Posted on 03 maggio 2010 by La redazione

Nessuna presenza di tossina botulinica nelle confezioni di ”Pestato di carciofini di Cupello”, prodotti dalla ditta Ursini, ritirati dal commercio in seguito ad un caso di intossicazione avvenuto a fine marzo a Milano. Lo ha reso noto Giuseppe Ursini che, nei giorni scorsi, ha ricevuto i risultati delle analisi ufficiali effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ”G. Caporale”, su incarico della Asl di Lanciano-Vasto e dei Nas.
Le analisi evidenzierebbero l’assenza di cloristridium botulinum e di tossine botuliniche dai campioni prelevati dalla Asl il 25 marzo e il 1° aprile e sottoposti ad una doppia tecnica di analisi (isolamento e prova biologica). ”Dalle le analisi fatte dagli organi competenti – ha detto il titolare della ditta, Giuseppe Ursini – si evidenzia la totale assenza della tossina botulinica nel lotto incriminato. L’azienda – aggiunge – non si accontenta di questo risultato, ma continuera’ le proprie ricerche con l’intento di individuare le cause che hanno portato alla presenza della tossina riscontrata dall’analisi in quell’unico vasetto, peraltro gia’ aperto e parzialmente utilizzato. Sarebbe stato facile – continua Ursini – parlare di ipotesi di sabotaggio, ma cio’ non e’ accaduto quando e’ scattata l’allerta, ne’ lo facciamo oggi”.
Posted on 31 marzo 2010 by La redazione

Pubblichiamo la comunicazione che ci è pervenuta da Giuseppe Ursini, della omonima ditta Ursini srl:
“Desidero spiegare quanto accaduto in questi ultimi giorni. Un caso di intossicazione alimentare dovuto alla potenziale presenza di tossina botulinica nel “Pestato di Carciofini di Cupello” di gr. 250 – lotto 56/09, ci ha indotti, in seguito all’allerta della Asl di Milano, a ritirare dagli scaffali il lotto incriminato insieme al lotto 74/09 di “Fagottini di Melanzane”, che era stato prodotto nello stesso giorno, al fine di effettuare gli opportuni controlli ed evitare gravi rischi alla salute pubblica.
Il pestato di carciofini di Cupello è stato prodotto in piccolissimo lotto di 152 unità e nessuno di queste, ad oggi, è presente negli scaffali dei punti vendita. In seguito al richiamo effettuato dalla ditta, solo 3 vasetti sono stati trovati e richiamati, ed uno di questi è stato campionato dalla Asl della regione Abruzzo per l’effettuazione delle analisi; siamo attualmente in attesa di risposta che dovrebbe comunque giungerci a brevissimo tempo. Dello stesso lotto di produzione sono stati destinati ad un utilizzo interno una dozzina di vasetti per le degustazioni e nessuno di essi ha evidenziato problemi. Non è in discussione la qualità delle produzioni a venire, né quella delle altre varietà di pestati o sott’oli. In molti anni di vita della nostra azienda, rinomata per la qualità dei suoi prodotti, mai nessun caso del genere si è verificato.
Abbiamo effettuato le operazioni di richiamo così come previsto dal manuale di autocontrollo e dalle normative in essere, e dato notifica di quanto accaduto attraverso un comunicato stampa, oggi leggibile anche sul mio sito (link), nella sezione news. Consigliamo a chi sia entrato in possesso di questo prodotto, a fini precauzionali, di non utilizzarlo e di contattare l’azienda attraverso mail (info@ursini.com) o tel. 0871/579060 per organizzarne il ritiro.
Da sempre la ditta Ursini è molto vicina ai propri consumatori e la trasparenza delle nostre operazioni è una qualità che ci contraddistingue.
Vi terrò aggiornati sulle evoluzioni di questa faccenda non appena avremo i risultati delle analisi.
Peppe Ursini”
Questa comunicazione è presente anche nel blog dell’azienda Ursini
Desidero spiegare quanto accaduto in questi ultimi giorni. Un caso di intossicazione alimentare dovuto alla potenziale presenza di tossina botulinica nel “Pestato di Carciofini di Cupello” di gr. 250 – lotto 56/09, ci ha indotti, in seguito all’allerta della Asl di Milano, a ritirare dagli scaffali il lotto incriminato insieme al lotto 74/09 di “Fagottini di Melanzane”, che era stato prodotto nello stesso giorno, al fine di effettuare gli opportuni controlli ed evitare gravi rischi alla salute pubblica.
Il pestato di carciofini di Cupello è stato prodotto in piccolissimo lotto di 152 unità e nessuno di queste, ad oggi, è presente negli scaffali dei punti vendita. In seguito al richiamo effettuato dalla ditta, solo 3 vasetti sono stati trovati e richiamati, ed uno di questi è stato campionato dalla Asl della regione Abruzzo per l’effettuazione delle analisi; siamo attualmente in attesa di risposta che dovrebbe comunque giungerci a brevissimo tempo. Dello stesso lotto di produzione sono stati destinati ad un utilizzo interno una dozzina di vasetti per le degustazioni e nessuno di essi ha evidenziato problemi. Non è in discussione la qualità delle produzioni a venire, né quella delle altre varietà di pestati o sott’oli. In molti anni di vita della nostra azienda, rinomata per la qualità dei suoi prodotti, mai nessun caso del genere si è verificato.
Abbiamo effettuato le operazioni di richiamo così come previsto dal manuale di autocontrollo e dalle normative in essere, e dato notifica di quanto accaduto attraverso un comunicato stampa, oggi leggibile anche sul mio sito (link), nella sezione news. Consigliamo a chi sia entrato in possesso di questo prodotto, a fini precauzionali, di non utilizzarlo e di contattare l’azienda attraverso mail (info@ursini.com) o tel. 0871/579060 per organizzarne il ritiro.
Da sempre la ditta Ursini è molto vicina ai propri consumatori e la trasparenza delle nostre operazioni è una qualità che ci contraddistingue.
Vi terrò aggiornati sulle evoluzioni di questa faccenda non appena avremo i risultati delle analisi.
Peppe Ursini