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	<title>C come Magazine &#187; slow food Abruzzo</title>
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	<description>Freepress di enogastronomia abruzzese</description>
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		<title>L’Abruzzo al Salone del Gusto</title>
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		<comments>http://www.ccomemagazine.it/2010/10/labruzzo-al-salone-del-gusto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 09:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Slow food]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[slow food Abruzzo]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/10/Depliant-SdG-2010-Regione-Abruzzo-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1009" title="Abruzzo Salone Gusto" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/10/Depliant-SdG-2010-Regione-Abruzzo-1-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo è una crescita di  immagine direttamente proporzionale allo spazio che quest&#8217;anno l&#8217;Abruzzo  avrà al &#8220;Salone del Gusto&#8221; di Torino. All&#8217;interno del Lingotto gli è  stato, infatti, riservato uno dei più grandi saloni espositivi  (Padiglione 3 &#8211; stand P161), 150 metri quadri dove, da domani fino a  lunedì 25 ottobre, i rappresentanti di numerose  associazioni e ben  tredici cuochi sapranno valorizzare le eccellenze regionali. &#8220;Una  vetrina fondamentale per mostrare al mondo la nostra cultura  gastronomica&#8221;, ha precisato stamattina l&#8217;assessore alle Politiche  agricole, Mauro Febbo, nel corso di una conferenza stampa. Febbo si è  soffermato sull&#8217;importanza dell?appuntamento: &#8220;Saranno giorni intensi,  l&#8217;Abruzzo farà una gran bella figura. Perché la nostra è una regione sì  segnata da problematiche finanziarie e dal disastro del terremoto, ma  anche inorgoglita dai suoi successi in campo agroalimentare, un settore  che rappresenta il 33 per cento del prodotto interno ed è in continua  ascesa, di numeri e di qualità. Andiamo a Torino per dimostrare che  crediamo nella produzione e nel territorio, tutti potranno valutare  quanto sia vasto il nostro patrimonio gastronomico e culturale sia per  la genuinità ed esclusività di certi alimenti sia per quelle piccole  produzioni che riferiscono di antiche pratiche tramandate nei secoli&#8221;.  Pratiche che saranno svelate nel corso della cinque giornate al  Lingotto. Oltre alla testimonianza diretta rappresentata dai pranzi e  dalle cene che saranno preparati dai cuochi (solo sei regioni hanno  approntato il settore di ristorazione interna), il resto arriva dalla  disponibilità di esperti tecnici del settore che animeranno i vari  &#8220;laboratori del gusto&#8221; entrando nel dettaglio delle varie produzioni,  delucidando gli astanti su metodi ed elaborazioni varie. &#8220;Questo Slow  Food è un?opportunità unica &#8211; ha proseguito l&#8217;Assessore &#8211;  un momento  fondamentale per la promozione delle nostre tipicità regionali,  funzionali anche alla difesa della biodiversità e delle nuove tecniche  agricole sostenibili. Si spazia dai formaggi ai salumi, dalla carne di  maiale a quella di pecora, dal pesce dell&#8217;Adriatico alla grande  tradizione pastaia, dai cereali ai legumi, dagli ortaggi alle verdure  spontanee fino ai dolci, oltre a vini ed olii. Chi verrà a visitarci  durante la più grande rassegna di cultura gastronomica internazionale  resterà affascinato all&#8217;interno della nostra isola del gusto dove potrà  scoprire un vero e proprio scrigno di sapori&#8221;. E&#8217; pronta una succulenta  rappresentazione dei cibi autoctoni, all&#8217;insegna di uno stile di vita  sano e del benessere a tavola. &#8220;Un viaggio di conoscenza attraverso  territori, ambienti naturali, conoscitori e artisti del cibo che  diventano custodi di cultura, storia e identità&#8221;, ha concluso Febbo.  Alla conferenza hanno partecipato anche il Presidente Slow Food Abruzzo e  Molise, Raffaele Cavallo, e il Commissario Arssa, Gaetano Valente,  oltre a numerosi ristoratori e rappresentanti dei consorzi di  produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma:</p>
<p style="text-align: justify;">GIOVEDÌ 21 OTTOBRE<br />
ore 13,30 – 15,30<br />
A tavola con la Locanda del Barone: Grani e gemme della Majella<br />
L&#8217;uso rigoroso delle materie prime di stagione e il forte legame con la terra bastano per identificare<br />
la cucina della famiglia Bucciferro del ristorante La Locanda del Barone di Caramanico Terme (Pe) che,<br />
per l&#8217;occasione, proporrà alcuni “classici” dell&#8217;entroterra pescarese.<br />
Ingresso: 25 euro &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 16,00 – 17,00<br />
Laboratorio del Gusto “Grani antichi, sapori moderni”<br />
Laboratorio dedicato ai grani antichi presenti all&#8217;interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti<br />
della Laga. Il Parco da tempo si è attivato per il recupero di antiche varietà che rischiavano l&#8217;estinzione<br />
come la solina, il farro, la rosciola, la saragolla o il mais quarantino. Vi saranno illustrate le peculiarità<br />
di ciascuno di essi e assaggerete alcuni pani a base di questi grani.<br />
Relatori: Giorgio Davini e Elena Curcetti<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 17,30 – 18,30<br />
Laboratorio del Gusto “I cereali antichi”<br />
Il Parco Nazionale della Majella è una delle aree più ricche di biodiversità dell&#8217;Italia. Ed è propro in questo<br />
territorio che da secoli verngono coltivati cereali e legumi autoctoni. Marisa Rosato dell&#8217;azienda agrituristica<br />
Pietrantica di Caramanico Terme (Pe) coltiva con metodo biologico grano solina, farro, miglio e altre varietà<br />
locali di cereali e legumi come i ceci della Majella, i fagioli “socer’ e nòr”, piselli a “reveje”, fagioli tondini,<br />
i cannellini o i borlotti antichi. In questo laboratorio ne illustrerà segreti, virtù e modi di utilizzo.<br />
Relatore: Marisa Rosato<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 19,00 – 20,00<br />
Laboratorio del Gusto “Rosso ma non troppo… il pomodoro a pera”<br />
L&#8217;agronomo Rocco Marinucci spiegherà storia, coltivazione ed utilizzo di questo pomodoro tipico<br />
dell&#8217;entroterra abruzzese, con degustazione comparata con altre tipologie.<br />
Relatore: Rocco Marinucci<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 20,30 – 22,30<br />
A tavola con la Conca alla Vecchia Posta: Semi transumanti<br />
L&#8217;atmosfera accogliente del locale aquilano della famiglia Pelini fa da contorno ad una cucina genuina<br />
di impronta agropastorale. Del resto il patron Gregorio può attingere le materie prime da un territorio<br />
ricco di biodiversità, frutto del lavoro di conservazione e tutela delle antiche varietà, operato dal Parco<br />
nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Saranno proprio i prodotti straordinari della sua terra i<br />
veri protagonisti di questo menù preparato dai figli Luca e Antonio.<br />
ingresso: 25 euro &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">
VENERDÌ 22 OTTOBRE<br />
ore 11,30 – 12,30<br />
Laboratorio del Gusto “I pesci con le spine del mare abruzzese”<br />
Appuntamento dedicato ai pesci con le spine dell&#8217;Adriatico. Primo Recchioni e Raffaele Grilli vi<br />
illustreranno le diverse tipologie presenti sul litorale abruzzese fornendo indicazioni e curiosità e<br />
facendo assaggiare alcune preparazioni tradizionali della gastronomia marinara regionale.<br />
Relatori: Primo Recchioni e Raffaele Grilli<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 13,30 – 15,30<br />
A tavola con Vecchia Marina: Azzurro come il mare<br />
La cucina di pesce proposta dal ristorante Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi (Te) si<br />
contraddistingue per la mano leggera, poco dedita alla manipolazione, per la freschezza delle materie<br />
prime utilizzate e per la capacità si esaltare le tipologie del pescato cosiddette povere.<br />
ingresso: 25 euro<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 16,00 – 17,00<br />
Laboratorio del Gusto “La piccola pesca, esempio di economia sostenibile”<br />
Da sempre la pesca è tra le principali risorse dell’economia regionale, grazie alla cospicua flotta<br />
peschereccia ma anche alle numerose piccole imbarcazioni della piccola pesca ormeggiate sulle<br />
spiagge del litorale abruzzese. Ne è un esempio la comunità di pescatori di Francavilla al Mare che<br />
incarna tuttora gli aspetti più significativi della storia di questo territorio e utilizza in mare sistemi<br />
di cattura tradizionali, quali le nasse, le retine, i cerchi, sistemi sicuramente a basso impatto<br />
ambientale. Ascolterete la storia dalla voce dei protagonisti e proverete alcune ricette a base del<br />
pescato locale.<br />
Relatori: Donato Nunziato e Roberto Angelucci<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 17,30 – 18,30<br />
Laboratorio del Gusto “Il brodetto alla vastese”<br />
Il brodetto alla vastese nasce come piatto “povero” della tradizione marinara abruzzese. I pescatori,<br />
dopo aver venduto la parte migliore della loro pesca, preparavano il brodetto con ciò che rimaneva.<br />
Italo Ferri, patron della Trattoria Da Ferri di Vasto (Ch), preparerà in diretta questa rinomata specialità<br />
vastese, illustrando le peculiarità che rendono questo piatto unico.<br />
Relatori: Italo Ferri &#8211; Raimondo Pascale<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 19,00 – 20,00<br />
Aperitivo Slow “I vini quotidiani”<br />
L&#8217;Abruzzo si è da sempre contraddistinto per l&#8217;ottimo rapporto qualità/prezzo dei propri vini. In questa<br />
degustazione assaggeremo le migliori otto etichette proposte dalla nuova guida ai vini Slow Wine 2011.<br />
Relatore: Massimo Di Cintio<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 20,30 – 22,30<br />
A tavola con il Ristorante Cristallo e la Trattoria da Ferri: Brodetti a Confronto<br />
Nato come piatto povero della tradizione marinara locale, il brodetto differisce nella ricetta a seconda<br />
delle località della costa abruzzese. Questo appuntamento offrirà l&#8217;opportunità di gustare due versioni<br />
regionali del piatto: il brodetto alla giuliese (lu vredòtte), preparato da Andrea Di Giosia e Valerio<br />
Panaro del ristorante Cristallo di Giulianova (Te), e il brodetto alla vastese (lu vrudàtte) proposto da<br />
Italo Ferri, patron della Trattoria Da Ferri di Vasto (Ch). A voi scegliere il migliore.<br />
ingresso: 25 euro<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">SABATO 23 OTTOBRE 2010<br />
ore 11,30 – 12,30<br />
Laboratorio del Gusto: “Buongusto: i formaggi d&#8217;Abruzzo”<br />
Appuntamento dedicato alla presentazione del progetto di promozione del settore lattiero-caseario<br />
abruzzese e del vademecum &#8220;I formaggi d&#8217;Abruzzo&#8221;: una vetrina per le aziende dell&#8217;Associazione Regionale<br />
Allevatori d&#8217;Abruzzo a cura di Alberto Fasoli e Lino Olivastri. A seguire, in degustazione una selezione di<br />
formaggi provenienti da diversi piccoli produttori abruzzesi, che potrete assaggiare e confrontare.<br />
Relatori: Nicola Bonifacio &#8211; M.Grazia Bergia<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 13,30 – 15,30<br />
A tavola con Plistia: l&#8217;agnello d&#8217;Abruzzo<br />
Nel suo locale di Pescasseroli (Aq), Cicitto Decima propone la cucina del territorio aquilano fatta di<br />
materie prime povere e contadine, ma che rivelano l&#8217;identità gastronomica, e quindi culturale, di una<br />
regione cui è fortemente legato. Per l&#8217;occasione preparerà un menù dedicato all&#8217;agnello, un must<br />
della cucina abruzzese.<br />
ingresso: 25 euro<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 16,00 – 17,00<br />
Laboratorio del Gusto “I salumi di razza”<br />
In questo viaggio lungo la regione verde d&#8217;Europa scoprirete la grandezza produttiva dei macellai di<br />
queste terre. Dai classici salami abruzzesi al salsicciotto frentano (Presidio Slow Food), dalla ventricina<br />
vastese alla mortadella di Campotosto (Presidio Slow Food) per finire con la salamella di fegato al vino<br />
cotto, un intero repertorio presentato da impareggiabili artigiani del buon mangiare.<br />
Relatore: Bruno Scaglione<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 17,30 – 18,30<br />
Laboratorio-convegno “La razza marchigiana in Abruzzo”<br />
La razza bovina marchigiana, che oggi si può fregiare del marchio comunitario IGP “Vitellone Bianco<br />
dell’Appennino Centrale”, ha trovato in Abruzzo un habitat d&#8217;elezione. L&#8217;evoluzione del sua produzione<br />
verso pratiche orientate più all&#8217;allevamento allo stato brado o semi-brado si è tradotta in una maggiore<br />
qualità organolettica e sanitaria delle carni. Ne parleremo con esperti e tecnici del&#8217;associazione<br />
regionale allevatori (Ara).<br />
Relatore: Gabriele Costantini<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 19,00 – 20,00<br />
Aperitivo Slow “I vini slow”<br />
Occasione per conoscere i vini abruzzesi che per filosofia, scelta di produzione si avvicinano di più ai<br />
principi di Slow Food. Avrete la possibilità di assaggiare in anteprima i quattro vini slow della regione<br />
segnalati dalla nuova guida ai vini Slow Wine 2011.<br />
Relatore: Pierluigi Cocchini<br />
ingresso gratuito<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 20,30 – 22,30<br />
A tavola con Zunica: una marchigiana abruzzese in Piemonte<br />
Succulenta opportunità per assaggiare una carne di straordinaria qualità, quella del vitellone Bianco<br />
dell’Appennino Centrale. Daniele Zunica e il suo staff dell&#8217;omonimo ristorante di Civitella del Tronto<br />
(Te) vi condurrà in una strordinaria degustazione della carne della razza marchigiana.<br />
ingresso: 25 euro<br />
prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">DOMENICA 24 OTTOBRE<br />
ore 11,30 – 12,30<br />
Laboratorio del Gusto “Le paste tradizionali d&#8217;Abruzzo: dalla chitarra alla mugnaia”<br />
Laboratorio da vedere e da gustare con attori protagonisti Nicola Di Lallo di Paglieta (Ch) e Patrizia<br />
Corradetti di Colonella (Te). Nicola è uno degli ultimi mastri mugnai ancora in vita, erede di una<br />
famiglia che da diverse generazioni è depositaria dell&#8217;arte molitoria e dedita alla preparazione della<br />
pasta “alla mugnaia”. Patrizia è il cuore e la mente della chiocciolata osteria Zenobi, dove prepara<br />
uno dei piatti simbolo della cucina teramana, la pasta “alla chitarra”.<br />
Relatori: Nicola Di Lallo e Patrizia Corradetti<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 13,00 – 15,30<br />
A tavola con La Torre: Maiella Madre<br />
La cucina della signora Concetta D’Innocenzo, anima del ristorante La Torre di Pretoro (Ch), racconta<br />
il trascorrere delle stagioni e le tradizioni culinarie dell&#8217;entroterra chietino, alleggerite con qualche<br />
misurata rivisitazione. Ne saranno una dimostrazione i piatti presentati per l&#8217;occasione.<br />
ingresso: 25 euro &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 16,00 – 17,00<br />
Laboratorio del Gusto “Cibi di strada d&#8217;Abruzzo: gli arrosticini”<br />
Il cibo di strada rappresenta la più antica e autentica forma di ristorazione, fortemente legata al<br />
territorio, che riesce spesso a far scoprire e gustare in modo diretto. Ne sono un esempio uno dei<br />
prodotti più diffusi e conosciuti della regione: gli arrosticini. Tiziano Provinciali della trattoria<br />
Margherita 2 di Pianella (Pe) vi guiderà alla scoperta dei rrustelle, spiedini di carne fresca di pecora,<br />
rigorosamente tagliata a mano, infilata in spiedini di legno e cotta sulla furnacella.<br />
Relatore: Tiziano Provinciali<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 17,00 – 18,00<br />
Laboratorio del Gusto “Cibi di strada d&#8217;Abruzzo: la porchetta”<br />
La preparazione della porchetta in Abruzzo è un arte antica tanto che se ne ha notizia negli statuti<br />
comunali di Campli dal 1575. Oggi è consuetudine comprarla dagli ambulanti agli angoli delle strade<br />
o nelle feste popolari. Il giornalista Nicolino Farina illustrerà le peculiarità della porchetta di Campli<br />
(Te) preparata con il maiale nero.<br />
Relatore:Nicolino Farina<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 18,00 – 19,00<br />
Laboratorio del Gusto “Le Dop d&#8217;Abruzzo”<br />
Vero e proprio viaggio alla scoperta del territorio abruzzese, fatto di piccole e medie aziende agricole,<br />
frantoi artigianali e selezionatori d&#8217;eccellenza, impegnati ad ottenere prodotti di punta, salubri e<br />
tipici. Saranno proposti in degustazione gli oli provenienti dalle tre Dop regionali: Aprutino-Pescarese,<br />
Pretuziano Colline Teramane e Colline Teatine.<br />
Relatore: Marino Giorgetti<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 19,30 – 20,30<br />
Aperitivo Slow “I grandi vini”<br />
Appuntamento dedicato ai “grandi vini” recensiti nella nuova guida ai vini Slow Wine 2011, ovvero<br />
di quelle etichette che si sono contraddistinte per la loro qualità organolettica. Sarà questa l&#8217;occasione<br />
per degustare i sette vini abruzzesi che hanno ottenuto l&#8217;ambito riconoscimento.<br />
Relatore: Pierluigi Cocchini<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 20,30 – 22,30<br />
A tavola con Zenobi e Villa Maiella<br />
Un duo affiatato, Arcangelo Tinari, erede dei celebri Angela e Peppino, del ristorante Villa Maiella di<br />
Guardiagrele (Ch) e Patrizia Corradetti dell&#8217;osteria Zenobi (Te), entrambi locali chiocciolati dalla guida<br />
Osterie d&#8217;Italia 2011, vi propongono una cena a quattro mani in cui uniranno i loro saperi per<br />
prepararvi un menù impregnato di genuina passione per i prodotti del loro territorio.<br />
ingresso: 25 euro &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2010<br />
ore 11,30 – 12,30<br />
Laboratorio del Gusto “Aglio, frattaglie fattura ca nun quaglie- il rosso di Sulmona”<br />
Degustazione dell&#8217;ecotipo di aglio abruzzese “rosso di Sulmona” a cura di Antonio Ricci<br />
Relatore: Antonio Ricci<br />
ingresso gratuito &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">ore 13,00 – 15,30<br />
Il pranzo della Scuola<br />
Ermanno Di Paolo, docente del celebre Istituto Alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria (Ch)<br />
con l’aiuto di alcuni giovani allievi preparerà un pranzo della tradizione abruzzese con ricette rivisitate<br />
secondo le tecniche più moderne e con l’utilizzo di materie prime rigorosamente del territorio.<br />
ingresso: 25 euro &#8211; prenotazioni direttamente allo stand</p>
<p style="text-align: justify;">APPUNTAMENTI A TAVOLA<br />
I Cercone e le Antiche Sere<br />
Giovedì 21 ottobre 2010 &#8211; h. 20:30 &#8211; Osteria Antiche Sere &#8211; Via Cenischia, 9 &#8211; Torino<br />
Sul sito internet della Taverna de li Caldora di Pacentro (Aq) trovate subito la frase che definisce la filosofia<br />
di Carmine e Teresa Cercone: «custodi della tradizione abruzzese». Lei in cucina, lui in sala, portano<br />
avanti l&#8217;attività con una passione unica e senza cedimenti. I piatti sono saldamente ancorati al territorio,<br />
basati sulla stagionalità e su una tradizione resa moderna da pochi sapienti tocchi e alleggerimenti. Al Salone<br />
del Gusto vi proporranno una cena a base di prodotti semplici e locali, abbinati ai vini dei Tenimenti<br />
Ruffino di Pontassieve (Fi). A fare da cornice ideale le Antiche Sere, una delle poche vere osterie piemontesi<br />
rimaste a Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Metrò di Nicola<br />
Venerdì ottobre 2010 &#8211; 22 h. 20:30 &#8211; Albergo dell&#8217;Agenzia &#8211; Via Fossano, 21 &#8211; Pollenzo, Bra (Cn)<br />
New entry dell&#8217;associazione Jeunes Restaurateurs d&#8217;Europe e premiato da Identità Golose come chef emergente<br />
del 2009, Nicola Fossaceca, ventiseienne chef abruzzese, gestisce insieme al fratello Antonio il ristorante<br />
Al Metrò , a San Salvo Marina (Ch). Nella sua cucina Nicola rivisita con estro e talento le ricette<br />
della tradizione marinara in chiave innovativa, creando piatti costruiti sull&#8217;equilibrio con il pescato più fresco<br />
e le verdure di stagione, in accostamenti mai banali e scontati. Nelle splendide sale dell&#8217;Albergo dell&#8217;Agenzia<br />
di Pollenzo (Cn), Nicola vi proporrà un menù che rispecchierà in pieno l&#8217;essenza del suo modo di<br />
intendere la cucina moderna e di tradizione. Lo gusterete accompagnato dai vini della cantina Duca di Salaparuta<br />
di Casteldaccia (Pa).</p>
<p style="text-align: justify;">LABORATORI DEL GUSTO &#8211; OVAL LINGOTTO FIERE<br />
Cibo e/è territori: l&#8217;Aquila e provincia<br />
Giovedì 21 ottobre 2010 &#8211; h. 19:00<br />
Carrellata di prodotti gastronomici dalla provincia aquilana, a sottolineare la fierezza e il forte legame con<br />
la tradizione dei suoi abitanti: ricotta fresca di pecora con miele di santoreggia, formaggio canestrato di<br />
Castel del Monte (Presidio Slow Food), guanciale di Campotosto, salsiccia di fegato aquilana (dolce e piccante)<br />
e un tipico torrone al cioccolato saranno accompagnati da pani fatti con grani antichi. In abbinamento<br />
i vini della cantina Bruno Nicodemi di Notaresco (Te).</p>
<p style="text-align: justify;">La sottile linea rosa<br />
Venerdì 22 ottobre 2010 &#8211; h. 13:00<br />
L&#8217;Abruzzo è una delle regioni storiche per la produzione di vini rosati. Potrete degustare una selezione di Montepulciano<br />
d&#8217;Abruzzo Cerasuolo, vino ricavato da uve lasciate fermentare per alcune ore a contatto delle<br />
bucce. I vini di cinque cantine &#8211; Masciarelli, Torre dei Beati, Fattoria La Valentina, Cantina Tollo e Valentini<br />
- saranno abbinati ad altrettanti salumi abruzzesi, tra i quali ventricina del Vastese e mortadella di Campotosto<br />
(Presidio Slow Food).</p>
<p style="text-align: justify;">I Cercone e le Antiche Sere</p>
<p style="text-align: justify;">Giovedì 21 ottobre 2010 &#8211; h. 20:30 &#8211; Osteria Antiche Sere &#8211; Via Cenischia, 9 &#8211; Torino<br />
Sul sito internet della Taverna de li Caldora di Pacentro (Aq) trovate subito la frase che definisce la filosofia<br />
di Carmine e Teresa Cercone: «custodi della tradizione abruzzese». Lei in cucina, lui in sala, portano<br />
avanti l&#8217;attività con una passione unica e senza cedimenti. I piatti sono saldamente ancorati al territorio,<br />
basati sulla stagionalità e su una tradizione resa moderna da pochi sapienti tocchi e alleggerimenti. Al Salone<br />
del Gusto vi proporranno una cena a base di prodotti semplici e locali, abbinati ai vini dei Tenimenti<br />
Ruffino di Pontassieve (Fi). A fare da cornice ideale le Antiche Sere, una delle poche vere osterie piemontesi<br />
rimaste a Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Metrò di Nicola<br />
Venerdì ottobre 2010 &#8211; 22 h. 20:30 &#8211; Albergo dell&#8217;Agenzia &#8211; Via Fossano, 21 &#8211; Pollenzo, Bra (Cn)<br />
New entry dell&#8217;associazione Jeunes Restaurateurs d&#8217;Europe e premiato da Identità Golose come chef emergente<br />
del 2009, Nicola Fossaceca, ventiseienne chef abruzzese, gestisce insieme al fratello Antonio il ristorante<br />
Al Metrò , a San Salvo Marina (Ch). Nella sua cucina Nicola rivisita con estro e talento le ricette<br />
della tradizione marinara in chiave innovativa, creando piatti costruiti sull&#8217;equilibrio con il pescato più fresco<br />
e le verdure di stagione, in accostamenti mai banali e scontati. Nelle splendide sale dell&#8217;Albergo dell&#8217;Agenzia<br />
di Pollenzo (Cn), Nicola vi proporrà un menù che rispecchierà in pieno l&#8217;essenza del suo modo di<br />
intendere la cucina moderna e di tradizione. Lo gusterete accompagnato dai vini della cantina Duca di Salaparuta<br />
di Casteldaccia (Pa).</p>
<p style="text-align: justify;">LABORATORI DEL GUSTO &#8211; OVAL LINGOTTO FIERE<br />
Cibo e/è territori: l&#8217;Aquila e provincia<br />
Giovedì 21 ottobre 2010 &#8211; h. 19:00<br />
Carrellata di prodotti gastronomici dalla provincia aquilana, a sottolineare la fierezza e il forte legame con<br />
la tradizione dei suoi abitanti: ricotta fresca di pecora con miele di santoreggia, formaggio canestrato di<br />
Castel del Monte (Presidio Slow Food), guanciale di Campotosto, salsiccia di fegato aquilana (dolce e piccante)<br />
e un tipico torrone al cioccolato saranno accompagnati da pani fatti con grani antichi. In abbinamento<br />
i vini della cantina Bruno Nicodemi di Notaresco (Te).</p>
<p style="text-align: justify;">La sottile linea rosa<br />
Venerdì 22 ottobre 2010 &#8211; h. 13:00<br />
L&#8217;Abruzzo è una delle regioni storiche per la produzione di vini rosati. Potrete degustare una selezione di Montepulciano<br />
d&#8217;Abruzzo Cerasuolo, vino ricavato da uve lasciate fermentare per alcune ore a contatto delle<br />
bucce. I vini di cinque cantine &#8211; Masciarelli, Torre dei Beati, Fattoria La Valentina, Cantina Tollo e Valentini<br />
- saranno abbinati ad altrettanti salumi abruzzesi, tra i quali ventricina del Vastese e mortadella di Campotosto<br />
(Presidio Slow Food).</p>
<p style="text-align: justify;">I PRESIDI ABRUZZESI AL SALONE DEL GUSTO<br />
Canestrato di Castel del Monte<br />
I pascoli del Gran Sasso sono i pascoli storici della transumanza: nei secoli passati in primavera salivano<br />
a Campo Imperatore, migliaia e migliaia di pecore, prevalentemente di razze discendenti da sopravvissana<br />
e gentile di Puglia. Ma ogni anno sono sempre di meno perché produrre in condizioni difficili scoraggia i pastori.<br />
Con il loro latte si produce un pecorino canestrato che stagiona da due mesi a un anno.<br />
Il sapore è pronunciato e piccante: è buono da taglio e ottimo grattugiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio<br />
Di pochi millimetri di diametro, globosa, con una buccia sottile e di colore marrone scuro, la lenticchia di Santo<br />
Stefano di Sessanio cresce oltre i mille metri di altitudine solo sulle pendici del Gran Sasso: qui il piccolo legume<br />
ha trovato un habitat ideale, fatto di inverni lunghi e rigidi, primavere brevi e fresche e terreni poveri e calcarei.<br />
La coltivazione delle lenticchie, in quest’area, è già citata in documenti monastici dell’anno 998.<br />
Per le loro piccolissime dimensioni e l’estrema permeabilità, non hanno bisogno di alcun ammollo preliminare alla cottura.</p>
<p style="text-align: justify;">Mortadella di Campotosto<br />
Ovoidali e legate a due a due con uno spago, le mortadelle di Campotosto non hanno nulla a che vedere<br />
con i prodotti industriali appesi nei negozi di specialità per turisti del centro Italia. Due produttori le confezionano<br />
ancora secondo tradizione, utilizzando tagli di carne suina magra di prima scelta macinata<br />
fine, sale, pepe e aromi naturali.<br />
Al taglio la fettina è di colore rosso intenso, con il lardello centrale bianchissimo, in bocca la carne è<br />
compatta e il lardello dolce e croccante.</p>
<p style="text-align: justify;">Pecorino di Farindola<br />
Questo pecorino è prodotto (caso unico in Italia e forse nel mondo) con il caglio di maiale, una preparazione<br />
di origini romane e oggi prerogativa delle donne. Il latte proviene da pecore discendenti dalla razza pagliarola<br />
appenninica. Il pecorino di Farindola ha pasta granulosa, giallo paglierina e leggermente umida, anche<br />
quando è stagionato: merito del caglio e della tecnica di produzione. Le forme sono poste a stagionare in<br />
vecchie madie di legno, la crosta viene continuamente unta con una miscela di olio extravergine di oliva e<br />
aceto. L’umidità gli conferisce profumi leggermente muschiati e una straordinaria pastosità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il salsicciotto frentano<br />
Il salsicciotto frentano è un salume tradizionale dell’alta e media valle del Sangro e dell’Aventino dove la<br />
norcineria ha una storia antica. I salsicciotti frentani sono insaccati di carne di maiale realizzati sostanzialmente<br />
con tagli magri pregiati: prosciutto, spalla, lombo e capocollo, e la parte grassa non supera mai<br />
il 10-20% del totale. Si ottiene così un salame di circa 25 centimetri che dopo alcuni giorni viene pressato<br />
sotto grandi tavole in legno, fino a fargli assumere la forma di un piccolo parallelepipedo irregolare.</p>
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		<title>“Cummara a ffiure”: al via l’evento enogastronomico dell’area vestina</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 22:19:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Slow food]]></category>
		<category><![CDATA[Artes]]></category>
		<category><![CDATA[Cummara a ffiure]]></category>
		<category><![CDATA[Penne]]></category>
		<category><![CDATA[regione abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[slow food Abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via l’evento enogastronomico di Penne, “Cummara a ffiure”, in programma da venerdì 25 a domenica 27 giugno. La manifestazione è organizzata dall’associazione Artes (associazione rilancio tradizioni, eventi, sapori) che ha voluto unire “la tradizione popolare agreste vestina alla riscoperta e valorizzazione dei migliori prodotti  della tradizione abruzzese”, ha spiegato oggi, in conferenza stampa, Alessandro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Al via l’evento enogastronomico di Penne, “Cummara a ffiure”, in programma da venerdì 25 a domenica 27 giugno. La manifestazione è organizzata dall’associazione Artes (associazione rilancio tradizioni, eventi, sapori) che ha voluto unire “la tradizione popolare agreste vestina alla riscoperta e valorizzazione dei migliori prodotti  della tradizione abruzzese”, ha spiegato oggi, in conferenza stampa, Alessandro Orovesi rappresentante dell’associazione. </strong></p>
<p><strong>L’evento è patrocinato da Slow food, dalla Regione, dalla Provincia di Pescara e dal Comune di Penne. </strong></p>
<p><strong>“Penne – spiega l’assessore provinciale al Turismo e Attività produttive, Aurelio Cilli -  è uno dei nostri comuni più belli dal punto di vista storico e si presta quindi alla promozione turistica del territorio che portiamo avanti anche con iniziative enogastronomiche come questa dell’associazione Artes”. </strong></p>
<p><strong>“Si tratta – ha aggiunto il primo cittadino di Penne, Donato Di Marcoberardino -  di un’iniziativa che riscopre l’importanza della tradizione e che farà rivivere momenti di musica alternati a momenti di cucina con prodotti locali e biologici”.</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/06/cummara_a_fiure.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-851" title="cummara_a_fiure" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/06/cummara_a_fiure-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a><br />
</strong></p>
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		<title>Parte a Vasto BRODETTO&amp;CONTORNI</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 14:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Slow food]]></category>
		<category><![CDATA[brodetto alla vastese]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Vasto]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 18 giugno al 18 luglio sapori e saperi della tradizione vastese È tutto pronto per “Brodetto&#38;Contorni”, il grande evento organizzato dal Comune di Vasto in collaborazione con Slow Food Abruzzo, in programma da domani, venerdì 18 giugno, al 18 luglio 2010. Il progetto si pone infatti l’obiettivo di portare all’attenzione del grande pubblico lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 18 giugno al 18 luglio <strong>sapori e saperi della tradizione vastese</strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><strong><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/06/testata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-836" title="testata" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/06/testata.jpg" alt="" width="470" height="134" /></a></strong></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>È tutto pronto per <strong>“Brodetto&amp;Contorni<em>”</em></strong>, il grande evento organizzato dal <strong>Comune di Vasto</strong> in collaborazione con <strong>Slow Food Abruzzo</strong>, in programma da <strong>domani, venerdì</strong> <strong>18 giugno, </strong>al<strong> 18 luglio 2010</strong>. Il progetto si pone infatti l’obiettivo di portare all’attenzione del grande pubblico <strong>lo straordinario patrimonio natural-gastronomico della cittadina vastese</strong>, legato al brodetto e non solo, attraverso un programma articolato tra incontri, convegni, laboratori, spettacoli teatrali, concerti, cene tematiche e mercati che raccontano il suo territorio scoprendone la ricchezza culturale e le bellezze paesaggistiche.</p>
<p>Protagonista principale di <strong>Brodetto&amp;Contorni</strong> sarà naturalmente <strong>il brodetto</strong>, preparazione che qui affonda in radici lontane; del resto, quando si parla di brodetto si pensa subito a Vasto, l&#8217;associazione è immediata.</p>
<p>Ad aprire la manifestazione sarà domani alle <strong>20,30</strong> all&#8217;interno del cortile del <strong>Palazzo D&#8217;Avalos</strong> il <strong>Teatro della Cucina: </strong>per la prima serata si esibirà<strong> </strong>ai fornelli preparando in diretta alcuni dei suoi piatti-simbolo<strong> </strong><strong>Nicola Di Renzo </strong>del ristorante Hostaria del Pavone di Vasto che sarà accompagnato dal tecnologo alimentare<strong> </strong>Nicola Fiore.</p>
<p>Seguirà alle <strong>ore 21,30</strong> sempre all&#8217;interno di Palazzo D&#8217;Avalos la proiezione del film di Ermanno Olmi <strong>Terra Madre</strong>, pellicola che trae spunto dall&#8217;omonimo incontro mondiale delle comunità del cibo organizzato da Slow Food a Torino nell&#8217;ottobre 2006, dove Olmi cerca di raccontarne la forza interna del movimento.</p>
<p>Sabato e domenica appuntamenti da non perdere saranno le <strong>feste slow </strong><strong>in Riserva “dalla Paranza alla Taranta” </strong> all&#8217;interno della <strong>Riserva di Punta</strong> <strong>Aderci</strong> dove dalle <strong>20,30</strong> sarà possibile gustare uno dei must della gastronomia marinara abruzzese, il fritto di paranza, in compagnia delle sonorità della saltarella e della pizzica (sabato in concerto <strong>Terre del Sud</strong> mentre domenica sul palco saliranno i <strong>Salento Project</strong>).</p>
<p>Inoltre le trattorie e i ristoranti di Vasto, aderenti alla manifestazione, ospiteranno le <strong>cene tematiche</strong> dedicate al brodetto e ai<strong> </strong>piatti della più classica tradizione marinara<strong> </strong>con particolare riferimento al pesce azzurro e al pescato locale. In tutti i weekend, infine, alcuni bar della città proporranno dalle 18 alle 24 “<strong>l&#8217;aperitivo Istoniense</strong>” a base di specialità del vastese.</p>
<p><strong>www.brodettoecontorni.it</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa: Davide Acerra 320.1162418</strong></p>
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		<title>Slow Food Pescara: Il Buon Paese &amp; la Panarda</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Slow food]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Il buon paese]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[slow food Abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[È uscita la nuova edizione de &#8220;Il Buon Paese&#8221;, a cura di Slow Food Editore: 2500 indirizzi con il meglio della produzione alimentare italiana. Se ne parlerà l’11 Marzo con Davide Acerra, coordinatore della guida per l’Abruzzo. Per celebrarla, l’Osteria La Lumaca ha preparato una piccola Panarda, come da invito di seguito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/buon-paese.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-675" title="Il buon paese Slow food Pescara" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/buon-paese-184x300.jpg" alt="" width="184" height="300" /></a></p>
<p>È uscita la nuova edizione de &#8220;Il Buon Paese&#8221;, a cura di Slow Food Editore: 2500 indirizzi con il meglio della produzione alimentare italiana. Se ne parlerà l’11 Marzo con Davide Acerra, coordinatore della guida per l’Abruzzo.</p>
<p>Per celebrarla, l’Osteria La Lumaca ha preparato una piccola Panarda, come da invito di seguito.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/Piccola-Panarda-Abruzzese-2010.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-676" title="Piccola Panarda Abruzzese 2010" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/Piccola-Panarda-Abruzzese-2010-723x1024.jpg" alt="" width="506" height="717" /></a></p>
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		<title>SLOW FOOD ABRUZZO presenta le nuove Guide di Slow Food Editore</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 09:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Slow food]]></category>
		<category><![CDATA[guida al vino quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[slow food Abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2 dicembre 2009 a L&#8217;Aquila presso il Centro Direzionale Carispaq &#8220;Strinella 88&#8243; in Via Pescara, 4 con inizio alle ore 17.00 saranno presentate le nuove guide 2010: OSTERIE D&#8217;ITALIA Diventata sinonimo della filosofia Slow Food, della cucina di qualità, la guida Osterie d’Italia compie 20 anni nel corso dei quali ha contribuito a favorire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2009/12/Depliant-02-12-2009_Page_1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-418" title="Depliant 02 12 2009_Page_1" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2009/12/Depliant-02-12-2009_Page_1-300x212.jpg" alt="Depliant 02 12 2009_Page_1" width="545" height="384" /></a></p>
<p><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2009/12/Depliant-02-12-2009_Page_1.jpg"></a>Il 2 dicembre 2009 a L&#8217;Aquila presso il Centro Direzionale Carispaq &#8220;Strinella 88&#8243; in Via Pescara, 4 con inizio alle ore 17.00 saranno presentate le nuove guide 2010:</p>
<ul>
<li>OSTERIE D&#8217;ITALIA</li>
</ul>
<p>Diventata sinonimo della filosofia Slow Food, della cucina di qualità, la guida Osterie d’Italia compie 20 anni nel corso dei quali ha contribuito a favorire la conservazione e il rilancio delle tradizioni gastronomiche regionali ed il moltiplicarsi di locali che ripropongono lo spirito delle vecchie osterie, con il gusto per la convivialità, l’attenzione alla materia prima di qualità e i prezzi contenuti (sono recensiti i locali con un menu a non più di 35 euro esclusi i vini). Dalla classica osteria alla trattoria quotidiana, dal ristorante agli agriturismi fino ai winebar di moderna concezione, Osterie d’Italia contiene circa 1695 indirizzi con 221 locali premiati con il simbolo della “Chiocciola”. Insomma, una guida che è anche una raccolta di storie, un invito al viaggio e alla conoscenza. L’Abruzzo, da sempre conosciuta come una delle regioni che meglio ha saputo conservare le proprie tradizioni alimentari e gastronomiche, pur non disdegnando interpretazioni in linea con i mutati stili di vita e di consumo, è rappresentata da 49 osterie di mare e di terra, 7 delle quali inserite nello speciale capitolo degli arrosticini, con 8 novità e 7 “Chiocchiole”.</p>
<ul>
<li>GUIDA AL VINO QUOTIDIANO</li>
</ul>
<p>Settima edizione per la Guida al Vino Quotidiano, che punta l’attenzione su i migliori vini d’Italia a meno di 10 euro in cantina guidando i consumatori a bere bene salvaguardando il portafoglio. La Guida invita infatti il lettore a cercare i propri vini direttamente dai produttori: un’occasione per spendere al meglio i propri soldi visitando le aziende. L’edizione 2010 racconta la storia e lo stile di produzione di circa 1700 aziende. Tra le 4000 etichette descritte, 300 si sono aggiudicate il massimo riconoscimento, mentre i restanti vini sono segnalati con una o due stelle a seconda del punteggio raggiunto nelle nostre degustazioni. In questo viaggio in Italia attraverso terroir meno celebrati, in compagnia di vitigni autoctoni e di vini dal fortissimo timbro territoriale, l’Abruzzo si presenta con 48 aziende vinicole, 117 vini, 8 dei quali hanno meritato l’etichetta.</p>
<p><a href="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2009/12/Depliant-02-12-2009_Page_2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-419" title="Depliant 02 12 2009_Page_2" src="http://www.ccomemagazine.it/wp-content/uploads/2009/12/Depliant-02-12-2009_Page_2-300x212.jpg" alt="Depliant 02 12 2009_Page_2" width="504" height="354" /></a></p>
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