ un liquore forte e gustoso. Può essere servito sia caldo che freddo.
OLI
• Extravergine di oliva DOP Colline Teatine – Con le varietà Gentile di Chieti e Leccino si ottiene un olio dalle
sensazioni delicate con lievi note di amaro e piccante.
• Extravergine di oliva DOP Aprutino Pescarese – E’ la prima DOP riconosciuta dalla UE nel 1996. Si tratta di oli
dalle sensazioni leggermente marcate, dalle varietà Dritta, Toccolana e Leccino.
• Extravergine di oliva Pretuziano – Dalla provincia di Teramo varietà quali Frantoio, Dritta e Leccino. Si tratta di
oli con sensazioni olfattive e gustative abbastanza pronunciate.
SALUMI
• Salamini Italiani alla Cacciatora DOP – Realizzati con le migliori carni suine. Ottimo prodotto da consumare sia
durante il pasto che per un veloce spuntino o un aperitivo.
• Mortadella di Campotosto – Lavorata a mano con carne di suino pesante, macinata a grana fine e con una caratteristica
barretta di lardo inserita all’interno. Di forma ovoidale e commercializzata in coppia.
• Salame Aquilano – Insaccato crudo di medio calibro, a grana media, preparato con carne di suino pesante, sottoposto
a pressatura durante la stagionatura, in maniera tale da mantenere la forma piatta ed allungata.
• Soppressata Abruzzese – Insaccato crudo, a grana media, preparato con carni fresche di suino pesante, accuratamente
scotennate, disossate e mondate.
• Ventricina del Vastese – Insaccato crudo di grosso calibro a grana grande, prodotto con carne di suino allevato in
fattoria in modo biologico, stagionato per un periodo non inferiore ai 90 giorni.
FORMAGGI
• Caciocavallo Abruzzese – Formaggio a pasta filata ottenuto da latte bovino. La forma è a pera.
• Giuncata Abruzzese – Formaggio fresco a pasta morbida ottenuto da latte bovino, di forma cilindrica.
• Pecorino incanestrato di Castel del Monte – Formaggio a pasta dura ottenuto da latte ovino, può essere lievemente
piccante, legato fortemente alla transumanza che univa l’Abruzzo alla Puglia.
• Pecorino di Farindola – Produzione tipica di un’area molto ristretta in provincia di Pescara e Teramo, è un formaggio a
pasta compatta semicotta ottenuto da latte ovino. E’ di certo uno dei formaggi più particolari della Regione Abruzzo.
• Scamorza Abruzzese – Formaggio a pasta filata ottenuto da latte bovino. Può essere consumato fresco o appassito.
DOLCI
• Confetto di Sulmona – Il cuore è una mandorla intera, del tipo Pizzuta di Avola. Il confetto mantiene la forma del
seme di mandorla, fortemente appiattito.
• Bocconotti di Castel Frentano – Tartelletta di pasta frolla farcita, dal profumo fragrante di cioccolato, cannella e
mandorle tostate.
• Fiadone – Torta rustica o dolce. Esternamente è costituita da una pasta con ripieno di formaggi e/o ricotta e uova.
• Parrozzo – Pasta battuta o montata con aggiunta di farina di mandorla ed armelline grezze, cotto al forno e ricoperto di
cioccolato fondente.
• Torrone tenero al cioccolato – Ha un impasto morbido, spugnoso, di colore marrone, con nocciole tostate o mandorle.
Ricoperto da un foglio di ostia.
• Ferratelle – Cialde cotte con un apposito “ferro” composto da due piastre scanalate che danno al prodotto la caratteristica
forma e decorazione.
• Uccelletti – Piccoli dolci da forno costituiti da una sfoglia croccante farcita di marmellata d’uva o di fichi.
PRODOTTI VARI
• Aglio rosso di Sulmona – I caratteri di tipicità del prodotto sono stati definiti in sede di iscrizione al Registro Nazionale
delle Varietà.
• Carota dell’altopiano del Fucino IGP – Di colore rosso arancio anche dopo le operazioni di pulitura, perfettamente
liscia, tenera e croccante, di sapore dolce. Si distingue nettamente da produzioni di altre zone.
• Castagna Roscetta della Valle Roveto – La forma è rotondeggiante, la superficie è liscia e il volume rilevante. La
roscetta della Valle Roveto è di colore bruno rossastro, il sapore è più dolce rispetto alla media.
• Zafferano dell’Aquila DOP- Di colore rosso porpora, caratteristica che lo distingue da ogni altra produzione. Commercializzato
sia in polvere che in filamenti.
• Pane con le Patate – Resta morbido e fragrante anche per una settimana grazie proprio alle patate.
• Lenticchie di S. Stefano di Sessanio – Coltivate nei comuni limitrofi a S. Stefano di Sessanio.
• Farro d’Abruzzo – Prodotto nella fascia collinare interna della regione e nelle zone pedemontane e montane dell’Aquilano,
Chietino e Teramano.
• Peperone secco dolce – Prodotto nella fascia costiera delle provincie di Pescara e di Teramo.
• Maccheroni alla chitarra – Si ottengono da un impasto di farina, acqua e uova. La caratteristica forma quadrata è
ottenuta mediante l’utilizzo della “chitarra” nella fase del taglio.
• Scapece – Trattasi di pesce, generalmente ali di razza, fritto e conservato in salsa di aceto con aggiunta di zafferano.
Posted on 30 novembre 2009 by admin
Una giornata AIS dedicata ai vini abruzzesi di prestigio che si sono distinti ed hanno ottenuto riconoscimenti dalla critica più qualificata del settore.
Lunedì 30 novembre 2009 – Romantik Hotel Villa Maria, C.da Pretaro, Francavilla al Mare CH
Il Gran Galà del Vino d’Abruzzo è l’evento che permette ai soci di degustare in contemporanea il meglio della produzione regionale e dà la possibilità ad operatori, amatori ed appassionati di degustare e scambiare opinioni sui prodotti più qualificati del territorio.
Programma:
ore 16:00 Convegno “Vino al bicchiere: moda o necessità?”
ore 18:15 Presentazione della Guida Duemilavini edizione 2010
ore 18:30 Apertura sala degustazione.
Posted on 18 novembre 2009 by admin
Fiumi di cioccolato preparato in tanti modi e per tutti i gusti per deliziare il palato dei più golosi. L’evento promosso dalla Confartigianato Chieti insieme alla Confederazione Pasticceri Italiani è patrocinato dal Comune di Chieti, dalla Provincia di Chieti e dalla Camera di Commercio di Chieti e punta a promuovere il felice connubio tra cioccolato artigianale e prodotti tipici locali. Realizzato nel salotto buono della città, su Corso Marrucino, l’iniziativa ha come obiettivo quello di offrire a tutta la popolazione del territorio, adulti e bambini, una concreta occasione di studio e approfondimento di uno dei cibi più amati al mondo: il cioccolato. In questa circostanza Chieti si coprirà di delizie e il suo centro storico si trasformerà in un’enorme pasticceria all’aperto con vetrine tematiche sulla cioccolata. Al Chocofestival si potranno incontrare i migliori “maitres chocolatiers” della nostra regione e accanto alle pregiate cioccolaterie, per i più esigenti, saranno proposti abbinamenti del cioccolato con vino, sotto la guida attenta degli esperti sommelier. Oltre alle degustazioni, agli stand degli artigiani e dei commercianti, ci saranno eventi, massaggi e trucchi al cioccolato, esposizioni, animazione, e laboratori per i piccoli. Nel Teatro Marrucino invece verrà realizzato un concorso espositivo nazionale dei più bei monumenti d’Italia in cioccolato. Il concorso sarà valido come selezione della finale del campionato Italiano seniores che si svolgerà a Rimini durante il SIGEP dal 24 al 27 Gennaio 2010. Le opere alla fine della manifestazione verranno messe all’asta e il ricavato verrà destinato a 30 ore per la vita. La madrina d’eccezione e che condurrà l’asta sarà Lorella Cuccarini. Ma le iniziative non finiscono qui. Durante la manifestazione il team della Con.Pa.It. realizzerà una caffettiera moka alta mt. 2,2. L’opera, avrà un peso di circa 20 quintali di cioccolato e concorrerà al conseguimento del Guinness dei primati di categoria nella trasmissione Guinness di Barbara D’Urso.
Per info: www.regione.abruzzo.it/portale/index.asp