Alla settima edizione di Cheese partecipa un gruppo di produttori abruzzesi di formaggi provenienti dalle aree colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile. L’iniziativa è promossa dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per sostenere gli artigiani dell’agroalimentare nella ripresa delle attività economiche, nella convinzione che L’Aquila e il suo comprensorio, tanto duramente colpiti dal sisma, potranno vivere una nuova rinascita solo attraverso la consapevole valorizzazione delle proprie risorse.
La partecipazione a Cheese costituisce un’occasione per raccontare, a oltre cinque mesi dal sisma, le profonde ferite subite e la drammatica situazione vissuta dai produttori delle aree rurali e dai cittadini aquilani a tutt’oggi in gran numero sfollati nelle tendopoli. Allo stesso tempo, vuole essere un’opportunità per invitare tutti a visitare un territorio ancora incontaminato nel quale allevatori, contadini e artigiani producono cibo rispettando tradizioni millenarie e antiche tecniche di lavorazione.
Ne La Via Lattea del Parco, l’ampio spazio espositivo in Piazza Carlo Alberto, il pubblico può scoprire le diverse forme del latte ovino, caprino e vaccino interpretate dalla tradizione abruzzese, fatta di pastorizia, alpeggio e transumanza. La rassegna ospita anche i due più noti prodotti caseari dell’Area Protetta: canestrato di Castel del Monte e pecorino di Farindola, già Presidi Slow Food, in esposizione e vendita anche in Via Principi di Piemonte.
A Cheese i produttori abruzzesi propongono prevalentemente formaggi a latte crudo lavorati secondo la migliore tradizione casearia, già in possesso o in procinto di ottenere l’ambìto marchio del Parco.
Accanto ai formaggi sono presenti i mieli abruzzesi, al centro del progetto Monitoraggio ambientale attraverso lo studio dei mieli e dei pollini intrapreso dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in collaborazione con il Centro Ricerche Miele del Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata e la Federazione apicoltori italiani (Fai). Si tratta di un progetto pilota che, attraverso l’analisi dei mieli, vuole definire le peculiari caratteristiche delle produzioni apistiche dell’area protetta, oltre a individuare la presenza dei nutraceutici, sostanze benefiche per la salute umana contenute proprio nel miele. Nel frattempo, attraverso lo studio dei pollini, si sta realizzando una vera e propria mappa della diversità floristica del Parco.
Formaggi e mieli del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga sono i protagonisti dei laboratori di degustazione organizzati nello stand ogni giorno, mattina e pomeriggio, sotto l’attenta guida dei tecnici dell’Ente a illustrare peculiarità e tecniche di produzione.
Oltre all’area espositiva del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga rappresentano l’Abruzzo i già citati Presìdi Slow Food, presenti nella Gran Sala dei formaggi e nell’area dedicata ai progetti della Fondazione Slow Food per la Biodiversità in via Principi di Piemonte:
Il canestrato di Castel del Monte: nel Gran Sasso ci sono i pascoli storici della transumanza. Ogni anno però aumentano gli abbandoni: condizioni di lavoro difficili e scarsa remunerazione scoraggiano i pastori. Il canestrato stagiona da due mesi a un anno, il gusto è forte e piccante.
Il pecorino di Farindola: caso unico in Italia, questo pecorino è prodotto con il caglio di maiale, una preparazione di origini romane che è prerogativa delle donne. Il latte, munto a mano, proviene da pecore allevate brade di razza pagliarola appenninica.
In piazza Carlo Alberto infine nel Grande Mercato dei Formaggi espone i propri prodotti caseari l’Azienda Agricola Illuminati Gino di Ancarano (Te) – Stand B55, mentre la Regione Abruzzo ha un proprio stand dove presenta le peculiarità del territorio.
Ufficio Stampa/Press Office Cheese
Paola Nano, Raffaele Grillo
tel. +39 0172 419645 – +39 0172 438278 email press@slowfood.it – urp@comune.bra.cn.it
Segreteria Uff. Stampa
Francesca Barengo tel. +39 0172 419653 email f.barengo@slowfood.it fax +39 0172 419725
www.slowfood.it – www.comune.bra.cn.it






