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Quando il vino si fa… jazz!

Posted on 05 settembre 2010 by La direttora

In una serata piovosa di fine luglio il “vinosofo” Franco D’Eusanio ha organizzato nella sua Cantina Chiusagrande di Nocciano una presentazione in grandissimo stile per la sua ultima follia dolceamara: un cd di musica jazz in cui il sestetto del pianista Tony Pancella si è ispirato a nove vini della Cantina per dare vita ad altrettanti brani inediti, che portano i loro nomi, magari da ascoltare mentre li si sorseggia. Nasce così il cd “DiWine Jazz, vinosophy collection”, un vero e proprio sodalizio di intenti tra vini, parole e musica, grazie alla voce di Gio Gio Rapattoni, ai testi di Simone D’Alessandro e all’arte del pianista Pancella unita a quella dei compositori ed esecutori Tino Tracanna (sax soprano e tenore), Claudio Corvini (tromba), Roberto Schiano (trombone), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Pietro Iodice (batteria).

Un’iniziativa che forse non è stata (purtroppo) percepita nel modo giusto dai circa trecento presenti alla serata magica. Un vero peccato. Pochi di loro si sono veramente chiesti come trasformare in musica l’assaggio di un Perla Nera, definito dalla stessa Cantina “passione e tormento”, un tormento per una donna che non potrà essere per sempre… O hanno provato ad  immaginare la sequenza di note che meritino di accompagnare il Tommolo, da attrazione fatale. Il sestetto di Tony Pancella lo ha fatto e ce lo ha dimostrato durante la degustazione presentandoci i nove brani, introdotti di volta in volta da Adua Villa e lo stesso Franco D’Eusanio. Tutto è raccolto in questo cd che è in vendita nei negozi di dischi del circuito jazz e che è destinato a viaggiare in tournée a Roma, Milano, New York, Londra e Tokyo.

I nove vini sono stati accompagnati dalle delizie di Mirco D’Amico, giovane e promettente chef pescarese. Il Vinofollia, “ammiccante e sorprendente”, è stato accompagnato da tartare di tonno fresco con pomodoro e basilico; il Natura bianca, “una forza libera da condizionamenti”, da un bicchierino con insalatina di mare e maggiorana; il Vinosophia, “brioso e saggiamente radicato nel suo territorio”, da crêpe arrotolate con alici, rucola e maionese. Il Perla bianca, l’amore assoluto, “eternità vellutata di nostalgia; sogno paradisiaco del legame che hai sempre cercato; devota complessità che merita la tua fedeltà” (il mio preferito, se non si fosse capito), è stato accompagnato da uno spiedino di ricciola su rametto di alloro, mentre l’Id, vino dedicato all’ambiguità, è stato accompagnato da una ricottina infornata all’arancia con carpaccio di anguria. Un gusto più singolare dell’altro. Un’insalata di mezze maniche fredde al ragù di mare hanno fatto da spalla al Tommolo, il vino della seduzione e della scoperta, mentre l’involtino di tacchinella ai pinoli e spuma di pesto ha valorizzato l’equilibrio e l’armonia del Roccosecco. Filetto di maiale intaccato alle prugne con salsa porto per l’irriverenza del Ciferette e una dadolata  di manzo alla rucola e salsa cacciatora bianca per il Perla nera, il vino preferito da Franco D’Eusanio. Un trionfo di poesia e di sapori che sfiora il voluttuoso e merita di essere riproposto in un contesto che lo possa davvero apprezzare. (C.M)

Chiusa Grande

Ambizioso e originale progetto di valorizzazione multisensoriale del vino denominato “DiWine Jazz, Vinosophy Collection” concepito da Franco D’Eusanio, agronomo, bio-innovatore e “vinosofo” la cui tenuta, l’Azienda Agricola Chiusa Grande (www.chiusagrande.com), è una delle realtà vitivinicole tra le più certificate in Europa nel campo dell’agricoltura biologica.

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“A spasso con Bacco” Per Cantine Aperte il vino racconta il territorio.

Posted on 21 maggio 2010 by La redazione

Atessa, Tornareccio e Monte Pallano protagonisti di un suggestivo itinerario del gusto proposto da Cantine Spinelli in cui la cultura sposa il meglio dell’enogastronomia locale

Atessa (Ch), 21 maggio 2010 – Il buon vino fa rima con cultura, arte e archeologia. Domenica 30 maggio, nell’ambito della rassegna Cantine Aperte, il territorio di Atessa e Tornareccio mette in vetrina i suoi gioielli più belli insieme alla classe e al gusto dei vini Spinelli. Proprio la nota azienda vinicola di Atessa è la promotrice di “A spasso con Bacco”, suggestivo e originale percorso degustativo itinerante in tre tappe in due dei borghi più affascinanti di tutta la Valle del Sangro.

La prima tappa sarà ad Atessa, dove i partecipanti avranno la possibilità di visitare l’incantevole mostra permanente di presepi e degustare il Pecorino Terra d’Aligi con i salati della pasticceria Finoli Le Poesie. A seguire, si salirà verso Tornareccio dove, una volta giunti, si visiteranno i famosi mosaici installati sulle case delle abitazioni, mentre il palato sarà allietato dal Cerasuolo Terra d’Aligi e dai formaggi del caseificio Iannone di Tornareccio. Terzo e ultimo appuntamento sul leggendario Monte Pallano, dove è in programma una visita guidata alle Mura Megalitiche e al centro visite del Parco Archeologico e Naturalistico. Qui ci sarà l’ultima, imperdibile degustazione a base di Montepulciano d’Abruzzo Tatone, salumi di Altobello Carni (Tornareccio), e miele dell’apicultura Adi (Tornareccio).

Quanti intendono partecipare potranno avvalersi di comodi bus navetta che partiranno ogni ora, dalle 9.00, da piazza Oberdan, ad Atessa, dove sarà possibile acquistare il biglietto di partecipazione di 10,00 euro comprensivo del kit di degustazione e del trasporto. La durata del tour è di circa due ore e mezza. Parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Sloow Food per la Biodiversità Onlus.

“Si tratta – spiega Carlo Spinelli, titolare di Cantine Spinelli – di un’iniziativa originale, che mira ad esaltare il senso di un evento come Cantine Aperte: far scoprire il legame indissolubile di un vino con il territorio dove nasce. E il nostro, è un territorio dove l’arte, la cultura e l’archeologia rappresentano gioielli preziosi, che parlano di un passato e un presente dove la natura esalta la laboriosità della nostra gente, che si esprime anche e soprattutto con una produzione enogastronomica di primissimo piano. E il nostro vino rappresenta l’interprete più sincero di questo patrimonio che domenica 30 maggio vogliamo far conoscere al grande pubblico”.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’agenzia Ars Nova: 328.4133665 e 0872.889155, indirizzo mail info@welcometoabruzzo.it.

Informazioni per la stampa:

Piergiorgio Greco

335 1709639

info@piergiorgiogreco.it

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Il PAN Chardonnay per la terza volta medaglia d’oro in Francia

Posted on 18 marzo 2010 by La redazione

Il PAN Chardonnay Bosco, si riconferma Medaglia d’Oro in Francia, al 17° Concorso Internazionale
Chardonnay Du Monde, tenutosi presso lo Chateau des Ravatys, dal 10 al 13 marzo c.m.
Degli 887 vini in concorso provenienti da ben 37 Paesi da tutto il mondo, sono stati premiati con Medaglia
d’Oro solo 65 vini, di cui 3 provenienti dall’Italia.
Per la Famiglia Bosco ed i propri collaboratori, questa Medaglia d’Oro rappresenta una conferma
importante del lavoro svolto e la soddisfazione di come il vitigno internazionale per eccellenza lo
Chardonnay, prodotto in terra d’Abruzzo, possa raggiungere valori di eccellenza riconosciuti e premiati
anche nella propria terra d’origine qual è la Francia, per la terza volta nell’ultimi cinque anni.
Il PAN, nelle due versioni bianco (Chardonnay IGT Colline Pescaresi) e rosso (Montepulciano d’Abruzzo
DOC – da poco Medaglia d’Argento nella competizione internazionale Premium Wine Select Challenge
2010, tenutasi in Germania), è caratterizzato dall’etichetta creata appositamente per la Famiglia Bosco nel
1996 dal Maestro Pietro Cascella e rappresentate il viso stilizzato del dio greco Pan, metà uomo e metà
animale, dio dei boschi e della natura. Proprio l’associazione tra il dio dei boschi e Bosco, cognome della
storica famiglia di viticoltori abruzzesi, aveva ispirato Cascella nella creazione di questa sua opera.
Il legame tra la Cantina Bosco Nestore, l’arte e la città di Pescara, non si è però fermato alla collaborazione
con il Maestro Cascella.
La scorsa settimana è stata infatti presentata presso l’Enoteca Il Ritrovo di Pan, Pescara, l’opera che Graziano
Maritni ha voluto donare alla Famiglia Bosco per enfatizzare il forte legame esistente con la città di Pescara,
da poco identificata come Città d’Annunziana.
Il dipinto di Graziano Martini, dal titolo Voluptuosus, omaggio alla figura del pescarese tra i più celebri,
Gabriele D’Annunzio, diverrà infatti etichetta di un nuovo vino Montepulciano d’Abruzzo, che
prossimamente uscirà in commercio.
Il motto dannunziano che Martini ha voluto ricordare in questa sua opera è “Memento audere semper”. La
Famiglia Bosco in tutta la sua storia vitivinicola ha fatto sempre proprio tale motto “osando in ogni
situazione” e continuando ad essere fedele alla tradizionale vitivinicola abruzzese. Ottenendo costanti
risultati soprattutto in campo internazionale.

Per info:

BOSCO NESTORE & C. S.n.c.
Sede legale: Via Colli Innamorati 352 – 65100 Pescara
Cantina e Uffici: C.da Casali n. 147 – 65010 Nocciano (PE)
P.IVA e CF 00099200685
Tel: +39.085.847345 Fax: +39.085.847585
www.nestorebosco.com info@nestorebosco.com

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