Tag Archive | "freepress enogastronomico"

Tags: , , , ,

C come magazine n. 11 è qui!!!

Posted on 15 febbraio 2010 by admin

Ecco il numero 11 di C come magazine!

In questo numero:

  • “Speciale chef”, con un reportage sul congresso di  Identità Golose che si è svolto a Milano e un approfondimento sulla cucina molecolare;
  • Lo chef Nicola Fossaceca con i suoi piatti;
  • Il Sigep di Rimini con i suoi numeri;
  • e molto altro…

Sfoglia la rivista qui e/o scarica il file pdf.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , ,

Gran Galà del Vino Abruzzese 30 novembre 2009

Posted on 30 novembre 2009 by admin

Gran gala 1(1)

Una giornata AIS dedicata ai vini abruzzesi di prestigio che si sono distinti ed hanno ottenuto riconoscimenti dalla critica più qualificata del settore.

Lunedì 30 novembre 2009 – Romantik Hotel Villa Maria, C.da Pretaro, Francavilla al Mare CH

Il Gran Galà del Vino d’Abruzzo è l’evento che permette ai soci di degustare in contemporanea il meglio della produzione regionale e dà la possibilità ad operatori, amatori ed appassionati di degustare e scambiare opinioni sui prodotti più qualificati del territorio.

Programma:

ore 16:00 Convegno “Vino al bicchiere: moda o necessità?”

ore 18:15 Presentazione della Guida Duemilavini edizione 2010

ore 18:30 Apertura sala degustazione.

Comments (0)

Tags: , , , ,

In distribuzione il numero 9 di “C come magazine”

Posted on 21 ottobre 2009 by admin

copertina_c9_ok
Qui potete sfogliare la rivista…

In basso a destra potete fare il download e scaricare la rivista direttamente sul vostro computer!!

E’ sempre possibile abbonarsi alla rivista al prezzo di 30 euro per un anno: in questo modo riceverete la rivista direttamente a casa.

Comments (0)

Tags: , , , , ,

Festival del Peperone dolce di Altino

Posted on 09 settembre 2009 by admin

Altino

Sabato 12 e domenica 13 il primo Festival del Peperone dolce di Altino con il palio culinario delle contrade.

La prima iniziativa della giovanissima Associazione del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella, istituitasi lo scorso 10 aprile, si svolgerà sabato 12 e domenica 13 settembre a partire dalle 17 con il promettente Festival del peperone dolce.

Il centro storico di Altino (Ch) dedicherà due giorni al suo prodotto principe con stand enogastronomici, degustazioni, laboratori di vimini, legno, pietra, rame e merletti e visite guidate sia presso il museo dei mestieri e sapori della Val di Sangro, sia con un itinerario virtuale nell’Oasi di Serranella.

Tra gli espositori saranno presenti l’Accademia della Ventricina del Vastese con i salumi al peperone dolce e la Ventricina del Vastese, premiata a Treviso come “miglior salame d’Italia” al Campionato Italiano del Salame 2009; la Iannamico Liquori, con “esperimenti al peperone dolce”; e i formaggi di Montazzoli. I giardini di Palazzo Sirolli, antica dimora storica, faranno da teatro ad una degustazione dei vini delle Cantine Spinelli guidata da un Sommelier Ais.

Alle 19 di sabato e domenica verranno aperte le “danze”, con il primo palio culinario delle contrade: sette squadre proporranno un intero menu basato sul peperone dolce di Altino e che verrà giudicato da giurie composte da giornalisti e da esperti del settore. Per l’occasione sarà “emesso” l’€peperone (europeperone), vera novità dell’anno, come moneta di scambio per gustare i menu e le consumazioni.

Dalle 20 scatterà il momento “Altino Red Pepper Music”: ogni piazzetta sarà teatro di musica, balli e canti per tutte le età.

«Oggi più che mai – spiega Giovanni Rosato, curatore del Festival – ci rendiamo conto che i prodotti tradizionali fanno parte dell’identità sociale da salvaguardare esattamente come le opere d’arte. Tradizione, legame stretto con il territorio e microeconomia sono le parole d’ordine che fanno sperare in una rinascita di questa produzione, che fino a non molti anni fa fu sia fonte di reddito per molte famiglie della Val di Sangro sia motivo di orgoglio per i produttori di Altino, celebrati e protagonisti in squisitezze come la Ventricina del Vastese, il Brodetto e altre mille leccornie nelle quali il peperone dolce trito faceva, e tuttora fa, la differenza».

«Promuovere la definizione di un disciplinare di produzione che scandisca l’intera vita de “l’oro rosso” di Altino, dal campo alla trasformazione finale – dichiara il presidente dell’associazione Tino Bellisario – è uno dei primi obiettivi dell’associazione, che cammina verso una denominazione di origine che ne certifichi la qualità».

Il peperone dolce di Altino o di Serranella è caratteristico del territorio tra i fiumi Sangro e Aventino, in particolare dei comuni di Altino, Roccascalegna, Casoli, Archi, Atessa e Sant’Eusanio. La prima documentazione certa che parla della coltivazione del peperone in Abruzzo è datata 1752 ed è il testo “Origine e storia delle piante coltivate in Abruzzo”, a cura di Aurelio e Giuseppe Manzi. In questo testo ci si riferisce ad un atto notarile relativo al territorio del Sangro Aventino in cui la pianta viene citata con il nome di “peparoli”.

I MENU DEL PALIO DELLE SETTE CONTRADE

La Contrada Sant’Angelo presenterà pane con frittatine al peperone dolce; pasta aglio, olio e peperone dolce; “checocc, paten e pizz de gradigne, sardell fritt e peparuole” e “lu peccellate”. La Contrada Quart a mont proporrà frittelle, rustico e formaggi con

marmellata al peperone dolce; sagnette rosse con crema di ceci; ciff e ciaff di pollo con peperoni e dolci del buongustaio. La Contrada Altino, frittata con verdure e bruschetta con peperone; fagiolata a sorpresa; ciff e ciaff con peperoni e ciambelle fritte. La contrada Briccioli gareggerà con fantasia di sapori; pasta e patate alla contadina; salto di peperoni e salsiccia e fiadone con ricotta e mentuccia. La Contrada La Selva presenterà pizza scima, rustico e peperoni fritti; “fasciuol e paten de na vot”, “pallotte casce e ove e dolce al cioccolato con peperone. La Contrada Colli proporrà la “pulènde a la vrace ‘nghe le savcicce”; il “pèn vreugnause ‘nghe lu cace”; i “ciucciarielle ‘nghe lu pepèune pestiete”; il baccalà lacce e pepèrune arroscte e i “cellucce a le cèice e lu mmestecotte”. Infine la Contrada Fonte e Mandrelle gareggerà con un trittico di rustici, spaghetti alla “vracetta di Panzella”, peperoni ripieni e zucca gialla e dolci tipici altinesi.

I menu saranno disponibili in ciascuna contrada.

Comments (0)

Tags: , , , ,

La pasta Del Verde a Copenaghen

Posted on 06 settembre 2009 by admin

logo_delverde

Lezioni per piccoli e grandi chef, dal 6 al 9 settembre, con gustosi formati di paste preparati dallo chef Nicola D’Alonzo della scuola di Villa Santa Maria

Piatti Delverde sulle tavole danesi. I sapori e i profumi del pastificio di Fara San Martino protagonisti infatti in Danimarca del seminario gastronomico di Copenaghen. L’iniziativa, promossa dal noto istituto Hotel-g Restaurantskolen in collaborazione con Ello Food, si svolgerà dal 6 al 9 settembre nelle sale della nota scuola alberghiera.

Nei quattro giorni della manifestazione, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, i partecipanti potranno contare sullo chef Nicola D’Alonzo dell’antica scuola di Villa S. Maria per apprendere i piccoli grandi piaceri dell’arte culinaria.

I formati, la qualità e il sapore della pasta Delverde interpreteranno così i piatti di forte matrice italiana con i classici di pasta secca e fresca in abbinamento ai prodotti tipici: farfalle alla Mediterranea, tagliatelle all’uovo con patè di carciofi e speck croccante al prosecco, finger food di conchiglioni farciti alla ricotta “condita”.

La tradizione e la ricerca di gusti sempre nuovi, la cucina come arte ma anche come business: sono questi alcuni degli ingredienti dei seminari di approfondimento e degustazioni guidate. Prima giornata, domenica 6 settembre, porte aperte al pubblico. Semplici curiosi o appassionati della gastronomia potranno infatti iscriversi e partecipare ai seminari.

Le altre tre giornate (7-9 settembre) i corsi saranno invece riservati agli operatori del settore, ai ristoratori locali e agli alunni delle scuole di ristorazione.

Comments (0)

Tags: , , ,

C come Magazine n.8

Posted on 15 agosto 2009 by admin

copertinaC8_1


E’ in distribuzione il nuovo numero di C come Magazine. Su questo numero:

  • Speciale formaggio: reportage di “Cacio in festa” e “Pecorino e Pecorini”
  • I 5 sughi della vita
  • Marcello Schillaci della Cantina di Porta Romana


E poi:
C come Food design
C come Tullum
C come Tuttofood

Per chi volesse ricevere la rivista direttamente a casa abbiamo ideato un abbonamento al prezzo/rimborso di 30 euro annuali. Per avere ulteriori informazioni: info@c-magazine.it

Comments (0)

Tags: , , , ,

Plaza Cafè, domani degustazione al sapore di…mare

Posted on 16 luglio 2009 by admin

caffe_5


La serata mensile di degustazione che il Plaza Café proporrà domani venerdì 17 luglio sarà dedicata al pesce azzurro, ai crostacei e ai frutti di mare.

Abbinamenti, proprietà organolettiche, segreti e tanto altro verranno illustrate a partire alle 20.30 da due esperti campani: il dietologo e specialista Franco Quaternato e dal gourmet Giuseppe Varriale, gran Maestro della ristorazione italiana e membro d’onore dell’alta scuola di enogastronomia francese.

Durante la serata verranno proposti un plateau di ostriche con Franciacorta d.o.c.g., pesce azzurro in tortiera con Trebbiano d’Abruzzo e astice alla griglia con Cerasuolo abruzzese.

«L’obiettivo di queste serate – spiega il direttore del Plaza Cafè, Michele Capasso – è diffondere una cultura più consapevole di quello che mangiamo, imparando ad apprezzare la provenienza del cibo, la sua storia, e domandandosi come valorizzare al meglio la sua interezza».

La quota di partecipazione è di 35 euro a persona: per info e prenotazioni 348/5567976.


Comments (0)

Tags: , , ,

E’ uscito C come magazine n. 7

Posted on 25 giugno 2009 by admin

Ccomemagazine_n7-1
Il nuovo numero di ” C come Magazine” è in distribuzione. Se volete riceverlo direttamente a casa abbonatevi: per informazioni info@c-magazine.it.

Comments (0)

Tags: , ,

In vino veritas

Posted on 24 giugno 2008 by admin

Milano, maggio 2008
Secondo SolvingEfeso, società specializzata nella consulenza aziendale, con, il 20% del mercato mondiale del vino è costituito da consumatori che attribuiscono una funzione sensoriale al vino, nel quale ricercano un forte legame con il territorio, la ricerca della particolarità e un gusto specifico. Questo segmento evidenzia in prospettiva la crescita globale più sostenuta.
Il dato emerge da uno studio annuale condotto sui comportamenti e le caratteristiche dei consumatori in più di 100 paesi di Europa, America, Asia e del Resto del Mondo. La ricerca ha individuato quattro segmenti sulla base delle attese dei consumatori: BASIC (20% del mercato), che attribuisco al vino una funzione legata ancora all’alimentazione; FUN (55%), per i quali il vino ha una funzione sociale; DEGUSTAZIONE (20%), che ricercano un approccio sensoriale; ART (5%), che ricercano una dimensione culturale.
In Italia assistiamo ad un vero e proprio passaggio “generazionale” nella segmentazione del mercato del vino. Le nuove generazioni di consumatori si affacciano al mercato partendo dall’area FUN per poi spostarsi successivamente a quella DEGUSTAZIONE senza passare dall’area BASIC. In Asia, dove il mercato è in crescita (5% dei consumi mondiali preceduta da Europa 70% e America 20%), l’ingresso si fa sempre più ART per poi passare alla DEGUSTAZIONE, mentre il segmento BASIC è relativamente marginale.
Le cantine sono avvisae: il mercato del vino, se vuole rimanere competitivo in una situazione di calo generalizzato della domanda, deve disinvestire al più presto dal segmento BASIC, quello più legato ai consumi abitudinari e familiari e lavorare per creare un’idea di vino come prodotto legato alla sensorialità e ad altri valori che conducano il vino a un livello più vicino a quello dei consumatori.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa – Domenico Avolio, Haiku RP Tel. 02 4351 1671
domenico.avolio@haikurp.it

Comments (0)

Advertise Here
Advertise Here

Abbonati a “C come Magazine”: 1 anno 30 euro. Fallo subito